|
Alcuni
degli stelloncini che seguono sono in forma di gioco enigmistico (con
tanto di x,y,z ecc). A chi ne invierà la soluzione sarà spedita gratuitamente una copia del volumetto "SCUSATE IL
BISTICCIO".
 | 1
.
I cosiddetti seduttori
irresistibili
Grandi amanti, gran diamanti.
Grandi magnati, grandi magneti.
Niente miliardi, niente maliarde. |
 | 2.
"AMORE VUOL DIR GELOSIA" |
Se al mio rivale ammicchi,
tu il nostro amore ammacchi
(e incomprensioni ammucchi).
 | 3. Senza lìlleri non si
làllera.
Con pochi lilleri poco si lallera. MAGRI SALARI, GRAMI SAFARI.
LITTLE MONEY, LITTLE HONEY. (=con pochi soldi
si compra poco miele).  |
 | 4. La tacita implorazione di
ogni uditorio annoiato: |
CARI CONFERENZIERI, FATE
I BRAVI:
CARI CONFERENZIERI, SIATE BREVI !
I
tedeschi, sempre a proposito di discorsi pubblici - che rischiano
spesso di degenerare in contropoducenti "lungagnate" - hanno
inventato un gustoso proverbio: KÜRZE, DIE BESTE WÜRZE. E
cioè: la brevità è il miglior condimento. Come dire: più sei rapido,
più sei sapido. 
 | 5. Slogan a beneficio degli
insegnanti di inglese: |
(a)
WHO CAN'T SPEAK ENGLISH
CAN'T
SPEAK AT ALL !
(CHI NON SA PARLARE INGLESE NON SA PARLARE E BASTA, NON
SA PARLARE TOUT COURT).
(b)
ENGLISH is nowdays
the most important
must:
withouth that mast
you risk a shipwreck
amidst the
mist. 
 | 6.
<< Chi non lavora non mangi[a] >>
Come dire: niente zappa, niente zuppa -
niente zappa, niente
pappa - niente basto, niente pasto
- pas de
peine, pas de pain.
 |
 | 7.
tiratardi = ritardati!
(anagramma).
Cambio di vocale:
C'è
un detto a cui mio nonno
spesso faceva cenno: |
"POCO
DORMIR
FA
DANNO".
Chi si priva del
xxxxx
ben presto esce di
xyxxx:
anche i muri lo xzxxx.
NB - La soluzione in fondo alla
pagina.
 | 8. Ancora sul sonno, insostituibile
rigeneratore di energie, beccatevi questo...
Cambio di vocale
|
Ogniqualvolta l'uomo si xxxxxxxx,
anche
se non ci pensa si xxxyxxxx.
NB - La soluzione in fondo alla
pagina.
 | 9. A proposito dell'attività
'picconatoria'
dell'ultimo Cossiga (due anni su sette di presidenza), qualcuno espresse
a suo tempo il timore che alla pars destruens non sarebbe stata
fatta seguire anche la pars construens. Di qui il bonario
epigrammetto:
Un adagio fulmineo vado a dire:
<< colpir non basta. Occorre anche scolpire
>> |
E visto
che Cossiga è un raffinato cultore della lingua di Goethe, ecco una versione
libera in tedesco del distico precedente:
Einen
Spruch werde ich Dir sagen im Nu:
"Hauen ist nicht
genug. Bauen
sollst Du". 
N.B. - hauen
significa 'abbattere', 'spaccare'; bauen significa 'costruire'.
 | 10. Proverbi ritoccati.
Chi non cerca non trova. Come dire: chi non scava
non scova. Cyber-adattamento: chi non clicca non
chatta. |
 | 11. Proverbio aggiornato (per
un militarismo duro a morire). "Chi non è
buono per il re, non è buono per la regina". Oggi, in regime
repubblicano, potremmo dire: CHI NON E' ADATTO PER LA NAIA, NON
E' ADATTO NEANCHE PER LA NADIA. |
 | 12.
Il sublime più autentico
Il segreto della grande poesia: non scalare, ma scavare. |
 | 13.
"Vox
populi, vox Dei"?
Ma mi faccia il favore... |
Diceva un
nobilastro a una damazza:
"La folla è folle,
ohibò, la piazza è pazza".
 | 14. Il grido di battaglia dello
scapolone impenitente: CHI DICE COPPIA DICE CAPPIO. |
Cambi di iniziale
Such is
xxxx
without
yxxx.
But it'd be worse
with
such a curse. 
La vita senza uno straccio di
zzzz
ti sembra
afflitta da non poche kzzz?
Rifletti che sarebbe assai più dura
in
compagnia di simile...iattura.
NB -
La soluzione in fondo alla pagina.
 | 15.
Vecchie e nuove
misoginie |
CHI DICE DONNA, è
NOTO, DICE DANNO,
E IN
GONNA, AGGIUNGEREI, CéLASI INGANNO.
 | 16.
Garisenda e
Asinelli
E' noto che, all'epoca dei Comuni
e delle Signorie, le principali famiglie delle grandi città facevano
a gara per costruire torri sempre più alte. La famiglia con la torre
più alta era considerata la più potente. Questo concetto può essere
espresso in inglese attraverso un gioco di parole. In italiano il
senso sarebbe: QUANTO PIù
ALTA è LA MIA TORRE, TANTO PIù GRANDE è LA MIA POTENZA. In
inglese lo slogan suonerebbe più o meno così:
THE TALLER MY TOWER,
THE GREATER MY POWER!
 |
 | 17. Get healthy and wealthy! (=
cercate di star bene: fisicamente ed economicamente). Come
dire:
SALUTE E VALUTE !  |
 | 18.
Verso il
melting pot globale
Cambio di iniziale
|
LA
RAZZA PURA, ELETTA
è UN
ASSURDO XXXXXXXX.
UMANI, DATE RETTA:
L'AVVENIRE è
YXXXXXXX !
NB - La soluzione in fondo alla
pagina.
 | 19. Settembre '96.
Il mostro di Marcinelle (la belva
belga)
C'è un
malinconico adagio spagnolo che recita: |
La niña es
la mujer que respetamos
y la mujer la niña que engañamos. 
(=
La bambina è la donna che rispettiamo e la donna è la bambina che
inganniamo). M. D., il pedofilo assassino, ci ha
fatto capire che questo non è sempre vero: la bambina, a volte, è la
donna che fingiamo di rispettare.
 | 20. Un saggio nonnino a una giovanissima... 'fumarola'
Cambio di consonante
|
Non fumar, mia
xxxxxxxx:
fa la bua la
xxyxxxxx !
NB - La soluzione in fondo alla pagina.
 | 21.
TV REGERE IMPERIO
POPVLOS,
ROMANE, MEMENTO
(Eneide VI, 851).
Ricordati, o Romano, di
sottomettere i popoli e di guidarli. In altre parole: IL TUO
COMPITO, O ROMA, è DI
GOVERNARE (il mondo). L'espressione dà curiosamente luogo, in
inglese, a un cambio di consonante seguito da un cambio di
vocale:
O ROME, THY ROLE, IS TO RULE
S.P.Q.R. |
 | 22.
La molla-leva
dell'autostima
CHI CI STIMA CI STIMOLA, CHI CI MOBILITA CI NOBILITA |
 | 23
W la democrazia!
Spostamento di consonanti. |
Detronizzar si deve ogni tiranno
e i dittatori spodestati vanno
sempre e dovunque; e, costi quel che
costi,
i
despoti al più presto van deposti.
 | 24.
Sostanza e apparenza
Bisenso + doppio
cambio di iniziale
|
Spesso dicevasi
anticamente:
"Non è la barba
che fa
il sapiente".
Oggi sentenziasi
(come ben xxx):
<<A fare
i frati
non sono i
xxx>>.
Non è la
gonna
che fa la
donna.
Non è la
tonaca
che fa la
monaca.
NB - La soluzione in fondo alla pagina.
 | 25. Uffa, questi tumistufi...
- L'adolescente sospetta per principio, diffida d'istinto,
dell'adulto che lo esorta a moderare l'impeto dei suoi impulsi. E'
come se una voce gli sussurrasse - gli sibilasse - all'orecchio:
CHI T'IMBRIGLIA T'IMBROGLIA.
CHI TI FRENA
TI FREGA. |
 | 26. In una manifestazione
antimilitarista tenutasi a New York all'inizio degli anni '80 un
cartello recava questo slogan: "End the arms race
// not the human race"
(= mettete fine alla corsa agli
armamenti // non alla specie umana).
Nella
traduzione, come si vede, va persa l'estrosità dell'originale, che
sfrutta il duplice significato del vocabolo inglese race (=
corsa, gara; ma anche: razza, stirpe, specie). Nella sostanza lo
slogan corrisponde ad un altro a noi più familiare che, pur non
basandosi su un gioco verbale, non è privo di incisività: Distruggiamo
le armi o le armi distruggeranno noi. Volendo ad ogni costo
conservare il bisticcio, si potrebbe dire:
Sospendete la corsa agli
armamenti, o spezzerete il corso della storia. O, in
versione dopolavoristico-oratoriale: NON ARMIAMOCI, MA AMIAMOCI
! |
 | 27. Quando uno stesso detto celebre
o proverbio è riscontrabile in diverse lingue è naturalmente
possibile che esso sia nato in ciascuna di esse in maniera autonoma.
Ma è tuttavia probabile che la forma più antica sia quella
espressivamente più efficace. Questo criterio è però inapplicabile
allorché il proverbio presenta una forma 'arguta' in lingue
fondamentalmente diverse. Ad esempio: "Una mela al giorno
// leva il medico di torno" - diciamo in Italia. E gli
inglesi: An apple a day // keeps the doctor away.
Ma prendiamo il notissimo proverbio Il mattino ha l'oro in bocca;
proverbio assai popolare, ma non particolarmente felice; e anche un
po' incongruo ( perché proprio in bocca?). In tedesco la
musica cambia completamente: Die Morgenstunde // hat Gold im
Munde (= l'ora del mattino ha l'oro in
bocca). Forse in italiano l'arguzia verbale potrebbe essere
resa, sia pure un po' alla buona, come segue: Il tempo mattutino //
ha l'oro nel taschino. O, se si preferisce: La mattinata,
amici, ha l'oro in bocca e in oro cambia tutto quel che tocca.
 |
 | 28. Anche la nota espressione
"né carne né pesce" potrebbe essere nata in area
germanica: in quelle zone, infatti, il detto presenta una forte
assonanza interna: weder Fleisch noch Fisch. E in
inglese: neither flesh nor fish.
 |
 | 29. Anche il proverbio "A caval
donato non si guarda in bocca", se confrontato con il
corrispettivo tedesco, potrebbe indurre a ritenere la Germania suo
paese di origine e l'Italia solo terra di esportazione. Nella lingua
di Goethe, infatti, la massima suona come segue: Einem geschenkten
Gaul // sieht man nicht ins Maul (= a un ronzino
regalato non si guarda nella bocca). Dove la rima conferisce alla
frase una vivacità del tutto assente nella formulazione italiana.
E, tuttavia, chi concludesse che l'adagio è stato certamente preso a
prestito dalla Germania, direbbe probabilmente una inesattezza. In una
lettera di San Girolamo (345-420), ad es. leggiamo: Equi donati dentes non
inspiciuntur (= non si guardano i denti di un cavallo regalato).
S.P.Q.R. |
 | 30. Estate '99. - Arriva in
Italia - grazioso omaggio del popolo americano - una mastodontica
realizzazione in bronzo del cavallo ideato da Leonardo da Vinci per il
suo mecenate Francesco Sforza. "Ma manca il cavaliere!" -
potrebbe osservare il solito incontentabile. Calma, ragazzi,
non facciamo i pignoli: A CAVAL DONATO NON SI GUARDA IN GROPPA. |
 | 31. A
proposito dell'asfissiante, 'maternalistica'
onnipervasività delle multinazionali (comprese quelle delle bollicine).
Parafrasando il Molleggiato: SIAMO TUTTI FIGLI DELLA COCA (COLA, a
scanso
di equivoci). |
 | 32. Dicembre '95.
Un efficace slogan con cui sia "Time" che "Newsweek"
hanno commentato le recenti elezioni in Algeria, dove il metodo
democratico ha avuto ragione dell'intimidazione terroristica: BALLOTS,
NOT BULLETS ! (=schede elettorali, non pallottole).
Volendo conservare il gioco di parole - passando da un doppio cambio
di vocale a un'aggiunta sillabica - si potrebbe così
tradurre: sì alla cabina,
no alla carabina ! |
PS
- Versione bossiana: sì alla gabina
e anca a la garabina. 
 | 33.
"Sive bonus, sive
malus,
finis trahendo movet"
(Scolastica medioevale)
|
BUONA O CATTIVA
CHE
SIA LA MIRA,
NULLA CI ATTIVA
SE NON CI ATTIRA.
S.P.Q.R.
 | 34.
Anche per il padrone delle
ferriere la religione è l'oppio del popolo
Cambio di iniziale
A Senigallia, in via
Pisacane 84, sorge un'elegante villa in stile neoclassico.
L'architrave di una delle entrate reca questa scritta: ARARE NON
ORARE (= arare, non pregare). La palazzina è oggi
sede del Museo comunale dell'Informazione. In passato pare fosse la
residenza di un grande proprietario terriero (e non si fa fatica a
crederlo). La sintesi benedettina ORA ET LABORA // CRUCE ET ARATRO è
qui liquidata come un'anticaglia ingombrante. In nome dei TEMPI
MODERNI (con o senza Charlie Chaplin).
S.P.Q.R. |
(fra Barsanufio da
Cuccurano)
 | 35.
Aggiunta iniziale |
(Genesi 4,8; 11, 4-9 )
<<AMA IL
FRATELLO!>>. E
l'Uom si fa omicida:
Caìn strappa la vita al
giusto Xxxxx.
<<TEMI IL SIGNORE!>>. E l'Uomo il Cielo sfida
innalzando la Torre di Yxxxxx.
(Atalarico da Ripatransone)
NB - La soluzione in fondo alla pagina.
 | 36. MAKE
LOVE, NOT WAR! Detto più crudamente: NON
ACCOPPIAMOCI, MA ACCOPPIAMOCI! Oppure, in modo meno sibillino: NON
ACCOPPATEVI, MA ACCOPPIATEVI!
|
PS - C'è poi anche chi
riesce a coniugare (accoppiare) egregiamente le due attività.
La cronaca ci informa che Erika e Omar si accoppiano a tutto
spiano e accoppano, anche, a rotta di collo. Come dire: LOVE
& WAR. LOVE PLUS
WAR. 
 | 37.
O restituzione o dannazione!
Zeppa di etica economica
Certa mentalità laicista ama scagliarsi contro la
presunta ipocrisia della morale cattolica: <<I cattolici - tuonano
costoro - possono rubare a man salva, tanto poi si confessano!>>.
E no, signori miei! Se - potendolo, beninteso - non si restituisce il
maltolto, l'assoluzione non 'attacca', è nulla.
NON BASTA IL RIMORSO:
OCCORRE ANCHE IL RIMBORSO |
(fra Willibrordo da
Pizzighettone)
 | 38.
Cambio di vocale (universalità diritti umani)
Magnanima, sofferta ammissione
di un anticlericale doc: PARSONS ARE
PERSONS, TOO.
(= anche i parroci sono persone. Come dire: anche i preti hanno
un'anima). |
(fra Esuperanzio da Radicofani)
 | 39. Avete mai notato che la madre
del figlio di buona donna è, nella stragrande maggioranza dei casi,
una brava o addirittura una bravissima persona?
Sfortunata, certo. |
 | 40.
"Va' dove ti porta il
cuore"?
Fallace è il cuore sopra ogni altra cosa
(Geremia 17, 9). |
Non fidarti del cuor,
dolce Tamaro:
il cuore batte: è un battoncello, un baro.
Non affidarti al cuor, casta Susanna:
il cuore batte: è un marchettaro: inganna.
 | 41. Un giovane novizio si recò
dall'Anziano del monastero e gli chiese una formula che lo aiutasse a
vivere devotamente le sue giornate. "nitère
nìtere" rispose l'Anziano. "E quando trovo
difficoltà a prendere sonno?" insistette il giovane. "DEI
MUNERA NUMERA" fu la risposta. |
Traduzione a
beneficio dei non latinisti di professione: a) Sfòrzati di
risplendere b) Conta i benefici di Dio.
(Spiridione
da Forlimpopoli)
S.P.Q.R.
 | 42. Fugaces... labuntur anni. [Orazio,
Odi II, 14] (= velocemente scivolano via gli anni).
Mario Capanna si avvia a diventare nonno. I sessantottini si
avviano a diventare sessantottenni. Formidabili questi
anni: ruzzolano via che è una meraviglia.
|
 |
43. Un detto latino -
non dei più noti, ma neanche dei più sconosciuti - suona così:
SATIS EST EQUITEM MIHI PLAUDERE
(=MI
BASTA L'APPLAUSO DEL CAVALIERE)
S.P.Q.R
Ai concorrenti si chiede chi è l'Autore del surriferito adagio?
Scegliere all'interno della seguente cinquina:
1. VARENNE 2. EMILIO FEDE 3. QUINTO ORAZIO
FLACCO
4. ACHILLE STARACE 5. LA DAMA DI PICCHE.
P.S. A tutti i solutori
verrà inviato gratis - con dedica autografa dell'autore - un
libriciattolo di umor-enigmistica che vale tanto argento quanto pesa
(pesa pochissimo; nel senso che è tutt'altro che pesante). |
 | 44.
Cambio di consonante
NON TROPPO consolante
Il medico curante al paziente che conduce una vita troppo
godereccia: Non puoi continuare così. Devi smetterla con tutti
questi stravizi. Ti avverto una volta per tutte:
<< SE NON CAMBI NON CAMPI
! >>.
|
 | 45. Alcuni decenni fa, un
cortometraggio dedicato a Ingrid Bergman si concludeva con questa
battuta, che voleva essere uno scanzonato bilancio della vita e della
carriera della diva svedese: MOLTI FILM, MOLTI FIGLI. In termini
similmente para-goliardici, si sarebbe potuto anche dire:
GRANDE ATTRICE, GRANDE FATTRICE
PROLIFICA ATTRICE, FATTRICE PROLIFICA
|
 | 46.
SPECIE PROTETTA
Lo sanno in terra carsica,
lo san perfino in Corsica:
IL LUPO DELLA MARSICA
NON ABBAIA E NON MORSICA !
|
 | 47.
PAROLA D'ORDINE
(con scarto iniziale)
L'uomo d'azione - è noto - non sopporta gli sterili piagnistei di chi
si limita a deplorare le cose che non vanno: trova questo
comportamento assai poco virile. Anzi, decisamente infantile:
VAGIRE NON SERVE:
E' TEMPO DI AGIRE !
|
 | 48. Allo stile letterario del
Seicento si rimprovera, tra l'altro, un eccesso di metafore, un' artificiosa sovrabbondanza di
figure retoriche; insomma: troppi traslati. O
anche:
TROPPI TROPI !
|
 | 49. SLOGAN
ANTIMILITARISTA: TROPPE TRUPPE !
|
 | 50. SLOGAN PER UNA SISTEMATICA
CAMPAGNA ANTI-OBESITA':
TROPPE TRIPPE !
|
 | 51. C'è chi ritiene anacronistica,
in un modo secolarizzato come il nostro, l'esistenza - ancora - di tanti
(?) monasteri, conventi, eremi ecc.:
TROPPE TRAPPE !
|
 | 52. "Xè pezo el tacon del buso"
- recita un noto proverbio veneto. Non c'è dubbio: si vedono in giro
troppe cose (mal) rammendate, rabberciate alla bell'e meglio. Insomma:
TROPPE TOPPE !
|
 | 53. Troppe porte hanno ancora dei
sistemi di chiusura arcaici: un invito a nozze per tutti quei
ficcanasi che hanno il vizio di spiare (o di origliare) attraverso il
buco della serratura:
TROPPE TOPPE ! (bis)
|
 | 54. Per il diplomatico, il
rappresentante, l'educatore...
IL TATTO E' TUTTO
|
 | 55. Per lo sfrattato, il randagio,
il "senza fissa dimora"...
IL TETTO E' TUTTO
|
 | 56. Per le "lamentatrici di
professione" (praeficae, in latino), pagate per piangere e
ululare ai funerali...
IL LUTTO E' TUTTO
|
 | 57. Per la neo-mammina che idolatra
il suo pargoletto...
IL PUTTO E' TUTTO
|
 | 58. Per quelli che alla Oktoberfest
partecipano alle gare di bevute di birra e per Lele Ruttazzi...
IL RUTTO E' TUTTO
|
 | 59. Per il panteista integrale,
adoratore del Grande Pan...
IL TUTTO E' TUTTO
|
 | 60. E non dimentichiamo il
risparmiatore che ha investito tutte le sue palanche in buoni fruttiferi, per il
quale il FRUTTO E' TUTTO. Né il cuoco, rimasto
improvvisamente a corto di lardo, per il quale lo STRUTTO
E' TUTTO. Né Telesforo Jacobelli di Piobbico, per il quale
il BRUTTO E' TUTTO.
|
 | 61. Il grido di battaglia di
ogni azzeccagarbugli in difficoltà:
<<UN CAVILLO! UN CAVILLO! LA MIA TOGA PER UN CAVILLO!>>.
|
 | 62.
METEO: ARMA A DOPPIO TAGLIO
Che brutta cosa è 'na jurnata 'e sole
se il contadino un po' di pioggia vuole !
|
 | 63. Oggigiorno, nella società
dello spettacolo, il VIP ha capito che deve dare l'impressione di
divertirsi alle imitazioni che lo riguardano, di gradirle tantissimo:
non deve, non vuole apparire "persona permalosa". Sotto
sotto, però, ha la netta - e dolorosa - sensazione che chi lo sta
"così grossolanamente scimmiottando" (testuali parole del
suo sconfinato amor proprio) stia, con ciò stesso, attentando alla
sua dignità, al suo prestigio. E' come se una voce gli sussurrasse:
CHI TI IMITA TI LIMITA
CHI TI MIMA TI MINA
E pensare che l'imitazione, anche parodistica (e quale non lo
è?), potrebbe/dovrebbe fornirci indicazioni preziosissime per
migliorare il nostro modo di presentarci. In altre parole:
CHI TI MIMA TI LIMA *
* lima : nel senso
del "labor limae" oraziano: un lavoro di cesello che
dovrebbe affinare l'opera d'arte.
|
 | 64.
DE RE MILITARI
(gli
antimilitaristi ad oltranza chiudano un occhio)
Non è necessario essere dei von Clausewitz per capire che i territori di
frontiera vanno presidiati militarmente in modo adeguato:
VBI LIMES, IBI MILES
(= dove c'è la
frontiera, là c'è / ci deve essere il soldato)
O, meno tacitianamente: VBI LIMITES, IBI MILITES.
S.P.Q.R.
|
 | 65.
IDENTIFICARE I MANDANTI !
Beccato il sicario
non cali il sipario
|
 | 66. Per la mentalità semitica
(vedi la Bibbia), conoscere (e pronunciare, soprattutto) il nome di un
essere è conoscerne la profonda essenza e poter, di conseguenza,
esercitare su di esso (o su di lui) un'azione condizionante, quasi
magica. Di qui il rispetto - fino all'impronunciabilità - per il Nome dei
nom1, quello dell'Eterno.
Per gli antichi Semiti, insomma:
NOMINARE E' DOMINARE
NB - Piccola malignità: sarà per
questo che le fanciulle in fiore (ma anche le ex-fanciulle)
zavattineggiano a tutto spiano?
"Caspita!" di qua, "capperi!" di là,
"cavolo!" di su, "kaiser!" di giù ...
|
 | 67. Oh, la sublime dignità
della Donna! La Donna è il vertice della creazione. Pensate: la Donna
è la (degna) Compagna dell'uomo.
|
 |
68.
MENO DOLCI, MENO COLESTEROLO!
Chi indulge al biscotto
ne paga lo scotto
|
 | 69.
IL CANE E' IL MIGLIORE AMICO DELL'UOMO...
.... E IL PEGGIORE NEMICO DEL POSTINO.
(dalla locandina di un
giornale locale: più di 100 morsicati all'anno nel (solo) riminese).
|
 | 70.
LA DIETA DELLE DIETE
A chi non pranza
cala la panza
NB - Avvertono, in
realtà, gli specialisti: si guardi, chi è in sovrappeso, da digiuni
sconsiderati. Sarebbero devastanti (per la nostra corporazione,
soprattutto: non avremmo più clienti).
|
 | 71.
MODESTO SLOGAN ANIMALISTA
Cambio di vocale
Chi maltratta le bestiole
forse è umano? No: è bestiale
|
 | 72. Il suo
disprezzo, caro signore, mi onora. Dei suoi insulti me ne frego. anzi me
ne fregio.
|
 | 73.
O TEMPORA, O MORES!
Gli studenti di
oggigiorno? Non ne parli. Pensi che a Dante antepongono le danze,
allo Schiller la Schiffer, al Carducci le Carlucci,
allo studio lo stadio, alla biblioteca la discoteca,
al Manzoni le canzoni, alle buone letture le
belle vetture e last but not least - a Pirandello ...
Panariello.
|
 | 74.
O LA GIUNTA O LA GIUNGLA
!
Tipico slogan-alibi
con cui i golpisti di ogni risma tentano di giustificare
maldestramente la sospensione "momentanea" (dicono loro)
delle libertà civili.
|
 | 75.
ISTITUTI DI (DIS-)CREDITO
THANKS, BANKS !
(grazie, banche!)
Con i tempi che
corrono, questo beffardo slogan potrebbe ragionevolmente concorrere
per una ideale assegnazione dell'Oscar del Sarcasmo.
In italiano, uscendo dall'ironia e parlando fuori dai
denti, si potrebbe coniare questo sloganetto non male:
CHI DICE BANCHE DICE BRANCE
- branche: termine un po' letterario equivalente a braccia,
ma con una connotazione, diciamo così, "predatoria" (o
"arraffatoria").
P.S. - L'argomento mi offre il destro per rilanciare due celebri
battute antibancarie: "E poi le chiamano Enti... morali!".
"Il reato vero non è svaligiare una banca, ma fondare una
banca".
(Competente mancia a chi mi ricorda il nome dell'autore).
E per concludere con una stoccatina velenosetta, che però fotografa
fedelmente l'attuale stato d'animo dei risparmiatori beffati:
SI SCRIVE BANCA, SI LEGGE BANDA
|
 | 76. Scrivendo la Bassvilliana, Vincenzo Monti
tentò (e forse si illuse) di imitare lo stile di Dante. alcuni
entusiasti arrivarono a chiamarlo <<Dante ringentilito>>.
altri, viceversa, parlarono in sostanza di patetica scimmiottatura,
arrivando quasi a stabilire un principio generale:
CHI DANNEGGIA IN POESIA, DANNEGGIA LA POESIA
|
 | 77.
EMOTIVITA',
FRASARIO COLORITO E FREDDA LOGICA
Colta al volo in una
taverna di Trastevere: "E va' a morì ammazzato, a morto de
fame!"; gridata da un nerboruto barbone, scontento della
elemosina ricevuta: appena mezzo euro/dìconsi 50 centesimi.
P.P. (postilla pignola)
- Ci sarebbe voluto Fabrizio Maramaldo, notoriamente specializzato
nell'arte di sopprimere i deceduti.
|
 | 78.
VON CLAUSEWITZ INSEGNA
Cambio di consonante
doppia
Chi saggiamente le difese xxxxxxxx
serenamente l'aggressore xyyxxxxx
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
|
 | 79. <<Ogni
regno discorde cade in rovina>> (Matteo 12, 25). Analogo
concetto aveva espresso, qualche decennio prima, Sallustio (trattando
di Giugurta): <<Per la discordia anche le realtà (statuali)
più imponenti collassano>>. Zeppa conclusiva:
STATO SPACCATO, STATO SPACCIATO
|
 | 80.
Umani, il tanto affaticar che giova?
Tutti torniamo alla gran madre antica
Con questi solenni, malinconici versi, Francesco Petrarca ci
invita a riflettere sulla nostra caducità di esseri perituri e a non
affannarci troppo, di conseguenza, divorati dall'ambizione.
In tedesco, il tutto potrebbe essere reso sfruttando lo scambio di
lettere esistente tra il verbo STREBEN (=sforzarsi
per raggiungere una meta) e il verbo STRERBEN (= passare
a miglior vita). Menschen, warum so streben ? Wir
müssen, alle sterben ! 
|
 | 81.
CAMBIO DI CONSONANTE
ROMANTICO
(O PESSIMISTICO)
EIN MÄDCHEN, EIN MÄRCHEN
(= una ragazza è una favola)
MÄDCHEN, MÄRCHEN !
(= chi dice "ragazze" dice
"favole") 
|
 | 82.
SENZA SE E SENZA MA
"Senza se
e senza ma,senza se e senza ma...":
e va bene, va bene. Ma, scusate, un "quantunque",
almeno, un sommesso, antiquato "quantunque", un "quantunquino"
piccino piccino... non sarà consentito?
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 | 83. In
tedesco Krampf vuol dire CRAMPO. In senso
figurato, applicato specialmente ad un'opera letteraria, equivale al
nostro "boiata", "cavolata" (risparmio altri
sinonimi più goliardicamente coloriti). Chi volesse perciò liquidare
letterariamente - ma non solo - il famigerato
""capolavoro"" (bivirgolettato) di Hitler, avrebbe
a disposizione un calembour bello e pronto (scarto iniziale + zeppa):
MEIN KAMPF ? EIN KRAMPF
! 
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 | 84.
PENITENZIALE CAMBIO
DI CONSONANTE
Per fuggire i
pericoli del mondo corrotto e corruttore, regno del Maligno, e i
castighi riservati agli impenitenti nell'Aldilà, gli antichi monaci
si rifugiavano nel deserto. come dire:
O L'EREMO O L'EREBO
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 | 85. L'orlo
(di qualsiasi cosa) è una zona particolarmente delicata, usurabile,
da trattare con particolare riguardo, da guarnire:
TRIM THE BRIM
! 
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 | 86.
NEL MONDO IL VERDE
TERRENO PERDE
Tra un po' su questo
misero pianeta
scomparirà anche l'ultima pineta.
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 | 87.
CONDANNA SENZA APPELLO E
SENZA ORPELLO
Strategia criminale è lo
stragismo
e merita soltanto l'ostracismo.
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 | 88.
RISPETTARE L'ALTRUI
PROPRIETA'
(E SOPRATTUTTO LA
PERSONA ALTRUI)
Duplice cambio ci consonante
Tutti dovremmo sempre xxxxxxxxx
l'immorale tendenza a xxxxxyxxx
e ancor più duramente zzzzzzzzz
l'infame propensione a zzkzzzzzz
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
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 | 89.
SPECIALITA' GASTRONOMICA
MARCHIGIANA DA RIVALUTARE
Cambio di iniziale
Non può dirsi una buona xxxxxxxxx
chi apprezzare non sa la yxxxxxxxx
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
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 | 90.
SPAZIO ESIGUO: SGOMITATE
& SPINTONI
Usava dir la saggia zia Clarissa a mia cugina che ascoltava attenta:
<<Dove c'è ressa spesso c'è anche rissa e dove
ci si addensa ci si addenta>>.
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 | 91.
TRA REATO E SANZIONE
CHE VI SIA PROPORZIONE !
Cambio di consonante
Se un bimbo ruba un po' di xxxxxxxxxx
gli daremo, perciò, una xxxyxxxxxx ?
NB - La soluzione in
fondo alla pagina.
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 | 92.
La storia è un enigma, la Storia è un giallo.
HISTORY IS A MISTERY
STORY 
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 | 93.
IMPORT - EXPORT
Frase doppia
& zeppa
Diceva una persona saggia e accorta:
<<L'Italia IMPORTA POCO ? POCO IMPORTA !
Gli Italiani, semmai, voglio xxxxxxxx
maggiormente le merci ad xxyxxxxxx >>.
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
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 | 94.
LO DICE LA PAROLA
L'uomo è dotato di cinque sensi, di cinque antenne (potremmo dire).
Qualcuno dispone anche di un sesto senso, di una sesta antenna. Ma il
settantenne, di antenne ne ha ben sette. E l'ottantottenne, otto. E il
novantenne addirittura nove.
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95.
CON LE BUONE SI OTTIENE
TUTTO
(da chiunque)
Cambio di consonante
Se al somarello fai una xxxxxxx
docile ti vien dietro alla xxyxxxx
NB - La soluzione in fondo
alla pagina.
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96.
RICCHI & POVERI
A chi non ha censo, censura
e incenso a chi il censo ce l'ha:
è legge crudel di natura,
è dura, spietata realtà.
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97. Brutta genia,
quella dei cerchiobottisti. Ne conosco però una anche
peggiore: quella dei doppiopesisti.
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 | 98.
A CASA MIA E'
ANIMALISTA
PERFINO IL GATTO
Cambio di vocale
Lo sostiene nonna Jole,
lo conferma zio Pasquale:
<< Chi maltratta le xxxxxxxx
svela un animo xxxxxyxx >>
NB - La soluzione in fondo
alla pagina.
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 | 99.
LA PROVERBIALE SPOCCHIA DEI PAPERONI
Cambio di lettera
Lo insegna la Storia
presente e trascorsa:
<< E' pieno di xxxxx
chi piena ha la xxxyx >>
NB - La soluzione in fondo
alla pagina.
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 | 100.
SISTEMA SCOLASTICO
VESSATORIO ?
(striscione a cura di Lucignolo & Franti, srl)
LA SQUOLA CI SQUOIA
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 | 101.
Martedì, 26 Aprile 2005
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Lo
sanno fin dai tempi di mia nonna,
chiedilo in giro, chiedilo a chi vuoi:
<< Assai più tira un ricciolo di donna
che quattro o cinque o sei paia di buoi >>
Prendendo spunto da una discussa e discutibile
"scultura" eretta in questi giorni a Milano, potremmo
forse concludere come segue: un celeberrimo detto popolare, che
dovrebbe, nelle intenzioni, rappresentare un omaggio galante
all'irresistibile fascino femminile, potrà finalmente essere
formulato in modo meno sguaiatamente scurrile.
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 | 102. I
SOGNI DEGLI ADULTI E QUELLI
DEI BAMBINI
Intriganti cambi di
iniziale
L'adulto sogna... gerle di perle.
Il bimbo sogna... caravelle di caramelle.
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 | 104.
E MAGARI
E' UNA COZZA COL BOLLINO
Scarto + cambio di
iniziale
Alla bionda il maschietto fa
la ronda,
per la bionda, il maschietto, affetto gronda:
dove avvista una bionda, là si fionda
(perché ha perso oramai la trebisonda).
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105.
Cambi di vocale da affluent society
Possibile definizione del Paese prospero: quello dove gli impiegati
percepiscono stipendi stupendi e gli operai...
salari solari.
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106.
IMPUTATO NON MENI IL CAN PER L'AIA
Cambio di consonante da aula processuale
Si attenga all'argomento. Si astenga dalle
divagazioni.
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 | 107.
OCCHIO AGLI ADULATORI
Scambio di vocali anti-piaggeria
Se qualcheduno tenta di blandirvi,
cercate (mentalmente) di blindarvi.
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 | 108.
Cambio di consonante (troppo rassicurante?)
MALE NON FARE, PAURA NON AVERE.
Ovverosia:
Se sei pulito
non vai punito
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 | 109.
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=
corvo
(pron. :korax) |
=
adulatore
(pron. :
kolax) |
Questo cambio di consonante (ma gli antichi parlavano
genericamente di "paronomasia" o "adnominatio") è stato già sfruttato in
epoca classica. In breve.
Per noi il corvo è il tipico "uccello del malaugurio", il simbolo del
profeta di sventure. Per gli antichi Greci e Romani il
corvo rappresentava prevalentemente il caratteristico volatile che si
ciba di carogne e di cadaveri insepolti. Per cui quando si voleva mandare qualcuno "alla malora"
o "al diavolo", latinamente gli si diceva: "Pasce corvos!" ;
mentre l'espressione greca corrispondente era "eis kòracas"
(= ti auguro di finire in pasto ai corvi).
(I romanacci di oggi direbbero: "Ma va' a morì ammazzato!").
Uno dei famosi Sette sapienti (Biante?), per sottolineare gli effetti
psicologicamente e moralmente devastanti dell'adulazione, affermò un giorno che la peggiore
maledizione sarebbe stata: "eis kòlacas" (= ti
auguro di finire in pasto agli adulatori).
Volendo passare all'italico idioma, il seguente cambio di iniziale
potrebbe condensare il succo del precedente cambio di consonante:
meglio in mano al becchino
che in balia del lecchino
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110.
Cambio di iniziale (qualunquistico?)
Chi contro il tiranno oggi trama
un dì di succedergli brama
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111.
Che differenza c'è tra un Parlamento efficiente e produttivo e un
Parlamento caciarone e inconcludente?
Il primo legifera. Il secondo vocifera.
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112. Non
fasciarsi la testa prima di essersela rotta.
A proposito di questo noto proverbio, circolava - diversi decenni orsono
- in Alta e Media Valcesano (ma forse anche in altre zone) la
seguente storiella:
Una famigliola si trova a tavola in un giorno di festa. A un tratto la
figlia sedicenne si assenta e, dopo qualche minuto, la si ode
singhiozzare disperatamente nella stanzetta accanto. Preoccupati, i genitori si
precipitano a chiederle il motivo di quel pianto sconsolato La ragazza risponde, frenando a stento le lacrime:
"Si i' piass' marito e c'avesse 'n fiulin ch' s' chiamass Triblino
e si Triblin murisse, chi è che 'n piagn.ria?".
Ed ecco la versione italiana (del resto
ampiamente intuibile, visto che il nostro dialetto è soltanto - come
dicono i nostri vecchi - un itagliano 'n po' struppiato):
"Se io mi sposassi e avessi un bambino di nome Tribolino
e Tribolino morisse, chi non piangerebbe?".
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113.
Cambio di consonante & scarto da par condicio
esistenziale
Sul medesimo barcone
c'è il barbone e c'è il barone.
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114.
Quando la situazione si fa
critica, è il momento di tirar fuori... le
unghie
Una studentessa del Liceo classico "Mamiani" di Fano - nostra
verosimile ricostruzione - ha tracciato su un muro della sua città - nel
punto in cui Via del teatro sfocia nella centralissima Piazza
XX
settembre - l'equivalente latino del proverbio sopra enunciato.
Godetevela in tutta la sua frizzante, innocente malizia e nella gustosa
formulazione classico-popolareggiante:

Una versione più aderente e più scanzonata potrebbe essere la seguente:
Per far fronte ai perigli
sfoderate gli artigli,
sfoderate i ... bargigli
N.B. - La scritta in questione
- come anche tutte le altre (tante), belle e brutte, banali e spiritose
sono state ultimamente cancellate da uno strato di vernice arancione
scuro. Sarebbe auspicabile, in questi casi, che un intenditore
provvedesse a trascrivere le scritte più riuscite: è un peccato che
vadano perdute insieme a quelle (la maggioranza, d'accordo) totalmente
insignificanti.
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115.
LA GRANDE
CONTESTAZIONE ASININA
Cambio di finale... rivoluzionario
E' già pronto lo slogan:
BASTA COL BASTO !
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116.
IL GUFO E LA
GATTINA: CONNUBIO NON FREQUENTE
Cambio di conosonante...
un po' malinconico
Non è che le fanciulle in fiore stravedano per i secchioni
Le pupe snobbano
quelli che sgobbano
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117.
CRITICA DELLA RAGION PRATICA
Cambio di vocale anti-violenza
I miti
rivoluzionari mi affascinano. Detesto, invece, i moti
rivoluzionari. Viva Marx, abbasso Lenin.
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118.
ANCORA SULLA NON-VIOLENZA
Frase doppia a termini invertiti
Mi affascinano i miti rivoluzionari. Ma, soprattutto, i
rivoluzionari miti. Apprezzo Marx, adoro Gandhi.
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119.
VEDI SOPRA
Cambio di vocale pro-dialogo
"Noi siamo per il confronto democratico: onesto, franco, magari aspro.
Siamo contro lo scontro (scusate l'orrendo bisticcio !) fisico,
intollerante, violento".
In altre parole: meglio dirsele che darsele.
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120.
BOIA CHI MOLLA (NON NOSTALGICO !)
Zeppa + cambio di iniziale pro-testardaggine
A chi vuol riuscire occorrono: tenacia, costanza, saper tornare
cocciutamente alla carica. In altre parole: o si è insistenti
o si è inesistenti.
O anche: chi non ha costanza non ha sostanza.
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121.
L'IRRESISTIBILE FASCINO
DEL FUSTACCHIONE
Cambio di lettera... personale o politico?
Perfino le maoiste
stravedon per Maciste
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Soluzione
al n. 7: sonno, senno, sanno.
Soluzione al n. 8: ricorica, ricarica.
Soluzione al n. 14: life, wife.
Soluzione al n. 18: feticcio, meticcio.
Soluzione al n. 20: nipotina, nicotina.
Soluzione al n. 24: sai, (bis)
Soluzione al n. 35: Abele, Babele.
Soluzione al n. 78: appronta, affronta.
Soluzione al n. 88: deprecare, depredare; deplorare, deflorare.
Soluzione al n. 89: forchetta, porchetta.
Soluzione al n. 91: marmellata, martellata.
Soluzione al n. 93: esortare, esportare.
Soluzione al n. 95: carezza, cavezza.
Soluzione al n. 98: bestiole, bestiale.
Soluzione al n. 99: boria, borsa.
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