VII - ADAGI ALLEGRAMENTE ANDANTI: adagi randagi

Alcuni degli stelloncini che seguono sono in forma di gioco enigmistico (con tanto di x,y,z ecc). A chi ne invierà la soluzione sarà spedita gratuitamente una copia del volumetto "SCUSATE IL BISTICCIO".

 

bullet1 .                I cosiddetti seduttori irresistibili 

 Grandi amanti, gran diamanti.    Grandi magnati, grandi magneti.    Niente miliardi, niente maliarde.

 

bullet2.                                  "AMORE VUOL DIR GELOSIA"  

 

Se al mio rivale ammicchi

tu il nostro amore ammacchi  

(e incomprensioni ammucchi).

 

bullet3. Senza lìlleri non si làllera. Con pochi lilleri poco si lallera. MAGRI SALARI, GRAMI SAFARI. LITTLE MONEY, LITTLE HONEY. (=con pochi soldi si compra poco miele).     

 

bullet4. La tacita implorazione di ogni uditorio annoiato:    

CARI  CONFERENZIERI, FATE  I  BRAVI

CARI  CONFERENZIERI, SIATE  BREVI !    

I tedeschi, sempre a proposito di discorsi pubblici - che rischiano spesso di degenerare in contropoducenti "lungagnate" - hanno inventato un gustoso proverbio:  KÜRZE, DIE BESTE WÜRZE.  E cioè: la brevità è il miglior condimento. Come dire: più sei rapido, più sei sapido.   

 

bullet5. Slogan a beneficio degli insegnanti di inglese:

(a)                                     WHO CAN'T SPEAK ENGLISH
                                             CAN'T SPEAK AT ALL
   
  
(CHI NON SA PARLARE INGLESE NON SA PARLARE E BASTA, NON SA PARLARE TOUT COURT).     

(b)                                         ENGLISH is nowdays 
                                                                the most important must
                                                                   withouth that mast  
                                                                 you risk a shipwreck 
                                                                    amidst the mist.  

 

bullet6.                             << Chi non lavora non mangi[a] >>  

 Come dire: niente zappa, niente zuppa  - niente zappa, niente pappa  - niente basto, niente pasto  - pas de peine, pas de pain.   

 

bullet7.                              tiratardi = ritardati!   (anagramma). 
                                                        Cambio di vocale:      

                                                C'è un detto a cui mio nonno 
                                                 spesso faceva cenno:

 "POCO DORMIR FA DANNO".  

Chi si priva del   xxxxx

ben presto esce di   xyxxx: 

anche i muri lo   xzxxx.

 

 

       NB - La soluzione in fondo alla pagina.

 

bullet8. Ancora sul sonno, insostituibile rigeneratore di energie, beccatevi questo...

                                                       Cambio di vocale

  Ogniqualvolta l'uomo si  xxxxxxxx, 

anche se non ci pensa si  xxxyxxxx.

 

        NB - La soluzione in fondo alla pagina.

 

 

 

bullet9. A proposito dell'attività 'picconatoria' dell'ultimo Cossiga (due anni su sette di presidenza), qualcuno espresse a suo tempo il timore che alla pars destruens non sarebbe stata fatta seguire anche la pars construens. Di qui il bonario epigrammetto: 


                                             Un adagio fulmineo vado a dire:
                                << colpir non basta.  Occorre anche scolpire >> 

 

E visto che Cossiga è un raffinato cultore della lingua di Goethe, ecco una versione libera in tedesco del distico precedente: 

                            Einen Spruch werde ich Dir sagen im Nu:
                            "Hauen ist nicht genug. Bauen sollst Du".  

N.B. - hauen significa 'abbattere', 'spaccare'; bauen significa 'costruire'. 

 

bullet10. Proverbi ritoccati.       Chi non cerca non trova. Come dire: chi non scava non scova. Cyber-adattamento: chi non clicca non chatta.

 

bullet11. Proverbio aggiornato (per un militarismo duro a morire).     "Chi non è buono per il re, non è buono per la regina". Oggi, in regime repubblicano, potremmo dire: CHI NON E' ADATTO PER LA NAIA, NON E' ADATTO NEANCHE PER LA NADIA.

 

bullet12.                                                  Il sublime più autentico      

Il segreto della grande poesia: non scalare, ma scavare.

 

bullet13.        "Vox populi, vox Dei"?  Ma mi faccia il favore...

 

Diceva un nobilastro a una damazza: 

"La folla è folle, ohibò, la piazza è pazza".    

 

bullet14. Il grido di battaglia dello scapolone impenitente:   CHI DICE COPPIA DICE CAPPIO.      


Cambi di iniziale

Such is   xxxx

without   yxxx.  
But it'd be worse 

     with such a curse. 

 

  La vita senza uno straccio di   zzzz

ti sembra afflitta da non poche    kzzz

Rifletti che sarebbe assai più dura 

in compagnia di simile...iattura.   


        NB - La soluzione in fondo alla pagina.

bullet15.                              Vecchie e nuove misoginie     

 

CHI DICE DONNA, è NOTO, DICE DANNO

E IN GONNA, AGGIUNGEREI, CéLASI INGANNO.

 

bullet16.                                     Garisenda e Asinelli     

E' noto che, all'epoca dei Comuni e delle Signorie, le principali famiglie delle grandi città facevano a gara per costruire torri sempre più alte. La famiglia con la torre più alta era considerata la più potente. Questo concetto può essere espresso in inglese attraverso un gioco di parole. In italiano il senso sarebbe: QUANTO PIù ALTA è LA MIA TORRE, TANTO PIù GRANDE è LA MIA POTENZA. In inglese lo slogan suonerebbe più o meno così: 

                                          THE TALLER MY TOWER,  
                                         THE GREATER MY POWER!       

 

bullet17. Get healthy and wealthy! (= cercate di star bene: fisicamente ed economicamente).  Come dire: 

                                                  SALUTE E VALUTE !     

 

bullet18.                                 Verso il melting pot globale 
                                  
Cambio di iniziale   
     

LA RAZZA PURA, ELETTA 

è UN ASSURDO   XXXXXXXX. 

UMANI, DATE RETTA: 

L'AVVENIRE è   YXXXXXXX !

        NB - La soluzione in fondo alla pagina.

 

 

bullet19. Settembre '96.  

                
Il mostro di Marcinelle (la belva belga)
   
C'è un malinconico adagio spagnolo che recita: 

La niña es la mujer que respetamos 

         y la mujer la niña que engañamos.     

(= La bambina è la donna che rispettiamo e la donna è la bambina che inganniamo).   M. D., il pedofilo assassino, ci ha fatto capire che questo non è sempre vero: la bambina, a volte, è la donna che fingiamo di rispettare.   

 

bullet20.  Un saggio nonnino a una giovanissima... 'fumarola'
                                Cambio di consonante    
   

Non fumar, mia   xxxxxxxx: 

fa la bua la    xxyxxxxx !

           NB - La soluzione in fondo alla pagina.

 

 

bullet21.           TV REGERE IMPERIO POPVLOS, ROMANE, MEMENTO 
                                                        (Eneide VI, 851). 

Ricordati, o Romano, di sottomettere i popoli e di guidarli.
In altre parole: IL TUO COMPITO, O ROMA, è DI GOVERNARE (il mondo). L'espressione dà curiosamente luogo, in inglese, a un cambio di consonante seguito da un cambio di vocale:  

                          O ROME, THY ROLE, IS TO RULE       S.P.Q.R.

 

bullet22.                        La molla-leva dell'autostima     

                 CHI CI STIMA CI STIMOLA, CHI CI MOBILITA CI NOBILITA

 

bullet23                                        W la democrazia!
                             
Spostamento di consonanti.   

  

Detronizzar si deve ogni tiranno 

e i dittatori spodestati vanno 

sempre e dovunque; e, costi quel che costi, 

i despoti al più presto van deposti.

      

 

bullet24.                                      Sostanza e apparenza  
                          
Bisenso + doppio cambio di iniziale    

  Spesso dicevasi 
anticamente: 

"Non è la barba 

che fa il sapiente".  

Oggi sentenziasi 
(come ben  xxx): 

<<A fare i frati 

non sono i  xxx>>.  

Non  è la gonna 

che fa la donna

Non è la tonaca 

che fa la monaca.

     NB - La soluzione in fondo alla pagina.

   

 

bullet25. Uffa, questi tumistufi...  -  L'adolescente sospetta per principio, diffida d'istinto, dell'adulto che lo esorta a moderare l'impeto dei suoi impulsi. E' come se una voce gli sussurrasse - gli sibilasse - all'orecchio:  

                                       CHI T'IMBRIGLIA T'IMBROGLIA. 
                                  
CHI TI FRENA TI FREGA.

 

bullet26. In una manifestazione antimilitarista tenutasi a New York all'inizio degli anni '80 un cartello recava questo slogan: "End the arms race  //  not the human race"   (= mettete fine alla corsa agli armamenti  //  non alla specie umana).      Nella traduzione, come si vede, va persa l'estrosità dell'originale, che sfrutta il duplice significato del vocabolo inglese race (= corsa, gara; ma anche: razza, stirpe, specie). Nella sostanza lo slogan corrisponde ad un altro a noi più familiare che, pur non basandosi su un gioco verbale, non è privo di incisività: Distruggiamo le armi o le armi distruggeranno noi. Volendo ad ogni costo conservare il bisticcio, si potrebbe dire: 

Sospendete
la corsa agli armamenti, o spezzerete il corso della storia. O, in versione dopolavoristico-oratoriale: NON ARMIAMOCI, MA AMIAMOCI !   

 

bullet27. Quando uno stesso detto celebre o proverbio è riscontrabile in diverse lingue è naturalmente possibile che esso sia nato in ciascuna di esse in maniera autonoma. Ma è tuttavia probabile che la forma più antica sia quella espressivamente più efficace. Questo criterio è però inapplicabile allorché il proverbio presenta una forma 'arguta' in lingue fondamentalmente diverse. Ad esempio: "Una mela al giorno // leva il medico di torno" - diciamo in Italia. E gli inglesi: An apple a day // keeps the doctor away.     Ma prendiamo il notissimo proverbio Il mattino ha l'oro in bocca; proverbio assai popolare, ma non particolarmente felice; e anche un po' incongruo ( perché proprio in bocca?). In tedesco la musica cambia completamente: Die Morgenstunde // hat Gold im Munde (= l'ora del mattino ha l'oro in bocca).   Forse in italiano l'arguzia verbale potrebbe essere resa, sia pure un po' alla buona, come segue: Il tempo mattutino // ha l'oro nel taschino. O, se si preferisce: La mattinata, amici, ha l'oro in bocca e in oro cambia tutto quel che tocca. 

 

bullet28. Anche la nota espressione "né carne né pesce" potrebbe essere nata in area germanica: in quelle zone, infatti, il detto presenta una forte assonanza interna: weder Fleisch noch Fisch. E in inglese: neither flesh nor fish.

 

bullet29. Anche il proverbio "A caval donato non si guarda in bocca", se confrontato con il corrispettivo tedesco, potrebbe indurre a ritenere la Germania suo paese di origine e l'Italia solo terra di esportazione. Nella lingua di Goethe, infatti, la massima suona come segue: Einem geschenkten Gaul // sieht man nicht ins Maul (= a un ronzino regalato non si guarda nella bocca). Dove la rima conferisce alla frase una vivacità del tutto assente nella formulazione italiana.  E, tuttavia, chi concludesse che l'adagio è stato certamente preso a prestito dalla Germania, direbbe probabilmente una inesattezza. In una lettera di San Girolamo (345-420), ad es. leggiamo: Equi donati dentes non inspiciuntur (= non si guardano i denti di un cavallo regalato).    S.P.Q.R.

 

bullet30. Estate '99. - Arriva in Italia - grazioso omaggio del popolo americano - una mastodontica realizzazione in bronzo del cavallo ideato da Leonardo da Vinci per il suo mecenate Francesco Sforza. "Ma manca il cavaliere!" - potrebbe osservare il solito incontentabile.   Calma, ragazzi, non facciamo i pignoli: A CAVAL DONATO NON SI GUARDA IN GROPPA.

 

bullet31. A proposito dell'asfissiante, 'maternalistica' onnipervasività delle multinazionali (comprese quelle delle bollicine).  Parafrasando il Molleggiato: SIAMO TUTTI FIGLI DELLA COCA  (COLA, a scanso di equivoci).

 

bullet32. Dicembre '95.    Un efficace slogan con cui sia "Time" che "Newsweek" hanno commentato le recenti elezioni in Algeria, dove il metodo democratico ha avuto ragione dell'intimidazione terroristica:  BALLOTS, NOT BULLETS ! (=schede elettorali, non pallottole).  Volendo conservare il gioco di parole - passando da un doppio cambio di vocale a un'aggiunta sillabica - si potrebbe così tradurre: sì alla cabina, no alla carabina !  

PS - Versione bossiana: sì alla gabina e anca a la garabina.    

 

bullet33.       "Sive bonus, sive malus, finis trahendo movet
                                                     (Scolastica medioevale) 

 BUONA O CATTIVA 

CHE SIA LA MIRA, 

NULLA CI ATTIVA 

                                SE NON CI ATTIRA.            S.P.Q.R.

 

bullet34. Anche per il padrone delle ferriere la religione è l'oppio del popolo 
 
                                                                                 Cambio di iniziale

A Senigallia, in via Pisacane 84, sorge un'elegante villa in stile neoclassico. L'architrave di una delle entrate reca questa scritta: ARARE NON ORARE (= arare, non pregare).   La palazzina è oggi sede del Museo comunale dell'Informazione. In passato pare fosse la residenza di un grande proprietario terriero (e non si fa fatica a crederlo). La sintesi benedettina ORA ET LABORA // CRUCE ET ARATRO è qui liquidata come un'anticaglia ingombrante. In nome dei TEMPI MODERNI (con o senza Charlie Chaplin).   S.P.Q.R.

(fra Barsanufio da Cuccurano)     

 

bullet35.                                                    Aggiunta iniziale   

(Genesi 4,8; 11, 4-9 ) 

  
<<AMA IL FRATELLO!>>.
 E l'Uom si fa omicida: 
Caìn strappa la vita al giusto  Xxxxx. 

<<TEMI IL SIGNORE!>>. E l'Uomo il Cielo sfida 
innalzando la Torre di  Yxxxxx. 

(Atalarico da Ripatransone)

        NB - La soluzione in fondo alla pagina.

 

 

bullet36. MAKE LOVE, NOT WAR!  Detto più crudamente: NON ACCOPPIAMOCI, MA ACCOPPIAMOCI! Oppure, in modo meno sibillino: NON ACCOPPATEVI, MA ACCOPPIATEVI!

PS - C'è poi anche chi riesce a coniugare (accoppiare) egregiamente le due attività.  La cronaca ci informa che Erika e Omar si accoppiano a tutto spiano e accoppano, anche, a rotta di collo. Come dire:  LOVE  WAR.   LOVE  PLUS  WAR.   

 

bullet 37.                    O restituzione o dannazione!  
                                               Zeppa di etica economica

 
Certa mentalità laicista ama scagliarsi contro la presunta ipocrisia della morale cattolica: <<I cattolici - tuonano costoro - possono rubare a man salva, tanto poi si confessano!>>.  E no, signori miei! Se - potendolo, beninteso - non si restituisce il maltolto, l'assoluzione non 'attacca', è nulla. 

                                     NON BASTA IL RIMORSO
                                
OCCORRE ANCHE IL RIMBORSO

(fra Willibrordo da Pizzighettone)

 

bullet38.                                  Cambio di vocale (universalità diritti umani)

Magnanima, sofferta ammissione di un anticlericale
doc:  PARSONS ARE PERSONS, TOO.  (= anche i parroci sono persone. Come dire: anche i preti hanno un'anima).     

(fra Esuperanzio da Radicofani)   

 

bullet39. Avete mai notato che la madre del figlio di buona donna è, nella stragrande maggioranza dei casi, una brava o addirittura una bravissima persona?    Sfortunata, certo.

 

bullet40.                         "Va' dove ti porta il cuore"?  
                          Fallace è il cuore sopra ogni altra cosa 
(Geremia 17, 9).   

Non fidarti del cuor, dolce Tamaro
il cuore batte: è un battoncello, un baro. 

                            Non affidarti al cuor, casta Susanna: 
                          il cuore batte: è un marchettaro: inganna.

 

bullet41. Un giovane novizio si recò dall'Anziano del monastero e gli chiese una formula che lo aiutasse a vivere devotamente le sue giornate.  "nitère nìtere" rispose l'Anziano. "E quando trovo difficoltà a prendere sonno?" insistette il giovane. "DEI MUNERA NUMERA" fu la risposta.

Traduzione a beneficio dei non latinisti di professione: a) Sfòrzati di risplendere    b) Conta i benefici di Dio. 

(Spiridione da Forlimpopoli)             S.P.Q.R.

 

bullet42. Fugaces... labuntur anni. [Orazio, Odi II, 14]  (= velocemente scivolano via gli anni).   Mario Capanna si avvia a diventare nonno. I sessantottini si avviano a diventare sessantottenni. Formidabili questi anni: ruzzolano via che è una meraviglia.

bullet

43. Un detto latino - non dei più noti, ma neanche dei più sconosciuti - suona così:

                              SATIS EST EQUITEM MIHI PLAUDERE       
                     
(=MI BASTA L'APPLAUSO DEL CAVALIERE)         S.P.Q.R

Ai concorrenti si chiede chi è l'Autore del surriferito adagio?
Scegliere all'interno della seguente cinquina:
1. VARENNE   2. EMILIO FEDE   3. QUINTO ORAZIO FLACCO   
4. ACHILLE STARACE   5. LA DAMA DI PICCHE.

P.S. A tutti i solutori verrà inviato gratis - con dedica autografa dell'autore - un libriciattolo di umor-enigmistica che vale tanto argento quanto pesa (pesa pochissimo; nel senso che è tutt'altro che pesante).

 

bullet44.                          Cambio di consonante  
                             NON TROPPO consolante

Il medico curante al paziente che conduce una vita troppo godereccia: Non puoi continuare così. Devi smetterla con tutti questi stravizi. Ti avverto una volta per tutte:

                                       << SE NON  CAMBI  NON  CAMPI  ! >>.

bullet45. Alcuni decenni fa, un cortometraggio dedicato a Ingrid Bergman si concludeva con questa battuta, che voleva essere uno scanzonato bilancio della vita e della carriera della diva svedese: MOLTI FILM, MOLTI FIGLI. In termini similmente para-goliardici, si sarebbe potuto anche dire:

                                    GRANDE ATTRICE, GRANDE FATTRICE
                     
PROLIFICA  ATTRICE, FATTRICE PROLIFICA

bullet 46.                                     SPECIE PROTETTA

                                            Lo sanno in terra carsica,
                                           
lo san perfino in Corsica:
                                           
IL LUPO DELLA MARSICA
                                           
NON ABBAIA E NON MORSICA !


bullet47.                                      PAROLA D'ORDINE
                                                  (con scarto iniziale)

L'uomo d'azione - è noto - non sopporta gli sterili piagnistei di chi si limita a deplorare le cose che non vanno: trova questo comportamento assai poco virile. Anzi, decisamente infantile:

                                            VAGIRE NON SERVE:
                                             E' TEMPO DI AGIRE !

bullet48. Allo stile letterario del Seicento si rimprovera, tra l'altro, un eccesso di metafore, un' artificiosa sovrabbondanza di figure retoriche; insomma: troppi traslati. O anche: 

                                   TROPPI  TROPI !

bullet49. SLOGAN ANTIMILITARISTA:     TROPPE  TRUPPE !

bullet50. SLOGAN PER UNA SISTEMATICA CAMPAGNA ANTI-OBESITA':

                                                    TROPPE  TRIPPE !

bullet51. C'è chi ritiene anacronistica, in un modo secolarizzato come il nostro, l'esistenza - ancora - di tanti (?) monasteri, conventi, eremi ecc.:

                                                 TROPPE   TRAPPE !

bullet52. "Xè pezo el tacon del buso" - recita un noto proverbio veneto.  Non c'è dubbio: si vedono in giro troppe cose (mal) rammendate, rabberciate alla bell'e meglio. Insomma:

                                                  TROPPE  TOPPE !

bullet53. Troppe porte hanno ancora dei sistemi di chiusura arcaici: un invito a nozze per tutti quei ficcanasi che hanno il vizio di spiare (o di origliare) attraverso il buco della serratura:

                                                  TROPPE  TOPPE !    (bis)

bullet54. Per il diplomatico, il rappresentante, l'educatore...

                                               IL TATTO E' TUTTO

bullet55. Per lo sfrattato, il randagio, il "senza fissa dimora"...

                                            IL TETTO E' TUTTO

bullet56. Per le "lamentatrici di professione" (praeficae, in latino), pagate per piangere e ululare ai funerali...

                                         IL LUTTO E' TUTTO

bullet57. Per la neo-mammina che idolatra il suo pargoletto...

                                        IL PUTTO E' TUTTO

bullet58. Per quelli che alla Oktoberfest partecipano alle gare di bevute di birra e per Lele  Ruttazzi...

                                         IL RUTTO E' TUTTO

bullet59. Per il panteista integrale, adoratore del Grande Pan...

                                      IL TUTTO E' TUTTO

bullet60. E non dimentichiamo il risparmiatore che ha investito tutte le sue palanche in buoni fruttiferi, per il quale il FRUTTO  E'  TUTTO.   Né il cuoco, rimasto improvvisamente a corto di lardo, per il quale lo STRUTTO  E'  TUTTO.   Né Telesforo Jacobelli di Piobbico, per il quale il BRUTTO  E'  TUTTO.

bullet61. Il grido di battaglia di ogni azzeccagarbugli in difficoltà:

                 <<UN CAVILLO! UN CAVILLO! LA MIA TOGA PER UN CAVILLO!>>.

bullet62.                     METEO:    ARMA A DOPPIO TAGLIO

                             Che brutta cosa è 'na jurnata 'e sole
                      se il contadino un po' di pioggia vuole !

bullet63. Oggigiorno, nella società dello spettacolo, il VIP ha capito che deve dare l'impressione di divertirsi alle imitazioni che lo riguardano, di gradirle tantissimo: non deve, non vuole apparire "persona permalosa". Sotto sotto, però, ha la netta - e dolorosa - sensazione che chi lo sta "così grossolanamente scimmiottando" (testuali parole del suo sconfinato amor proprio) stia, con ciò stesso, attentando alla sua dignità, al suo prestigio. E' come se una voce gli sussurrasse:

                                      CHI TI IMITA TI LIMITA
                             
CHI TI MIMA TI MINA

E pensare che l'imitazione, anche parodistica (e quale non lo è?), potrebbe/dovrebbe fornirci indicazioni preziosissime per migliorare il nostro modo di presentarci. In altre parole:

                                        CHI TI MIMA TI LIMA *

* lima : nel senso del "labor limae" oraziano: un lavoro di cesello che dovrebbe affinare l'opera d'arte.

bullet64.                                     DE RE MILITARI 
                                       (gli antimilitaristi ad oltranza chiudano un occhio)

Non è necessario essere dei von Clausewitz per capire che i territori di frontiera vanno presidiati militarmente in modo adeguato:

                                       VBI LIMES, IBI MILES
                 
(= dove c'è la frontiera, là c'è / ci deve essere il soldato)

O, meno tacitianamente: VBI LIMITES, IBI MILITES.                 S.P.Q.R.

bullet65.                       IDENTIFICARE I MANDANTI !

                                                Beccato il sicario
                                   
non cali il sipario

bullet66. Per la mentalità semitica (vedi la Bibbia), conoscere (e pronunciare, soprattutto) il nome di un essere è conoscerne la profonda essenza e poter, di conseguenza, esercitare su di esso (o su di lui) un'azione condizionante, quasi magica. Di qui il rispetto - fino all'impronunciabilità - per il Nome dei nom1, quello dell'Eterno.
Per gli antichi Semiti, insomma:

                                       NOMINARE E' DOMINARE

NB - Piccola malignità: sarà per questo che le fanciulle in fiore (ma anche le ex-fanciulle) zavattineggiano a tutto spiano?
        "Caspita!" di qua, "capperi!" di là, "cavolo!" di su, "kaiser!" di giù ...

bullet67. Oh, la sublime dignità della Donna! La Donna è il vertice della creazione. Pensate: la Donna è la (degna) Compagna dell'uomo.

bullet

68.                         MENO DOLCI, MENO COLESTEROLO!

                                                    Chi indulge al biscotto
                                      
ne paga lo scotto

bullet

69.                      IL CANE E' IL MIGLIORE AMICO DELL'UOMO...
                           .... E IL PEGGIORE NEMICO DEL POSTINO.

(dalla locandina di un giornale locale: più di 100 morsicati all'anno nel (solo) riminese).


bullet

70.                                    LA DIETA DELLE DIETE

                               
A chi non pranza
                                         
cala la panza

NB - Avvertono, in realtà, gli specialisti: si guardi, chi è in sovrappeso, da digiuni sconsiderati. Sarebbero devastanti (per la nostra corporazione, soprattutto: non avremmo più clienti).


bullet

71.                  MODESTO SLOGAN ANIMALISTA
                               
Cambio di vocale

                                              Chi maltratta le bestiole
                                         
forse è umano? No: è bestiale

bullet

72. Il suo disprezzo, caro signore, mi onora. Dei suoi insulti me ne frego. anzi me ne fregio.

bullet

73.                                    O TEMPORA, O MORES!

Gli studenti di oggigiorno? Non ne parli. Pensi che a Dante antepongono le danze, allo Schiller la Schiffer, al Carducci le Carlucci, allo studio lo stadio, alla biblioteca la discoteca, al Manzoni le canzoni, alle buone letture le belle vetture e last but not least - a Pirandello ...  Panariello.

bullet

74.                            O  LA  GIUNTA  O  LA  GIUNGLA  !

Tipico slogan-alibi con cui i golpisti di ogni risma tentano di giustificare maldestramente la sospensione "momentanea" (dicono loro) delle libertà civili.

bullet

75.                                ISTITUTI DI (DIS-)CREDITO

                            THANKS, BANKS !
                                  
(grazie, banche!)

Con i tempi che corrono, questo beffardo slogan potrebbe ragionevolmente concorrere per una ideale assegnazione dell'Oscar del Sarcasmo.


In italiano, uscendo dall'ironia  e parlando fuori dai denti, si potrebbe coniare questo sloganetto non male:

                                                      CHI DICE BANCHE DICE BRANCE

- branche: termine un po' letterario equivalente a braccia, ma con una connotazione, diciamo così, "predatoria" (o "arraffatoria").

P.S. - L'argomento mi offre il destro per rilanciare due celebri battute antibancarie: "E poi le chiamano Enti... morali!". "Il reato vero non è svaligiare una banca, ma fondare una banca".
(Competente mancia a chi mi ricorda il nome dell'autore).

E per concludere con una stoccatina velenosetta, che però fotografa fedelmente l'attuale stato d'animo dei risparmiatori beffati:

                                                    SI SCRIVE BANCA, SI LEGGE BANDA


bullet

76. Scrivendo la Bassvilliana, Vincenzo Monti tentò (e forse si illuse) di imitare lo stile di Dante. alcuni entusiasti arrivarono a chiamarlo <<Dante ringentilito>>.  altri, viceversa, parlarono in sostanza di patetica scimmiottatura, arrivando quasi a stabilire un principio generale:

                            CHI DANNEGGIA IN POESIA, DANNEGGIA LA POESIA

bullet

77.       EMOTIVITA',  FRASARIO COLORITO E FREDDA LOGICA

Colta al volo in una taverna di Trastevere: "E va' a morì ammazzato, a morto de fame!"; gridata da un nerboruto barbone, scontento della elemosina ricevuta: appena mezzo euro/dìconsi 50 centesimi.

P.P. (postilla pignola) - Ci sarebbe voluto Fabrizio Maramaldo, notoriamente specializzato nell'arte di sopprimere i deceduti.

bullet

78.                               VON CLAUSEWITZ INSEGNA
                           
Cambio di consonante doppia

                                       Chi saggiamente le difese xxxxxxxx
                                       serenamente l'aggressore xyyxxxxx

N.B. - La soluzione in fondo alla pagina.


bullet

79. <<Ogni regno discorde cade in rovina>> (Matteo 12, 25). Analogo concetto aveva espresso, qualche decennio prima, Sallustio (trattando di Giugurta): <<Per la discordia anche le realtà (statuali) più imponenti collassano>>.  Zeppa conclusiva:

                             STATO  SPACCATO,  STATO  SPACCIATO

bullet

80.                                Umani, il tanto affaticar che giova?
                                   Tutti torniamo alla gran madre antica

Con questi solenni, malinconici versi, Francesco Petrarca ci invita a riflettere sulla nostra caducità di esseri perituri e a non affannarci troppo, di conseguenza, divorati dall'ambizione.
In tedesco, il tutto potrebbe essere reso sfruttando lo scambio di lettere esistente tra il verbo STREBEN (=sforzarsi per raggiungere una meta) e il verbo STRERBEN (= passare a miglior vita). Menschen, warum so streben ? Wir müssen, alle sterben !

bullet

81.                   CAMBIO DI CONSONANTE ROMANTICO
                          (O PESSIMISTICO)

                    
EIN MÄDCHEN, EIN MÄRCHEN
                              (= una ragazza è una favola)

                                       MÄDCHEN,  MÄRCHEN   !
                        
(= chi dice "ragazze" dice "favole")   

bullet

82.                              SENZA SE E SENZA MA

"Senza se e senza ma,senza se e senza ma...": e va bene, va bene.  Ma, scusate, un "quantunque", almeno, un sommesso, antiquato "quantunque", un "quantunquino" piccino piccino... non sarà consentito?

bullet

83. In tedesco Krampf vuol dire CRAMPO.  In senso figurato, applicato specialmente ad un'opera letteraria, equivale al nostro "boiata", "cavolata" (risparmio altri sinonimi più goliardicamente coloriti). Chi volesse perciò liquidare letterariamente - ma non solo - il famigerato ""capolavoro"" (bivirgolettato) di Hitler, avrebbe a disposizione un calembour bello e pronto (scarto iniziale + zeppa):

                                    MEIN KAMPF  ?    EIN KRAMPF  !   

bullet

84.               PENITENZIALE CAMBIO DI CONSONANTE

Per fuggire i pericoli del mondo corrotto e corruttore, regno del Maligno, e i castighi riservati agli impenitenti nell'Aldilà, gli antichi monaci si rifugiavano nel deserto. come dire:

                                       O  L'EREMO  O  L'EREBO


bullet

85. L'orlo (di qualsiasi cosa) è una zona particolarmente delicata, usurabile, da trattare con particolare riguardo, da guarnire:

                                             TRIM  THE  BRIM  !     


bullet

86.               NEL MONDO IL VERDE TERRENO PERDE

                     
Tra un po' su questo misero pianeta
                           
scomparirà anche l'ultima pineta.


bullet

87.          CONDANNA SENZA APPELLO E SENZA ORPELLO

                   
Strategia criminale è lo stragismo
                        
e merita soltanto l'ostracismo.


bullet

88.                     RISPETTARE L'ALTRUI PROPRIETA'
                
(E SOPRATTUTTO LA PERSONA ALTRUI)
                                      Duplice cambio ci consonante

                              Tutti dovremmo sempre  xxxxxxxxx
                              l'immorale tendenza a  xxxxxyxxx
                              e ancor più duramente  zzzzzzzzz
                              l'infame propensione a  zzkzzzzzz

N.B. - La soluzione in fondo alla pagina.


bullet

89.     SPECIALITA' GASTRONOMICA MARCHIGIANA DA RIVALUTARE
                                                        Cambio di iniziale

                             Non può dirsi una buona xxxxxxxxx
                             chi apprezzare non sa la yxxxxxxxx

N.B. - La soluzione in fondo alla pagina.


bullet

90.                SPAZIO ESIGUO: SGOMITATE & SPINTONI

Usava dir la saggia zia Clarissa a mia cugina che ascoltava attenta: <<Dove c'è ressa spesso c'è anche rissa e dove ci si addensa ci si addenta>>.

bullet

91.                               TRA REATO E SANZIONE
                    CHE VI SIA PROPORZIONE !
                          
Cambio di consonante

                               Se un bimbo ruba un po' di xxxxxxxxxx
                               gli daremo, perciò, una xxxyxxxxxx ?

NB - La soluzione in fondo alla pagina.



bullet

92.                       La storia è un enigma, la Storia è un giallo.

                           HISTORY  IS  A  MISTERY  STORY   


bullet

93.                                    IMPORT - EXPORT  
                         
Frase doppia & zeppa

                                Diceva una persona saggia e accorta:
                                <<L'Italia IMPORTA POCO ?  POCO IMPORTA !
                                Gli Italiani, semmai, voglio  xxxxxxxx
                                maggiormente le merci ad  xxyxxxxxx >>.

N.B. - La soluzione in fondo alla pagina.


bullet

94.                           LO DICE LA PAROLA

L'uomo è dotato di cinque sensi, di cinque antenne (potremmo dire). Qualcuno dispone anche di un sesto senso, di una sesta antenna. Ma il settantenne, di antenne ne ha ben sette. E l'ottantottenne, otto. E il novantenne addirittura nove.

bullet

95.                   CON LE BUONE SI OTTIENE TUTTO
                                                    (da chiunque)
                                  
Cambio di consonante

                                    Se al somarello fai una  xxxxxxx
                                    docile ti vien dietro alla xxyxxxx

NB - La soluzione in fondo alla pagina.



bullet

96.                                    RICCHI & POVERI

                                   A chi  non ha censo, censura
                                  
e incenso a chi il censo ce l'ha:
                                   è legge crudel di natura,
                                   è dura, spietata realtà.


bullet

97. Brutta genia, quella dei cerchiobottisti.  Ne conosco però una anche peggiore: quella dei doppiopesisti.

bullet

98.                       A CASA MIA E' ANIMALISTA 
                      PERFINO IL GATTO

                                             Cambio di vocale

                                       Lo sostiene nonna Jole,
                                       lo conferma zio Pasquale:
                                       << Chi maltratta le  xxxxxxxx
                                       svela un animo  xxxxxyxx >>

NB - La soluzione in fondo alla pagina.


bullet

99.                LA PROVERBIALE SPOCCHIA DEI PAPERONI
                                              Cambio di lettera

                                          Lo insegna la Storia
                                          presente e trascorsa:
                                          << E' pieno di  xxxxx
                                          chi piena ha la  xxxyx >>

NB - La soluzione in fondo alla pagina.


bullet

100.               SISTEMA SCOLASTICO VESSATORIO ?
                          (striscione a cura di Lucignolo & Franti, srl)

                                     LA  SQUOLA  CI  SQUOIA

bullet

101.                 Martedì,  26 Aprile 2005

Lo sanno fin dai tempi di mia nonna,
chiedilo in giro, chiedilo a chi vuoi:
<< Assai più tira un ricciolo di donna
che quattro o cinque o sei paia di buoi >>


Prendendo spunto da una discussa e discutibile "scultura" eretta in questi giorni a Milano, potremmo forse concludere come segue: un celeberrimo detto popolare, che dovrebbe, nelle intenzioni, rappresentare un omaggio galante all'irresistibile fascino femminile, potrà finalmente essere formulato in modo meno sguaiatamente scurrile.


bullet102.   I  SOGNI  DEGLI   ADULTI  E  QUELLI  DEI  BAMBINI
                       
Intriganti cambi di iniziale 


                                  L'adulto sogna...    gerle di perle.          
       
                              Il bimbo sogna...    caravelle di caramelle.


bullet104.             E  MAGARI  E'  UNA  COZZA  COL  BOLLINO
                                                    Scarto + cambio di  iniziale

                                        
Alla bionda il maschietto fa la ronda,
                            per la bionda, il maschietto, affetto gronda:
                                   dove avvista una bionda, là si fionda
                       
(perché ha perso oramai la trebisonda).



 
bullet 105.                              Cambi di vocale  da  affluent society

Possibile definizione del Paese prospero: quello dove gli impiegati percepiscono stipendi stupendi e gli operai... salari solari.


 
bullet 106.      IMPUTATO  NON  MENI  IL  CAN  PER  L'AIA
                                 Cambio di consonante  da aula processuale

                      Si attenga all'argomento.  Si astenga dalle divagazioni.


 
bullet107.            OCCHIO  AGLI  ADULATORI
                                      Scambio di vocali   anti-piaggeria 

                                     Se qualcheduno tenta di blandirvi,
                                     cercate  (mentalmente)  di blindarvi.


 
bullet108.                            Cambio di consonante    (troppo rassicurante?) 

MALE  NON  FARE,  PAURA  NON  AVERE.     Ovverosia:

                                                       Se sei pulito
                                                       non vai punito


 
bullet109.      
  

                    =          corvo
  (pron. :
korax)

            =      adulatore
 
(pron. :
kolax)

   Questo cambio di consonante  (ma gli antichi parlavano genericamente di "paronomasia" o "adnominatio") è stato già sfruttato in epoca classica.   In breve.

Per noi il corvo è il tipico "uccello del malaugurio", il simbolo del profeta di sventure.   Per gli antichi Greci e Romani il corvo rappresentava prevalentemente il caratteristico volatile che si ciba di carogne e di cadaveri  insepolti. Per cui quando si voleva mandare qualcuno "alla malora" o "al diavolo", latinamente gli si diceva: "Pasce corvos!" ; mentre l'espressione greca corrispondente era  "eis kòracas"  (= ti auguro di finire in pasto ai corvi).   (I romanacci di oggi direbbero: "Ma va' a morì ammazzato!").
Uno dei famosi Sette sapienti (Biante?), per sottolineare gli effetti psicologicamente e moralmente devastanti dell'adulazione, affermò un giorno che la peggiore maledizione sarebbe stata:  "eis kòlacas"  (= ti auguro di finire in pasto agli adulatori).

Volendo passare all'italico idioma, il seguente cambio di iniziale  potrebbe condensare il succo del precedente cambio di consonante:

                                                    meglio in mano al becchino
                                                     che in balia del lecchino

 

bullet

110.                                       Cambio di iniziale    (qualunquistico?)

                                               Chi contro il tiranno oggi  trama
                                                  un dì di succedergli   brama


 

bullet

111.   Che differenza c'è tra un Parlamento efficiente e produttivo e un Parlamento caciarone e inconcludente?

Il primo legifera.  Il secondo vocifera.


 

bullet

112.  Non fasciarsi la testa prima di essersela rotta.

A proposito di questo noto proverbio, circolava - diversi decenni orsono - in  Alta e Media Valcesano (ma forse anche in altre zone) la seguente storiella:
Una famigliola si trova a tavola in un giorno di festa. A un tratto la figlia sedicenne si assenta e, dopo qualche minuto, la si ode singhiozzare disperatamente nella stanzetta accanto. Preoccupati, i genitori si precipitano a chiederle il motivo di quel pianto sconsolato  La ragazza risponde, frenando a stento le lacrime:

"Si i' piass' marito e c'avesse 'n fiulin ch' s' chiamass Triblino e si Triblin murisse, chi è che 'n piagn.ria?".

Ed ecco la versione italiana  (del resto ampiamente intuibile, visto che il nostro dialetto è soltanto - come dicono i nostri vecchi - un itagliano 'n po' struppiato):

"Se io mi sposassi e avessi un bambino di nome Tribolino e Tribolino morisse, chi non piangerebbe?".


 

bullet

113.                            Cambio di consonante & scarto  da par condicio esistenziale

                                                            Sul medesimo barcone
                                                            c'è il barbone e c'è il barone.


 

bullet

114. 
          Quando la situazione si fa critica, è il momento di tirar fuori... le unghie

Una studentessa del Liceo classico "Mamiani" di Fano - nostra verosimile ricostruzione - ha tracciato su un muro della sua città - nel punto in cui Via del teatro sfocia nella centralissima Piazza
XX settembre -  l'equivalente latino del proverbio sopra enunciato.   Godetevela in tutta la sua frizzante, innocente malizia e nella gustosa formulazione classico-popolareggiante:

                                      

Una versione più aderente e più scanzonata potrebbe essere la seguente:

                                                             Per far fronte ai perigli
                                  sfoderate gli artigli,
                                  sfoderate i ... bargigli

N.B. - La scritta in questione - come anche tutte le altre (tante), belle e brutte, banali e spiritose sono state ultimamente cancellate da uno strato di vernice arancione scuro. Sarebbe auspicabile, in questi casi, che un intenditore provvedesse a trascrivere le scritte più riuscite: è un peccato che vadano perdute insieme a quelle (la maggioranza, d'accordo) totalmente insignificanti.



 

bullet

115.                    LA  GRANDE  CONTESTAZIONE  ASININA
                                                 Cambio di finale... rivoluzionario

E' già pronto lo slogan:                 BASTA  COL  BASTO !


 

bullet

116. IL  GUFO  E  LA  GATTINA: CONNUBIO  NON  FREQUENTE
                                           Cambio di conosonante... un po' malinconico

Non è che le fanciulle in fiore stravedano per i secchioni

                                                          
Le pupe snobbano
                                                          quelli che sgobbano


 

bullet

117.           CRITICA DELLA RAGION PRATICA
                                            Cambio di vocale anti-violenza

I miti rivoluzionari mi affascinano. Detesto, invece, i moti rivoluzionari.  Viva Marx, abbasso Lenin.

 

 

bullet

118.               ANCORA SULLA NON-VIOLENZA  
                                              Frase doppia a termini invertiti       

Mi affascinano i miti rivoluzionari.  Ma, soprattutto, i rivoluzionari miti. Apprezzo Marx, adoro Gandhi.



 

bullet

119.                        VEDI SOPRA
                                                   Cambio di vocale pro-dialogo

"Noi siamo per il confronto democratico: onesto, franco, magari aspro.
Siamo contro lo scontro (scusate l'orrendo bisticcio !) fisico, intollerante, violento".
In altre parole: meglio dirsele che darsele.


 

bullet

120.           BOIA  CHI MOLLA  (NON NOSTALGICO !)                     
                                           Zeppa + cambio di iniziale pro-testardaggine

A chi vuol riuscire occorrono: tenacia, costanza, saper tornare cocciutamente alla carica.  In altre parole: o si è insistenti o si è inesistenti.   
O anche: chi non ha costanza non ha sostanza.

 

bullet

121.            L'IRRESISTIBILE FASCINO DEL FUSTACCHIONE
                                       Cambio di lettera... personale o politico?

                                                       Perfino le maoiste
                                                   stravedon per Maciste

 

       


   

             

                     



       



 

 

 

 

 

Soluzione al n. 7:    sonno, senno, sanno.
Soluzione al n. 8:    ricorica, ricarica.
Soluzione al n. 14:   life, wife.
Soluzione al n. 18:  feticcio, meticcio.
Soluzione al n. 20:  nipotina, nicotina.
Soluzione al n. 24:  sai, (bis)
Soluzione al n. 35:  Abele, Babele.
Soluzione al n. 78:  appronta, affronta.
Soluzione al n. 88:  deprecare, depredare; deplorare, deflorare.
Soluzione al n. 89:  forchetta, porchetta.
Soluzione al n. 91:   marmellata, martellata.
Soluzione al n. 93:  esortare, esportare.
Soluzione al n. 95:  carezza, cavezza.
Soluzione al n. 98:  bestiole, bestiale.
Soluzione al n. 99:  boria, borsa.

 

Torna alla pagina precedente