AMBARADAM

XVI AMBARADAM

 

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1.

EBOLLIZIONE

Dimezzamento & scarto

 

Regimi barcollano,

tiranni traballano.

Contagia la rabbia

perfino l'Arabia.

Non son tutti yesmen

perfin nello Yemen.

 

 

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2.

IL CAV SECONDO IL TRAV

Angramma... astiosetto

 

B.  =  CAIMANO   MANIACO

 

 

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3.

Pindarum quisquis studet aemulari,

Iulle, ceratis ope daedalea

nititur pinnis, vitreo daturus

nomina ponto.

 

(ORAZIO, Odi )

 

Più bonariamente:

 

Gareggiare vuoi con Pindaro?

Subirai la sorte d'Icaro.

 

 

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4.

ESTREMO DIFENSORE INFORTUNATO

Anagramma per mister nei guai

 

Va reperito subito un portiere

 

 

 

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5.

SPECIALITà CAPRESE

Anagramma per buongustai

 

PEPERONATA  PARTENOPEA

(con contorno di cozze veraci)

 

 

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6.

NON è UNA PAGLIACCIATA

Tautogramma berlusconiano

 

Vistoso cerotto facciale esibito per qualche giorno dal Cav: per minimizzare la motilità della muscolatura musiva (del muso).

 

 

 

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7.

GBA GBO

 

La situazione in Costa d'Avorio è parecchio ingarbugliata. A cominciare dal cognome di uno dei due contendenti. Non a caso i radio-telecronisti o evitano di pronunciarlo o lo storpiano fantasiosamente.   Bah!  Boh...

 

 

 

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8.

IL NORD-EST ARRANCA?

Cambio di consonante ottimistico

 

In crisi il Veneto?

No: è vivo e vegeto.

 

 

 

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9.

CATASTROFE  UMANITARIA

Zeppa dolorosa

 

La medusa  Lampedusa

 

 

 

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10.

RETTIFICA DOVEROSA

 

Rifatta?  No: ritoccata.

 

 

 

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11.

MONTECITORIO IN FIAMME

Cambio di vocale col detonatore

 

Epicentro della rissa

è il sulfureo La Russa

 

 

 

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12.

MANSUETUDINE

Cambio di iniziale pacifista

 

Ha un'indole mite:

detesta la lite

 

 

 

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13.

IL MONDO RIFIORISCE

Spostamento d'accento primaverile

 

Le gemme che intagliò Marzo gentile,

àprile, Aprile!

 

 

 

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14.

CARDELLINI AD ALBEROBELLO

Cambio di vocale di stagione

 

Trilli tra i trulli

 

 

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15.

ALLERGICO AL RASOIO

Cambio di iniziale per poltroni

 

MI  RADO

DI  RADO

 

 

 

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16.

MAGISTRATURA LASSISTA?

 

Criminali  scarcerati.  Come dire:  BRUTI  LIBERATI.

 

 

 

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17.

LAMENTARSI AIUTA. (O NO?)

Scarto per... lungodegenti

 

In attesa di guarire

rassegniamoci a guaire

 

 

 

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18.

DICHIARAZIONE ROMANTICA

 

Amo molto la moto e non la mollo

(Valentino Rossi a chi gli chiede: "Ma quando passi alle quattro ruote?")

 

 

 

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19.

IL MAGHREB

Cambio di iniziale geografico

 

Il litorale. E, poi, il deserto.

Detto in tedesco:

Die Küste. Und die Wüste, danach.

 

 

 

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20.

MARIO A GIULIO: OK (O  QUASI)!

Aggiunta sillabica iniziale

 

Nell'editoriale del Corsera del 1° maggio il presidente dell'Università Bocconi approva - con qualche riserva - l'operato del ministro dell'Economia.  In altre parole Monti plaude (plaudicchia) a Tremonti.

 

 

 

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21.

DEFINIZIONI BALORDE

 

ORATA = lasso di tempo corrispondente a una sessantina di minuti (durante la quale, se si è fortunati, può capitare di prendere all' amo qualche pesce pregiato).  Cfr annata, mesata, settimanata (l'ultima è un po'... stiracchiata).

 

 

 

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22.

L'ERA DI EVA (E DI ERA)

 

Lorenza Lei,  signora molto preparata e dal curriculum ineccepibile, è in predicato per succedere a Mauro Masi nella carica di direttore della TV di Stato. Finalmente, dopo tanti "lui", una "lei" a dirigere l'Ente di via Teulada.

 

 

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23.

COMMISSARIO COMPRENSIVO

O STUDENTE FORTUNATO?

 

Esaminatore:  Sapresti dirmi chi è l'autore di Letteratura e vita, pietra miliare della critica letteraria?

Candidato:  Boh.

Esaminatore:  Bravo! Si vede che sei preparato. Il saggio è proprio di Bo, del famoso Carlo Bo, pioniere della cosiddetta "critica ermetica".

 

 

 

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24.

ALTER E/O ATER EGO

Scarto identitario

 

Nel celebre romanzo di Stevenson, Mr Hyde potrebbe essere contemporaneamente definito l'alter ego (= il secondo se stesso) del Dr Jekyll e l'ater ego (= la parte tenebrosa della personalità) del medesimo.

PS: per i non latinisti: in latino ater significa scuro, nero, tenebroso.

 

 

 

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25.

CAMBIO DI CONSONANTE EPOCALE

 

Non è la prima volta che la forte assonanza tra il cognome del presidente USA e il nome del più mortale nemico degli Stati Uniti viene utilizzato in uno slogan.  Puntualmente la cosa si è ripetuta in occasione della eliminazione dello sceicco del terrore. Durante i festeggiamenti si è visto un cartello con la scritta

OBAMA  GOT  OSAMA

 

 

 

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26.

zaffìro o zàffiro?

 

Dolce color d'orïental zaffiro

..................................................

(Purg. I, 13)

Consultando il monumentale Dizionario del Battaglia, ci imbattiamo in una trentina di citazioni di autori italiani che usano la parola zaffiro. Una quindicina abbondante  rappresentata da versi di poeti: da Dante (vedi citazione allegata) a D'Annunzio. Ebbene, in tutte queste "occorrenze" il termine in questione ha la valenza metrica di una parola piana (accento sulla penultima). Del resto il termine latino corrispondente presenta la i lunga e, in questi casi, la parola italiana di regola ha l'accento nella stessa posizione.

 

 

 

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27.

RICONCILIAZIONE

Zeppa biletterale

 

Finalmente: una stretta di mano

dignità restituisce a Milano

 

NB - Il distico riportato equivale - con leggerissimi ritocchi, migliorativi della metrica - al titolo di un pezzo del Corsera (24.5.2011 pag.42) e si riferisce evidentemente alla stretta di mano che ha concluso lo spiacevole attrito tra la sciura Letissièta e ol sciur Giuanìn, tra la Moratti e Pisapia insomma.

Scherzi a parte: la foto che immortala il memorabile evento meriterebbe il premio come miglior foto italiana (ma non solo) di questo inizio secolo (ma non solo).

 

 

 

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28.

CONTRAPPOSIZIONE FRONTALE

 

Chi è l'avversario n.1 di PISAPIA?   Semplice: LUCCAEMPIA.

 

 

 

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29.

DUE PESI, DUE MISURE

 

Sento dire che a Fazio sono stati comminati ben quattro anni di reclusione.

Mi chiedo: e alla Littizzetto... neanche un giorno?

 

 

 

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30.

FANTASTICHERIA

Scambio di consonanti umanitario

 

Una delegazione di pensionati milanesi avrebbe (il condizionale è quanto mai di rigore) avanzato rispettosa richiesta al neo-sindaco di poter fumare la pipa anche all'interno del Centro Anziani.   E Pisapia: E pipa sia!

 

 

 

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31.

IDIOMA  REDIVIVO?

 

Ultra, super, extra, quorum:

torna in auge il latinorum?

 

 

 

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32.

ASPIRANTE  LEADER?

Scarto... carrieristico

 

Scalpita, s'agita come un capretto:

vuol diventare, forse, un  capetto?

 

PS - Chi non ricorda, al riguardo, il giovane Napoleone tratteggiato dal Manzoni nel Cinque maggio?

 

la procellosa e trepida

gioia d'un gran disegno,

l'ansia d'un cor che indocile

serve pensando al regno

.................................................

 

 

 

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33.

QUIZ D'ESAME

 

Il testo di un quesito d'esame è così formulato: Di lui ci restano 17 tragedie, tra cui il capolavoro assoluto Le Baccanti e inoltre un dramma satiresco Il Ciclope: di quale autore greco si tratta?

Uno studente in difficoltà dà un sbirciata al foglio di un compagno secchione, crede (anche aiutato dall'attualità) di aver capito, e scrive soddisfatto: Europride.

 

 

 

 

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34.

IL PIANETA TERRA OSSERVATO DALL’ALTO

 

...e vidi questo globo

tal, ch’io sorrisi del suo vil sembiante

(Paradiso 22, 134-135)

 

l’aiuola che ci fa tanto feroci

……………………………………

tutta m’apparve da’ colli a le foci

(ivi 22, 151 e 153)

______________________________

Guardare la Terra dallo spazio è stata un’esperienza molto forte. Da lassù, il nostro pianeta appare fragile, ma bellissimo.

(Paolo Nespoli, cosmonauta)

______________________________

 

NB - Questa traccia di tema non è "uscita" per gli scritti di Italiano (per quest'anno). Ma non è detto che non possa rappresentare uno spunto di riflessione in sede di colloquio.

 

 

 

 

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35.

TEORIA E PRATICA

Assonanze maliziose

 

Secondo la stampa avversa all'on. Di Pietro, l'IdV sarebbe un partito che pedica bene e zazzera male.

 

 

 

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36.

NON PIù APPIEDATI

Cognomi comunque beneauguranti

 

Nel comune di Mondolfo (PU) la sfida per la carica di sindaco tra Carlo Diotallevi e Pietro Cavallo si è conclusa con la vittoria del secondo. è chiaro che, anche nell'ipotesi di un risultato diverso, l'auspicio sarebbe stato altrettanto favorevole.

 

 

 

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37.

VELATE AL VOLANTE

Aggiunta iniziale pro emancipazione

 

I giusti aneliti

delle Saudite

saranno (spèrasi)

un dì esaudite.

 

 

 

 

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38.

NEMO BONUS HUMANISTA

NISI SIT ANIMALISTA

Cambio di consonante umanitario

 

Non date cinghiate

al caro cinghiale

male arrecate

al mite maiale.

 

 

 

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39.

TRAVAGLIATA  COSCIENZA DIALETTOLOGICA

La consapevolezza che il dialetto sia non un linguaggio scorretto, ma una risorsa espressiva (una vera e propria lingua, insomma), è relativamente recente. Il fascismo, ad esempio, non combatteva soltanto le espressioni straniere (dette barbariche), ma anche quelle dialettali (che avrebbero comunque inquinato la purezza dell’italico idioma). Qualcuno, a proposito di tale grottesco purismo linguistico, ha argutamente osservato che perfino il nome e cognome del Duce avrebbero dovuto subire una modifica. Benito è infatti nome spagnolo (barbarico, quindi) e andrebbe sostituito dal corrispondente italiano Benedetto. Mussolini è, d’altra parte, la trasparente, volenterosa italianizzazione del romagnolo musslèn, che vuol dire moscerino o moscerini. (Così, tra l’altro, donna Rachele chiamava normalmente l’augusto consorte). Non so se avete seguito in TV l'esibizione dei tre cosiddetti (bravissimi tra l’altro) tenorini. Ebbene, nell'esecuzione della famosa canzone petroliniana Tanto pe' ccantà, i tre incolpevoli adolescenti sono stati "costretti" a commettere un madornale errore di romanesco. Nel punto dove si dice che sospirava a le canzone mie, è stato (immagino) loro imposto di dire - all'italiana! - a le canzoni mie. Bastava dire: in italiano si dice le canzoni mie (e guai a voi se sbagliate questo plurale nei temi!). Ma in romanesco si deve dire le canzone mie.

PS - Conto di tornare sull’argomento.

 

 

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40.

ACCIACCHI SENILI

Non solo lo specchio

mi grida: Sei vecchio!

Son duro d'orecchio:

tra poco mi compero

un audio-apparecchio

(e "good night" al secchio).

 

 

 

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41.

MEDIOEVO & MODERNITà

Cambio di genere per delusi

 

Nei secoli bui si udiva spesso questo grido sinistro: Al rogo la strega!   Oggi diversi contestatori dell'omonimo e notissimo premio letterario sussurrano: Al rogo lo Strega!

 

 

 

 

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42.

GIUSTA APPRENSIONE?

 

Il PdL sarà il partito degli onesti - afferma con determinazione il neo segretario Angelino Alfano. Berlusconi, con espressione visibilmente preoccupata, gli sussurra in un orecchio la frase resa immortale a suo tempo da Gianfranco Fini: Che fai, mi cacci?

 

 

 

 

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43.

ANGELINO MEETS ANGELINA

Cambio di genere... mancato

 

I titolisti dei giornali sono rimasti molto delusi perché quando, alcune settimane fa, la nota attrice Angelina Jolie è sbarcata a Lampedusa dal suo jet personale, ad attenderla non c'era il Ministro della Giustizia Angelino Alfano. Pensate che frase memorabile:

 

LA PROFUGA MILIARDARIA ACCOLTA DAL GUARDASIGILLI OMONIMO

 

 

 

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44.

SE DUE CAMPANE DUETTANO

 

Campana A: DIN!

Campana "Mara": Taci, vaiassa!

Campana B: DON!

Campana "Ale": Ministruccia, nasconditi!

                         

PS - Tutti certamente sapranno che tanto Mara Carfagna quanto Ale(ssandra) Mussolini sono originarie della Campania.                  

 

 

 

 

 

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45.

BISENSO D'ATTUALITà

 

Pare che l'erede di Ranieri di Monaco, convolando (finalmente?) a giuste nozze, abbia portato in dote alla neo-sposa, oltre al fiabesco Principato, una rispettabile nidiata di ben 4 rampolli.

Grimaldi Alberto, prence di Monaco,

non visse, scapolo, come un buon monaco.

 

 

 

 

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46.

METAFISICA  NUTRIZIONALE

Zeppa e bisenso… uso catering

 

Tutti ricorderanno lo slogan  L'UOMO è CIò CHE MANGIA: nocciolo duro, tra l’altro, di un tema assegnato alla recente maturità. La frase risale, com'è noto, a Ludwig Feuerbach. Sorvoliamo sulla disinvoltura dimostrata dai “saggi” nel dare per assodata un’affermazione quantomeno equivocabile. A noi, ludo-linguisti da quattro soldi, preme sottolineare che, nell'originale tedesco, l'espressione si presenta come un gioco di parole (zeppa, per l'esattezza):

DER MENSCH IST, WAS ER ISST

Piccola curiosità: gli appassionati della classicità si saranno resi conto che anche in una ipotetica formulazione latina l’adagio si presenterebbe nella forma di un calembour (bisenso, in questo caso):

HOMO EST ID QUOD EST

NB – Per i non addetti ai lavori: il primo EST è voce del verbo sum-es-esse; il secondo deriva da edo-is-èdere: equivalente contratto del più regolare edit.

 

 

 

 

 

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47.

DILEMMA MALANDRINO

 

Commento di Bersani alla elevazione di Alfano a segretario del PdL: Speriamo che sia il Segretario del partito e non del Presidente del partito.

Sarà Angelin del "caro" Cavaliere

il successore od il... palafreniere?

 

 

 

 

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48.

IL COLMO DEI COLMI

 

Un operaio cinese che lavora come un negro. In nero. (A servizio di un bianco, cognato di un pellerossa).

 

 

 

 

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49.

CURIOSITà  ZOOLOGICA

 

è in corso a Recanati una mostra documentaria che illustra i rapporti culturali tra Tolstoj e il grande poeta locale: a direzione unica, ovviamente, in quanto i due appartengono a generazioni successive. Più di una volta l'autore di Guerra e Pace cita nei suoi diari e nella corrispondenza il poeta di Recanati, dimostrando una notevole considerazione nei suoi confronti.

Va segnalata agli etologi  l'anomalia:  il caso di un Leone che apprezza i rivali Leopardi.

 

 

 

 

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50.

SCIALBO FIGURANTE

Cambio di consonante

 

Ottenne una particina di contorno, ma apparve teso, irrigidito e inespressivo. Si trattò, insomma, di una

 

comparsata   piuttosto  compassata

 

 

 

 

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51.

SALASSO  CONTINUO

Bi-cambio di consonante per tartassati

 

Il Governo continua a xxxxxxxx:

sarà sempre più arduo xyxxxxxx.

Ci potremmo, un bel giorno, xxxxzxxx.

 

 

 

 

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52.

DOVE ANDREMO A FINIRE?

 

Oggigiorno c'è gente capacissima di confondere l'ipotiposi con la prosopopea - si lamenta, costernato, un anziano professore di retorica.

 

 

 

 

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53.

INAUDITO!

 

Domenica 7 agosto 2011, telegiornale delle 13.00 - La gentile corrispondente da Londra - voce fuori campo - sta parlando della collana sfoggiata, non so in quale occasione, dalla neo-duchessa di Cambridge. Tra gli altri gioielli, facevano bella mostra di sé alcuni zaffiri. Incredibile: la parola era, questa volta, pronunciata piana. Come hanno sempre ritenuto i nostri poeti da Dante a d'Annunzio. (Coraggio: il presente tormentone, curato dal prof. Aristodemo de Prosdocimis, sta per concludersi).

 

 

 

 

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54.

LE BENEMERENZE DI STEVE JOBS

Bisenso... sociale

 

Il ceo di Apple, Steve Jobs, si ritira per motivi di salute.  How many new jobs did Jobs create?

 

 

 

 

 

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55.

UNO SPETTRO SI AGGIRA (ANCORA)

Bisenso... imbarazzante

 

Con l'Eid al Fitr - Festa della rottura (del digiuno) - si conclude, nei paesi islamici, il Ramadan. Quest'anno l'augurio che ci si scambia in questa occasione suona in Egitto involontariamente imbarazzante: evoca fantasmi non del tutto esorcizzati. La formula, infatti, è la seguente: EID MUBARAK!  (= FESTA FELICE!).

 

 

 

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56.

TOPONIMO INFAUSTO? NON è DETTO, ANZI

 

L'astro nascente dei repubblicani USA, Michele Bachman è nata in una località dello Iowa chiamata... Waterloo. Presagio favorevole o infausto? Tutto dipende dal fatto se la candidata è una fan dello sconfitto Napoleone o - com'è più probabile - del vincitore Wellington.

 

 

 

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57.

IL PUNTO DI VISTA DEI... MINI-SINDACI

Cambio di consonante & cambio di doppia

 

Comuni accorpati, Comuni accoppati

Municipio accoppato, localismo azzoppato

 

 

 

 

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58.

MITOLOGIA VIRTUALE

Cambio di consonante & cambio di iniziale

 

Ah, se i corpulenti figli di Urano e di Gea (Encelado, Efialte ecc.), invece di muovere guerra a Giove - col disastroso esito che sappiamo - si fossero dedicati a escursioni spensierate, a liete scampagnate! Se, in altre parole, i Xxxxxxx si fossero limitati a fare i xxyxxxx...

Ah, se i nerboruti figli di Urano e di Gea (Oceano, Iperione, Giapeto, Crono), invece di scatenare la catastrofica rivoluzione che sappiamo, si fossero dedicati a una tranquilla vita zingaresca! Se, in altri termini, i Xxxxxx si fossero limitati a fare i yxxxxx...

 

 

 

 

 

 

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59.

UNVERSENKBARE JOSEPHA

 

La celebre canoista Josepha Idem - a dispetto degli anta (splendidamente portati) - ha staccato l'ottavo biglietto per la sua ottava Olimpiade. Non c'è dubbio: Josepha non si smentisce mai. è sempre la medesima. In altre parole:

 

IDEM  SEMPER  èADEM

 

 

 

 

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60.

IL SOCRATE ROMANO

Verborum lusus

 

Non ancora settantenne,

varcata da poco la soglia della vecchiaia,

Seneca si toglie la vita.

Questa frase che in italiano passerebbe inosservata - a parte la commozione per il tragico evento - può essere resa in latino con una serie di bisticci.

ANNOS  NONDUM  LXX  NATUS

SENECTAM  NUPER  NACTUS

SE NECAT  SENECA

 

 

 

 

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61.

CONCRETEZZA  PADANA

Cambio di consonante pro Carroccio

 

Di Pontida sul mitico pratone

non si discute certo di Platone.

 

 

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62.

THE YELLOW PERIL IS REAPPEARING

Zeppa e/o scarto inquietanti

 

Il famigerato pericolo giallo è ricomparso sotto mutate spoglie (sub specie oeconomica).

 

L'ASIA Dà ANSIA:

ANSIA DA ASIA

 

 

 

 

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63.

SLOGAN  ANTI-TAV

Cambio di iniziale per... tartarughe

 

Un maxi-freno

al mega-treno!

 

 

 

 

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64.

SIATE EQUANIMI!

Bi-cambio di consonante & zeppa difensiva

 

Gli attacchi a Penati

son, certo, pepati.

Sono anche pe[n]sati?

 

 

 

 

 

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65.

INTRANSIGENZA E REALISMO

 

Non Le chiedo, Cavaliere di spegnere in un istante una fiamma così violenta: sarebbe chiedere l'impossibile. Ma cerchi, Cavaliere di dominarla un po' (don Verzè a Berlusconi, con ovvio riferimento alle sue esuberanze "amorose").

PS - Scherzavo. Quelle sopra riportate sono le parole coraggiosamente rivolte nientemeno che al Re Sole (Luigi XIV) - anch'egli portato alle avventure extra-coniugali -  dal grande oratore sacro Bossuet.  (Naturalmente al posto di Cavaliere va messo Sire e al posto del Lei  viene impiegato il Voi).

 

 

 

 

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66.

NON  ADDETTI:  ALLA  LARGA!

 

Nel tunnel dei neutrini

chi sbanda? La Gelmini.

 

 

 

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67.

IL RICHIAMO DEL VESUVIO

Quasi-rima con i fiocchi

 

Se un giorno la notissima attrice Cruz decidesse di visitare Napoli, pensate che pacchia per i titolisti:

 

PENELOPE  A  PARTENOPE !

 

 

 

 

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68.

ICONA  MONUMENTALE

Cambio di iniziale... commemorativo

29 settembre 2011

 

Oggi ne compie 80 Ekberg Anita,

diva maliarda de La Dolce Vita:

l'applaude e la festeggia Italia unita

(quasi scordando Garibaldi... Anita).

 

 

 

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69.

ALTRA DOMANDA? ALTRE DOMANDE?

 

Berlusconi meriterebbe di essere nominato Accademico ad honorem della Crusca. Con l'arguto interrogativo sopra riportato ha rilanciato un'espressione che può utilmente rimpiazzare il trito e ritrito, fritto e rifritto NO COMMENT.

 

 

 

 

 

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70.

IL TOP DELL'ORRIPILANTE

 

è il film Ultimo tango a Zagarolo  ('73)

o è quello intitolato L'esorciccio  ('75)

la Palma a meritar del Raccapriccio?

Pensa, rifletti, medita, figliolo!

 

 

 

 

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71.

GIANPI TARANTINI SCARCERATO

Cambio di consonante liberatorio

27 settembre 2011

 

Il consorte di Nicla Devenuto

è libero: non è più detenuto.

 

 

 

 

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72.

SENZA IL SUO FIUME FIRENZE è PIù POVERA

Cambio di vocale... violaceo

 

L'ARNO  L'ORNA

 

 

 

 

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73.

ESAUDITA A ROVESCIO?

 

La bimbetta che sul finire degli anni Sessanta intenerì tutta l'Italia allo zecchino d'oro rischia la detenzione: sarebbe accusata di "loschi maneggi" (prossenetismo larvato). Voleva un gatto nero, nero, nero. Avrà, a meno di un colpo di fortuna, una gatta... buia, buia, buia.

 

 

 

 

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74.

PARIA INDIGNADOS

Cambio di vocale e di  iniziale

 

Ohimé, la casta

quanto ci costa!

Diciamo BASTA.

 

 

 

 

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75.

PARAFRASANDO METTERNICH

 

L'Eridania è soltanto una espressione geografica (pardon: partitica).

 

(Agricola Partenopeo)

 

 

 

 

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76.

L'IMPRESARIO ITTICO

Zeppa-sciarada per intraprendenti

 

Pare che l'ex direttore dell'Avanti! si trovi nel Panama, dove - tra l'altro - scorre il fiume Chagres (ricco, si spera, di pesci). Non è escluso che un domani, per la gioia dei ludolinguisti, Lavitola si trsferisca in Polonia, dove - com' è noto - scorre la Vistola.

 

 

 

 

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77.

COLLOQUIO ROMANTICO

Doppio anagramma

 

La celebre diva Mia Farrow a un suo spasimante italiano: One day you will leave me, won't you?

Lo spasimante alla diva: MAI... MAI, MIA MIA!

 

 

 

 

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78.

 TECNOLOGIA E CLASSICITà

 

Tra le frasi memorabili del compianto Steve Jobs, giustamente messe in rilievo in questi giorni dalla stampa, c'è anche la seguente: Vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo. A nessuno che sia venuto in mente di ricordare quello che nell'antichità è stato forse il primo formulatore di questo detto sapienziale: Orazio. In omaggio agli studenti del Vittorio Emanuele II riportiamo l'intero esametro.

 

OMNEM CREDE DIEM TIBI DILUXISSE SUPREMUM

 

Per chi non fosse troppo versato nella lingua di Roma antica, ecco una traduzioncella alla buona: ogni giorno che spunta immagina che sia l'ultimo.

 

 

 

 

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79.

FAME & FOLLIA

 

Stay hungry!  Stay foolish!  Continuate ad aver fame, continuate a far pazzie.

(altra frase storica del grande Jobs)

 

Vorrei vedere se con un semplice morso ad una mela si può saziare la fame! Pretenderlo sarebbe veramente... foolish.

 

 

 

 

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80.

BLASONE O... BORSONE?

Anagramma per nubili

 

è più importante un albero genealogico illustre o un portafoglio rigonfio? Il rango o il grano?

 

 

 

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81.

IL RIPOSO DEL GUERRIERO

Falso cambio di genere & scambio di vocali

 

Versione epica

 

Rinfodera il brando: lo attende la branda.

 

Versione borghese

 

Concluse le lotte, si stende sul letto.

 

 

 

 

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82.

ARCHIVISTI A RAPPORTO

Bi-cambio di iniziale

 

Una dozzina di antichi preziosi manoscritti rilegati in fascicoli, tutti con il loro bravo sommario annesso. Tutti meno uno (purtroppo).

Ci si chiede: perché

dodici codici e solo undici indici?

 

 

 

 

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83.

NECROLOGIO TERRA TERRA

 

Nel mitico remoto Sessantotto

Montale intuì il talento di Zanzotto

Montale Eugenio per Zanzotto Andrea

stravide: il Sessantotto allor correa.

 

 

PS - Martedì 18/10/2011 il poeta di Pieve di Soligo è migrato nell'Eliso dei poeti. Quando (1968) uscì la sua prima opera più significativa - La beltà - ebbe l'onore di essere recensito anche dal futuro Premio Nobel Eugenio Montale.

 

 

 

 

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84

L'INDISCIPLINATO  NATO...

Cambio di iniziale... anarchico

 

...in ogni regola

vede una tegola

 

 

 

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85

CONTRIBUENTI DIS...INVOLTI

Polisciarada no-tax

 

Nella bellissima

nazione italica

è il Fisco eluso?

Purtroppo: è l'uso.

 

 

 

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86

BER vs BER - MAR vs MAR

Allitterazioni... antagoniste

 

Curiosamente, la sillaba iniziale dei cognomi di alcune coppie di avversari politico-economici del momento è identica:

Berlusconi e Bersani

Marcegaglia e Marchionne

 

 

 

 

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87.

DRAGHI ALLA BCE

(uno non basta)

 

A guardia del classico tesoro delle fiabe c'è generalmente un drago. La Banca Centrale Europea è più fortunata: può permettersene più di uno.  Contro uno che presidia, diversi che presiedono.

 

 

 

 

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88.

W I RAMI! - M LE RADICI!

(alzata d'ingegno di botanico stravagante)

 

Stando a diverse autorevoli recensioni, la sostanza dell'ultimo film di Ermanno Olmi - la morale, si potrebbe dire - è la seguente: la Chiesa lasci perdere l'aspetto dottrinale e trascendente del suo insegnamento. L'unica cosa importante è che si dedichi all'assistenza dei bisognosi: il Cristianesimo, insomma, ridotto a Umanitarismo. L'acuto (e arguto) card. Biffi soleva dire: vogliono che la Chiesa si limiti a fare la crocerossina della società.

 

 

 

 

 

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89.

PAPADEMOS  SUBENTRA

A  PAPANDREOU

 

Giovedì 11.11.11 – Sembra proprio che, in Grecia, a Papandreou debba succedere Papademos. Fra qualche tempo, magari, la spunterà… Papadopoulos o addirittura Papanicolaou.

Pare, insomma, di capire che anche nell’ortodossa Atene vige il principio che regola la successione apostolica nella cattolica Roma:

 

MORTO  UN  PAPA

SE  NE  FA  UN  ALTRO

 

 

 

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90.

SMONTERà DA CAVALLO?

 

Martedì 8.11.2011 - Incredibile! Il Cavaliere di lungo corso ha annunciato che si dimetterà. I’ll resign – the Knight says: titola la stampa internazionale, facendo eco all’esultanza degli anti-Cav nostrani (a proposito: come sfangheranno adesso?). Sfruttando un noto passo dantesco (Inferno, III, 32), si potrebbe così chiosare l’evento:

 

Mamma mia, cos’è quel ch’i’odo?

Silvio ha detto: Sì, mi schiodo!

 

 

 

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91.

UN  BUON  DIAVOLACCIO

(tutto sommato)

 

Dello zio di Ruby Rubacuori tutto si potrà dire (ma davvero era quel dittatore spietato che qualcuno oggi dipinge?), ma non che fosse – dal punto di vista religioso – un fanatico intollerante. Nel suo ultimo governo c’era anche un cristiano (copto). E non certo contro la volontà del “rais”. Diciamo pure: era di sua nomina. Cerchiamo di ricostruire – scherzosamente, ma non troppo – il momento dell’investitura. A Mubarak viene presentata una rosa di candidati ad un certo ministero. Il “rais” legge, pondera e infine sentenzia:

 

IO  OPTO  PER  IL  COPTO  E  LO  COOPTO

 

 

 

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92.

PIù SOBRIETà, PERBACCO

Frase fatta... rifatta

 

Siamo in pieno Medioevo. Alcuni signorotti feudali chiedono all'Imperatore di potersi fregiare del titolo di Conte. Il sovrano accorda loro il privilegio, ma ad una condizione: preoccupato del diffondersi, tra i suoi sudditi, della piaga dell'alcolismo, pretende che, nei territori sottoposti alla giurisdizione dei tre feudatari, non siano tollerate né bettole né taverne né alcuna forma di pubblica "mescita". Dovrebbero, insomma, rassegnarsi a fare i conti senza l'oste.

 

 

 

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93.

HA PARLATO MALE DI GARIBALDI

Cambio di iniziale... anti-unitario

 

Che i leghisti non siano dei fan sfegatati di Garibaldi (nonché dei Mille e della impresa omonima) non è certo una novità. Abbiamo "conquistato" la Sicilia - si accalora un seguace di Bossi - e che cosa ci è rimasto in mano? UN PUGNO DI COSCHE!

 

 

 

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94.

CAMBIO DI FANTINO

Scarto iniziale... governativo

 

Silvio, smonti!

Mario, monti!

 

 

 

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95.

ALTIMETRIA SCOMBUSSOLATA

 

Martedì 15 novembre 2011.  Dai giornali: Monti sale sul Colle

 

 

 

 

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96.

LA SOLITA CASSANDRA

Bisenso pessimistico

 

Della Bocconi il Presidente, o cari,

ci farà trangugiar bocconi amari.

 

PS - Ma non lacrime e sangue. Certe espressioni truculente il "britannico" Mr Mario Monti le lascia a quel retore incorreggibile di Winston Churchill ("plagiario", forse inconsapevole, del nostro Peppino Garibaldi).

 

 

 

 

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97.

classicità bipartisan

Scarto iniziale sbarazzino

 

La ventilata reintroduzione dell'ICI sulla prima casa ha operato in giornalisti lontani tra loro anni-luce un analogo movimento cerebrale. Ambedue si sono ricordati di una celeberrima frase cesariana e, il manifesto da un lato, il Giornale dall'altro, hanno rimaneggiato il detto come del resto era prevedibile: VENI, VIDI, ICI.

 

 

 

 

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98.

VISO-PALLIDO PIERFERDY, AUGH!

 

Recentemente i media nazionali hanno riportato con discreta evidenza una frase dell'on. Casini, esortante le forze politiche a essere più solidali. è ora di seppellire l'ascia di guerra.

- E di fumare il calumet della pace - concordano, sornioni, Toro Seduto e Cavallo Pazzo.

 

 

 

 

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99.

BOTTA E RISPOSTA

Cambio di iniziale per ludolinguisti buongustai

 

- Sapete qual è il piatto preferito dall'enigmista vegetariano?

- ???

- è evidente: la triglia alla griglia.

 

 

 

 

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100.

C'è CRISI, C'è CRISI, C'è CRISI

Cambio di consonante con l'affanno

 

Dai giornali: Borse in caduta verticale, Borse a picco, Borse che franano, Borse che crollano. Basterebbe dire: BORSE  BOLSE.

 

 

 

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101.

BOTTA E RISPOSTA

Slogan prêt-à-porter

 

- Sapete perché l'inverno è la stagione preferita dai tifosi nerazzurri di lingua inglese e tedesca?

- ???

- Inverno in quelle lingue si dice, come tutti sanno, WINTER. E da questa parola a W L'INTER! il passo è breve.

 

 

 

 

 

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102.

ROTATORIOMANIA

The Dark Side of Progress

 

ARIDATECE  LI  SEMAFERI!

 

 

 

 

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103.

EPITETO INEDITO

 

Questa manovra avrebbe potuto farla anche mio zio, che non capisce niente... di Economia  (Raffaele Bonanni).

Scambio di battute immaginario (ma non troppo):

 

- Dilettante!

- Incompetente!

- Analfabeta!

- Zuccone!

 

all'unisono:

- Zio di Bonanni!

 

(Una "new entry" nel Repertorio delle insolenze)

 

 

 

 

 

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104.

IL SOMMO URBINATE

Anagramma per Signori rinascimentali

 

Un ritratto desideri esemplare?

Dal grande Raffaello fallo fare.

Desideri un ritratto molto bello?

Fallo fare dal grande Raffaello.

 

 

 

 

 

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105.

COGNOMI… PITTORESCHI

 

Quando Cicerone decise di intraprendere la carriera politica (il cosiddetto cursus honorum) – Berlusconi avrebbe detto “scendere in campo”  – alcuni amici lo consigliarono di abbandonare quel curioso nomen familiae o cognomen (Cicero, appunto) che richiamava troppo il noto, umile, prosaico legume: in latino cicer significa cece. (Pare, inoltre, che un antenato del Nostro avesse un buffo bitorzolo a forma di cece, sul naso).

Il giovane avvocato rispose, non senza fierezza, che si sarebbe dato da fare per rendere tale appellativo più illustre di quello degli Scauri (=sciancati) e dei Catuli (=cagnolini), famiglie molto in vista della Roma di allora. Inoltre, quando Cicerone era questore in Sicilia, su un ex-voto da lui dedicato agli dei fece scrivere i suoi due primi nomi, Marco e Tullio, e al posto del terzo ordinò all’artista di incidervi per scherzo un cece, invece delle sei lettere del “cognomen”.

Fonte di queste notizie: Plutarco, Vite parallele.

Curiosamente, in tempi molto più recenti, una nota attrice, il cui cognome suonava Ceciarelli (che, a sua volta, poteva ricordare il sullodato ortaggio) lo ha cambiato in Vitti; e, giacché c’era, ha sostituito al “casareccio” Maria Luisa il più esotico Monica. C’è da capirla: immaginate l’effetto che avrebbe prodotto un cognome come Ceciarelli portato dalla protagonista di film angosciosi e problematici come quelli di Antonioni (la fase iniziale della carriera cinematografica di… Monica). Calzava invece a pennello per le parti decisamente comiche e spassose della seconda fase della vita professionale della Vitti (alla Tirabusciò). Fase, sia detto per inciso, che – secondo  non pochi critici – risponde molto di più alle vere corde artistiche di… Maria Luisa.

 

 

 

 

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106.

ORDINARIE ATROCITà

Omonimie imbarazzanti

 

- Oggi, in treno, ho assistito a un atto di cannibalismo rivoluzionario.

- Possibile?

- Sì, ho visto un cinese che stava mangiando un mandarino.

 

 

 

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107.

LA GRIFFE DU PATRON

Omonimi complementari

 

- Metti una sera a cena (Giuseppe Patroni Griffi, 1973).

- Dove?

- In un villino vista Colosseo (Filippo Patroni Griffi, 2011).

 

 

 

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108.

QUANDO è IMPOSSIBILE SBAGLIARE IL PRONOSTICO

Omonimie

 

- Mesi fa si sono avute le elezioni a presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Erano in lizza Michele Emiliano, sindaco di Bari e il sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.

- E chi è risultato vincitore?

- UN... EMILIANO.

 

 

 

 

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109.

VALUTATORI SOPRAVVALUTATI?

 

Are Rating Agencies overrated? Are we overrating Rating Agencies?

Down with downgrating!

 

 

 

 

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110.

AI NOSTALGICI DEL GOVERNO "POLITICO"

 

Meglio ministri tecnici che... pirotecnici!

 

 

 

 

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111.

TESTI PARALLELI

(amletismi ricorrenti)

 

Dante, Inferno VIII, 111: 

il sì e 'l no nel capo mi tenzona

 

DA PONTE, Don Giovanni (aria di Zerlina):

vorrei e non vorrei

 

 

 

 

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112.

VOGLIO RISPETTARE LA VOSTRA FIEREZZA

 

L'Italia potrà farcela da sola. Con questa frase, recentemente, Angela Merkel si è elegantemente (?) "lavata le mani" rispetto alla nostra richiesta di una maggior collaborazione da parte della Germania per risolvere la nostra compromessa situazione.

Curiosamente, in un repertorio di frasi celebri tratte dalle diverse lingue europee del 1888 (autentica rarità!), troviamo - tra le non  molte espressioni italiane - anche la seguente: l'Italia farà da sé. Frase che viene normalmente attribuita a Carlo Alberto (1848), ma che lo stesso re riconobbe essergli anteriore.

Ipotesi suggestiva: vuoi vedere che la signora Cancelliera, dando la sua risposta (apparentemente lusinghiera) ha intenzionalmente riecheggiato quella frase famosa captata chissà dove?

 

 

 

 

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113.

PREFERENZE MUSICALI

 

- Pare che Bedric Smetana sia il musicista preferito del capitano Schettino (o secondo altri, di qualche altro membro dell'equipaggio). Stravedeva infatti per la più celebre delle sue composizioni sinfoniche.

- La Moldava?

- Sì, la... moldava.

 

 

 

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114.

L'INTERIEZIONE DEL GIORNO

 

Torni a bordo, perdindirindindina! è un ordine.

Questa perentoria ingiunzione - non priva di una reminiscenza zavattiniana - entrerà a far parte del repertorio delle frasi storiche nazionali.

 

 

 

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115.

¿ POR QUé NO TE CALLAS ?

(= perché non stai zitto?)

 

Sei più linguacciuto di un formichiere! - così, se avesse voluto adottare un linguaggio più immaginoso - avrebbe potuto dire re Juàn Carlos al presidente Chàvez, in quel famoso incontro in cui lo invitò a essere meno logorroico.

 

 

 

 

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116.

CHE TEMPI!

(l'ignoranza imper[vers]a)

 

- Pensa un po': c'è chi confonde la gavotta con la ciaccona e la ciaccona con al sarabanda. Da non credere... - si lagna un musicologo.

- E cosa dovrei dire io? C'è gente che non sa distinguere una ipotiposi da una prosopopea. Dove andremo a finire? - si sfoga un professore di Rettorica (con 2 t).

 

 

 

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117.

IMPAGABILE ERMINIO

 

In uno sketch di svariati decenni fa, la spalla di Macario si vanta a un certo punto di conoscere il tedesco. Il comico lo sfotte beffardo. E gli chiede:

- Come si dice in tedesco cinque? 

- Fünf!   - risponde trionfalmente la spalla

- E quindici?

- Fünfzehn!

- E cinquanta?

- Fünfzig!

- E 5.555?

- Fünftausendfünfhundertfünfundfünfzig.

- Ne hai saltato uno.

 

 

 

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118.

POVERA ITALIA!

Assonanza... malandrina

 

Come tutta la stampa nazionale non manca puntualmente di sottolineare, non è la prima volta che il prestigioso settimanale tedesco Der Spiegel mette in cattiva luce - non senza una punta, parrebbe, di maligna soddisfazione - qualche aspetto negativo dei poveri "italianucci". Approfitto per riproporre un personale commento in passabile tedesco (garantito da insegnante madrelingua), nei riguardi di questa tendenza.

Der Spiegel liebt

den Stiefel nicht.

(=lo Specchio non ama lo stivale)

 

 

 

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119.

IMPRESSIONANTI

(ADDIRITTURA!)

 

  Impressionanti: così, stando ai mass-media nazionali, sarebbero state definite – dalla cancelliera tedesca tempo fa e dal presidente USA più recentemente – le misure d’emergenza adottate dal governo Monti.

  Già da un punto di vista stilistico, il vocabolo mi era subito suonato poco verosimile: “impressionante” presenta una coloritura così enfatica ed emotiva che mal si adatta al linguaggio abitualmente assai controllato dei due statisti (soprattutto della Merkel).

  Un’analisi linguistico-filologica (bum!) conferma, a mio parere, la fondatezza di quella sensazione. In sintesi: impressionante non è l’equivalente semantico dell’inglese impressive (pur avendo la stessa etimologia) né del tedesco beeindruckend o eindrucksvoll. O meglio: lo è solo parzialmente. Il vocabolo italiano presenta un “alone retorico” che lo apparenta a termini come: sensazionale, strepitoso, stupefacente, strabiliante, sconvolgente, scioccante e via “sinonimeggiando”. Alone retorico che manca (o è presente in misura molto più ridotta) nei vocaboli stranieri sopra citati; e che si rileva invece in altri: tipo astonishing per l’inglese e erstaunlich per il tedesco (i veri equivalenti semantici di “impressionante”).

  In altre parole e concludendo: che cosa volevano dire la Merkel e Obama? Semplicemente questo, secondo me (poliglotta del sabato sera):  i provvedimenti di Monti hanno suscitato in noi un’impressione favorevole, ci sono apparsi apprezzabili, convincenti, meritevoli di considerazione. Definirli addirittura IMPRESSIONANTI appare una forzatura vagamente grottesca: dovuta, in parte, a (italica?) sciatteria e in parte a sensazionalismo giornalistico (colpire allo stomaco lo sprovveduto lettore).

  Certo, non siamo al livello di chi traduce trivial (=ordinario) con triviale, ingenuity (=ingegnosità) con ingenuità, miser (=avaro) con misero, scholar (=studioso) con scolaro, concussion (=commozione cerebrale) con concussione, ecc. ecc…. Qui la distinzione (impressive impressionante) è più sottile. Ma, proprio per questo, più insidiosa.

 

 

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120

CELENTANO, FRATELLO…

 

   …sì, è vero, qualche volta la nostra fioca, fievole, fragile fede nell’Aldilà non arriva a trasparire dai nostri servizi giornalistici. Altre volte è il timore (forse esagerato) di  indisporre i nostri lettori meno aperti al soprannaturale a farci lasciare in penombra la “prospettiva escatologica”.

   Grazie, comunque, di avere attuato l’evangelico ammonimento a praticare la correzione fraterna. Se, magari, la prossima volta vorrai tener conto della raccomandazione, sempre evangelica, di rimandare la pubblica denuncia a dopo la riprensione fraterna (Matteo XVIII, 16-17), te ne saremmo grati e forse lo sarebbe anche il nostro amato Gesù.

   Saluti e auguri nel Signore.

   I direttori del settimanale Chiesa domestica e del quotidiano Futuro e Vangelo.

PS – Ti esortiamo fraternamente a proseguire la tua meritoria, coraggiosa battaglia a favore del matrimonio uno e indissolubile e contro l’orrendo crimine dell’aborto.

 

 

 

 

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121.

OMONIMIA  FUORVIANTE

Cambio di doppia anti-trabocchetto

 

Qualcuno forse ricorderà la pubblicità di un formaggino impersonata da una simpatica bimbetta, carina e tenerona. La leader della CGIL ha in comune con lei soltanto il nome (e lo dimostra).

Sì, son Susanna // (però Camusso):

da “Tuttapanna” // non mi camuffo.

 

 

 

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122.

REPETITA  IUVANT

Cambio di doppia… identitario

 

L’attuale leader CGIL è una tipa decisamente tosta e non fa nulla per apparire accomodante o arrendevole. Sbaglierebbe perciò di grosso chi l’accostasse a un omonimo personaggio della pubblicità (settore formaggini) di alcuni anni fa.

 

Sono Susanna, // però Camusso:

da Tuttapanna // non  mi camuffo.

 

 

 

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123.

FALSE  FRIENDS

(sciatteria di mezzibusti)

I

   Sarà capitato anche a voi, nei giorni scorsi, di apprendere dai nostri ineffabili mezzi di informazione – che attingono da notizie di agenzia in inglese -  che il Nobel Günter Grass ha recentemente composto un poema (sic!) che attacca Israele. Tenendo conto che la composizione poetica in questione non arriva agli 80 (ottanta) versi, ci troviamo evidentemente di fronte a un ennesimo caso di “false friends”: parole di diverse lingue con la stessa etimologia e forma analoga, ma di significato totalmente o significativamente diverso.

   Sentite che cosa scriveva, a proposito di questo particolare caso, un anglista di vaglia – Carlo Rossetti – ben 76 (diconsi settantasei) anni orsono:

   Notevole differenza corre tra l’inglese poem e l’italiano “poema”, per quanto l’uno sia quasi sempre tradotto con l’altro [profetico ahimé ndr]. Mentre, infatti, “poema” è in italiano una lunga composizione poetica, divisa in canti o libri, di argomento epico, eroico, ecc., in inglese qualunque POESIA, di qualsiasi argomento, sia pure di pochi versi, viene chiamata poem. 

II

Sulla differenza di significato tra poem e poema, ritornò, quasi 40 (quaranta) anni dopo Carlo Rossetti, la figlia Marina; che rielaborò e arricchì il prontuario paterno.  Lasciamola parlare.

   Giorni or sono (autunno ‘72), ascoltando la radio ho sentito a dir poco venti volte annunciare: “trasmettiamo un poema di Tizio, musicato da Caio, eseguito dal complesso dei Super Semproni”. Uno si aspetta quanto meno la Gerusalemme liberata messa in musica, e invece si tratta di pochi versi dilombati. Poi dicono che la Rai dovrebbe far opera culturale.

   A nessuno sfugge la bruciante attualità di queste osservazioni, altri 40 (quaranta) anni dopo. Trascorsi inutilmente.

 

 

 

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124.

Mr  MOUNTAINS’  HUMOUR

Anagramma per intenditori

   L’eloquio di Mario Monti, con buona pace dei suoi caricaturisti, non è affatto arido o incolore (quello di un robot, per intenderci). Non soltanto è limpido e forbito, ma presenta anche momenti di finissima (britannica) arguzia.

È insomma brioso: in modo sobrio.

 

 

 

 

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125.

IL FRASARIO DI ELSA

(a new lexical entry)

“Ho rimediato un fracco di botte

[(La)] Fornero direbbe: una paccata di pacche.



 

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126.

HANNELORE  vs  ANGELA

Slogan riciclato

 

Uno spettro agita i sonni della Merkel, all’indomani delle elezioni nel Nord-Reno – Vestfalia.

 

Kraft: tristi nuove dal voto

 

PS – per i giovanissimi: uno slogan pubblicitario  di qualche anno fa (riguardante prodotti alimentari) suonava così: Kraft: cose buone dal mondo.

 

 

 

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127.

PEDAGOGIA SPARTANA

Cambio di consonante ad alta audience

 

Non si è ancora spenta l’eco degli sganassoni rifilati dall’allenatore Delio Rossi a quel suo giocatore impertinente (dal nome impronunciabile). Per fini educativi – ha precisato.

Non si è certamente ispirato al metodo montessoriano – ha osservato qualcuno.

No (aggiungiamo noi): il pedagogista di riferimento del nostro tecnico dev’essere il Pestalozzi.

Ljajic ha offeso la mia famiglia – ha aggiunto il mister. Un mio amico, esperto di insultologia, dichiara di essere in grado di precisare anche il tipo di ingiuria.

Tre ipotesi: Ljajic avrebbe messo in dubbio l’onorabilità della madre di Rossi (dicendogli: Bastardo!); oppure della moglie (dicendogli: Cornuto!); o della sorella (rivolgendogli l’apparentemente innocuo: Saluta a sòreta!). O di tutte e tre.

 

 

 

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128.

SOSPETTO  TEMERARIO

 

W L’EQUITA… (sta scrivendo su di un muro un tale).

- Ecco un amico del giaguaro! - commenta un passante.

…ZIONE!!!  (finisce di scrivere l’imbrattamuri).

- Ops!  Pensavo che fosse pagato da EQUITALIA – capovolge il suo commento il passante.

 

 

 

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129.

LO SBIRRO BUD SPENCER

SPOPOLA ANCHE IN TV

 

Quando recita Piedone

il canale fa il pienone.

 

 

 

 

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130.

MOSÈ  IN  EGITTO

Omonimia… suggestiva

 

Tra i candidati alla presidenza dell’Egitto – del cui esito al momento della lettura di questo numero sarete ampiamente edotti – c’era anche un certo Amr Mussa (o Moussa, scimmiottando la traslitterazione francese). E allora? – direte voi.  Il fatto è che il nome Mussa è l’equivalente arabo dell’ebraico Mosè. Conseguenza curiosa: Mosè ha “rischiato” di diventare non solo l’avversario, ma anche il successore del Faraone. Come dire: Moïse et Pharaon, parte II.

 

 

 

 

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130.

RUBACUORI  CUORE-TENERO

 

Mubarak, dunque, è stato condannato all'ergastolo. Ruby Rubacuori non si dà pace. Ha perso l'appetito. è calata di 15 kg. "Povero Zione!" - non fa che singhiozzare. Poi si fa coraggio: "E meno male che mi resta Papi".

 

 

 

 

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131.

ENRICO IV AGGIORNATO

Cambio di vocale

 

Nei giorni scorsi tutta la stampa ha riportato con discreto rilievo la notizia che tale Deborah Lettieri è stata ammessa nientemeno che al corpo di ballo del Crazy Horse. Evviva: la mitica Rosa Fumetto ha trovato una degna erede.

 

Parigi val bene una mossa!

 

 

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132.

[DIS]EDUCARE ALL’INAUTENTICO

Chi si presenta a sostenere gli esami di maturità in Italia, normalmente (se non ha ripetuto qualche anno), ha l’età di 18/19 anni. Ha senso, quindi, assegnare a un diciotto/diciannovenne un tema (pardon: traccia) in cui si invita il candidato a dimostrare che i vent’anni non sono assolutamente l’età più bella della vita? Non è un invito - meglio: una istigazione - a essere convenzionali?

 

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133.

INGRATA (E ANALFABETA) PATRIA…

Se Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano, tornasse in vita, apprendendo che all’anticiclone tropicale responsabile del caldo micidiale dei giorni passati è stato dato il suo nome e il suo appellativo, ci resterebbe (a dir poco) maluccio. E, rivolto all’Italia, ripeterebbe la sua storica apostrofe: Ingrata patriacon quel che segue.

Scipione, infatti, non rappresentò per l’Italia una calamità proveniente dall’Africa. Al contrario: egli liberò Roma e la penisola da una tremenda minaccia che avrebbe sommerso la nostra civiltà. Di conseguenza, l’anticiclone infernale di cui sopra andrebbe semmai chiamato Annibale (o Annibale Barca: per alludere scherzosamente al verosimile mezzo di trasporto).

Del resto, non è la prima volta che il benemerito vincitore dei Cartaginesi è vittima di una oggettiva calunnia dovuta a plateale ignoranza. Non molti lustri orsono, un noto giullare nostrano – insignito addirittura del Nobel –  confuse lo “Scipio” dell’ Inno di Mameli con il pronipote adottivo del medesimo, responsabile della distruzione di Cartagine  quasi 40 (quaranta) anni dopo la morte dello Scipione senior.

 

 

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134.

CAPI  SI  NASCE

(cognome dissuasivo?)

 

A Berlusconi, settimane fa, è scappato detto che ad Angelino Alfano – per essere suo “successore” a tutti gli effetti – mancherebbe un qualche cosa (latinamente: un quid). Tutti hanno interpretato: il carisma del (vero) leader (di cui invece – par di capire – il Cav sarebbe abbondantemente dotato).

Nota malandrina: il cognome stesso dell’attuale segretario potrebbe confermare l’asserto. Se è vero che in un branco, ad es., di lupi il maschio dominante è detto anche il “soggetto alfa”, chiamarsi Alfa-no potrebbe essere indicativo di una certa in-idoneità a guidare il gruppo.

 

 

 

 

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135.

 

 أهرام   حرام

 

Giunge notizia che nel Mali (Africa) alcuni integralisti islamici hanno fatto saltare anche dei mausolei in cui erano sepolti – ecco l’aspetto sconcertante – dei musulmani eminenti. Nessuna meraviglia destarono gli attentati contro le statue del Buddha (religione avversata). Ma contro dei monumenti islamici… Nessuna meraviglia quindi se, un giorno o l’altro, si procedesse ad attaccare anche le Piramidi (costruzione, in fondo, pagana). In questo caso lo slogan sarebbe già bello e pronto

 

AHRAM HARAM

 

che, in arabo, dovrebbe significare: LE PIRAMIDI [sono] OPERA BLASFEMA. Cfr l’espressione nigeriana boko haram contro la cultura occidentale.

 

A inattesa conferma della strampalata fantasticheria sopra riportata, ecco un serio servizio giornalistico che ci conferma come la realtà superi ancora una volta la più inverosimile delle costruzioni cervellotiche.

 

 

 

 

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136.

GOSSIP DI QUALITà

Anagramma… romantico

 

Volete vedere che, un giorno o l’altro, qualche scrittore di belle speranze si dedicherà alla stesura di un libro riguardante la vita sentimentale di Balotelli? Il titolo – con suggestivo anagramma incorporato – potrebbe essere il seguente:

 

Gli  xxxxx  di  Xxxxx

 

 

 

 

 

 

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137.

ACCENTI ABUSIVAMENTE RITRATTI

(sdrucciolomania)

 

Avrete notato che in televisione continuano a pronunciare sdrucciola - accento sulla terzultima - la parola performance (forse influisce anche la pronuncia sdrucciola – questa volta esatta – del vocabolo governance, pure abbastanza frequente).

Quando si ha a che fare con una parola bisillaba, si dà per scontato – se è di origine inglese o tedesca – che sia piana e non tronca. Due esempi per ciascuna delle due lingue: review e control; Diktact e Motiv. Quattro vocaboli da pronunciare con l’accento sull’ultima.

 

Imperversa, cioè, una snobistica imper[vers]ante tendenza  a pronunciare sdrucciole (=con accento sulla terzultima sillaba) parole piane (accento sulla penultima) e perfino tronche (accento sull’ultima). Altri due esempi recentissimi ci sono stati ammanniti dalla solita televisione. Un mezzobusto pronuncia il noto vocabolo Monopòli (di Stato) come se si trattasse del popolarissimo gioco da tavolo Monòpoli. “Striscia la notizia” non ha mancato di satireggiare impietosamente lo svarione. Non si è invece accorta che una gentile telecronista – marchigiana, per giunta – ha pronunciato la parola inglese colossal (piana,  secondo ogni dizionario) come se fosse sdrucciola.

PS – Dice: e se avesse voluto pronunciarla alla tedesca?

Peggio che andar di notte: in tedesco Kolossal è tronco (non diversamente – ricordate? – da Diktat e Leitmotiv).

 

 

 

 

 

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138.

GRILLETTO ALZATO SU GRILLO?

(gorilla cercasi per Grillo)

 

Il comico leader (o leader comico?) del Movimento Cinque Stelle ha recentemente dichiarato: Media e politici istigano per farmi fuori. E, fuori onda: Ho visto aggirarsi nei paraggi Roberto Benigni, armato di un grosso martello. Vuoi vedere che, memore della sua interpretazione cinematografica di Pinocchio, finisce per spiaccicarmi contro il muro, a somiglianza del mio omonimo collodiano?

 

 

 

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139.

SICILIA-CINA, ANDATA E RITORNO

Cambio di vocale… ortofrutticolo

 

Curiosamente, pomodorini e mandarini sono la specialità di due località dal nome fortemente assonante, della Sicilia e della Cina rispettivamente: Pachino (Siracusa) e Pechino (epoca imperiale).

 

 

 

 

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140.

MONTI AL TIMON!

(ROMBA IL CANNON)

Anagramma e cambio di consonante di riconferma

 

1° ottobre 2012 – Leggo questo titolo da un giornale (RdC): Fini e Casini blindano il premier [da riconfermare]

Sottinteso: in attesa di brindare al medesimo [una volta riconfermato]

 

 

 

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141.

DUE  FLOP  RAVVICINATI

Assonanze non felicissime

 

A distanza di poche settimane, abbiamo assistito alla débâcle di due primedonne dai cognomi abbastanza assonanti:

le Olimpiadi della Pellegrini e le dimissioni della Polverini.


 

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142.

ORNITOLOGIA CREATIVA

(le strane coppie)

 

CORNACCHIA: la compagna del corvo.

CIVETTA: la consorte del gufo.

STARNA: la partner della storno.

 

 

 

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143.

ROSSAN[D]A  SE  N’è  GGHIUTA

(E  SOLI  LI  LASCIò)

Assonanze assortite

 

26.11.12  - Dopo un ultraquarantennale connubio, la Rossanda divorzia – per manifesta incompatibilità – dal suo “manifesto”. Lascia per sempre il suo ufficio, non senza aver tirato giù le tapparelle:  SERRANA SERRANDA.

 

 

 

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144.

PER  CALLI  E  CAMPIELLI

Teutonsiertes  Italienisch

(= italiano… alla tedesca)

 

Giugno 1934 – Da un paio d’ore Hitler e Mussolini sono a colloquio in uno dei più esclusivi alberghi di Venezia. A un tratto il Führer propone al collega:  Vogliamo uscire a fare due pazzi?

 

 

 

 

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145.

REAZIONI  VARIEGATE

Bisenso… differenziante

 

Un quotidiano riporta la seguente notizia a caratteri cubitali:  MESSI  ALLA  GOGNA.

Chi saranno i poveretti?  - si chiede un normale cittadino.

Povero Leo! Che cosa avrà combinato? – si chiede, ansioso, un soccer-adict.

 

 

 

 

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146.

UNO SLOGAN PER OSCAR

Cambio di vocale e di iniziale… ultraliberistico

 

“Fermare il declino!”

proclama Giannino.

Ma  frena la frana

promette più “grana”.

 

NB – Grana nel senso, qui, di copiosa messe di consensi.

 

 

 

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147.

IL SUPPORTO CARTACEO

Falso diminu/vezzeggiativo… elettorale

 

Un certo leader politico può tranquillamente contare sull’appoggio incondizionato del mondo giornalistico. Può quindi considerare la stampa come preziosa stampella.

 

 

 

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148.

PROBLEMI  DI  ORTOEPIA

ELEGANTEMENTE  ELUSI

 

- Signor maestro, si dice tìtubo o titùbo?

- Te l’ha ordinato il medico // questo verbo bisbetico? Puoi sempre dire: tentenno, esito, oscillo, ondeggio, pencolo, tergiverso, traccheggio, nicchio. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

 

 

 

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149.

PROCLAMA  MUSCOLARE

 

Beppe Grillo ha perentoriamente dichiarato:

 

Voglio uno Stato con i baffi!

 

Maschilistaccio.

 

 

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150.

WISHFULL THINKING

 

La tendenza psicologica a scambiare i propri sogni (desideri, aspirazioni...) con la realtà effettuale non è una scoperta dei moderni, come potrebbe far supporre la popolarissima espressione a titolo. Letteralmente: pensiero desiderante.

Cesare (DE BELLO GALLICO III,18) scrive: "libenter homines id, quod volunt, credunt". E cioè: la gente crede volentieri in ciò che desidera.

 

 

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151.

GRILLE MIT BRILLE

(JENSEITS VON HITLER)

 

 

(da DIE ZEIT 28 febbraio 2013)

 

Il titolo iniziale - di nostra produzione - significa:  GRILLO CON GLI OCCHIALI. Il senso della didascalia è questo: Il nuovo uomo forte dell'Italia. Come il comico B.G. ha conquistato un Paese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
APPUNTI

 

 

 

simul stant, simul cadunt

simul stabunt, simul cadent

 

poveri paria: sfruttati e sfrattati

 

Starace: “non si dice Benito Mussolini, ma: Benedetto Moscerini

 

Nasone a parte, Cirano era carino?

 

Un rancio a cranio

 

Un bidone di bionde

 

 

Attenti: Klaus Davi e Renato Mannheimer; Daniela Vergara e Cesara Buonamici; la Pettinelli e la Panicucci; Italo Bocchino e Maurizio Lupi (...).

 

primeggiare nel largheggiare - ax the tax - sciura nella shura: campa cammello

 

- Lo zio di Bonanni non capisce niente di Economia        - Buon sangue non mente: tale zio, tale nipote.

 

Anagramma per ultrapedanti. Un recensore arcigno e incontentabile, non avendo nulla da eccepire su di un romanzo appena uscito, si attacca alla trama (giudicandola macchinosa, confusa ecc.). Insomma: al xxxxxxxxx non piace l'xxxxxxxxx.

 

 

 

BISENSO SARCASTICO

 

HAIL, HAIL!!!

(amara ironia di un agricoltore britannico che saluta la grandine che sta devastando il suo raccolto)

 

 

 

Weltscherz = dolore cosmico (quindi tragedia)

 

 

 

 

MI ME CIAMO

PADOàN,

NO PàDOAN...

OSTREGHéTA !!!

ME NONO NANE

E ME NONA NENA

J'ERA DE CAVàRZERE,

CIò...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi punge vaghezza di leggiucchiare altre amenità dello stesso scribacchino? Potete trovarle su www.vocedellavallesina.it (normalmente in terza pagina)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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