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1.
SI DEUS NON
DARETUR
(Antropologia nichilista)
Salve, errabonda monade,
nomade solitudine,
Homo sapiens insipiens,
martello senza incudine!
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2.
...
ADVESPERASCIT ... IT'S GETTING DARK ...
... ES DUNKELT ... LA NUIT TOMBE ...
... ANOCHECHE ...
S.P.Q.R.

Imbruna. E l'enigmista poliglotta
sul taccuino, stanco, annota:
annotta
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 | 3.
LEONE O GABBIANO ?
GABBIANO O LEONE ?
All'adolescente che coltivi aspirazioni elevate (come si diceva una
volta; occhio, tra l'altro, al congiuntivo!) si prospettano due
possibili schemi ideali, secondo cui impostare la propria vita
futura: a -
diventare un organizzatore un punto di
riferimento concreto per la comunità, un leader (una specie di
metaforico leone);
b - spaziare, libero e solitario, nei
cieli della cultura, dell'arte ecc. (una specie di metaforico gabbiano):
In tedesco l'alternativa sopra enunciata è esprimibile con un
simpatico cambio di iniziale:
LÖWE ODER MÖWE ?
MÖWE ODER LÖWE
? 
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 | 4. - Come ti
immagini l' Assoluto?
- Come un immenso paesaggio desertico. E assolato.
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 | 5.
CARITA'... ARTICA
(anagrammetto)
C'è un certo modo di aiutare chi è nel bisogno che si
caratterizza, purtroppo, per la sua totale assenza del benché minimo
calore umano: un modo arido e algido di aiutare gli altri. C'è,
insomma, anche una beneficenza gelidamente polare, una carità
(appunto) artica, di pochi carati.
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 | 6.
IL MALINTESO
MARS ATTACKS!
- gridò col suo vocione baritonale dalla radio Orson Welles,
spaventando tutta l'America. "Mamma, li marziani!".
Joseph Raymond McCarthy capì male ( MARX ATTACKS! ) e, dopo qualche
anno, diede il via ad una gigantesca "caccia al comunista":
il maccartismo, appunto. 
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 | 7. L'abitazione
abituale - apprezzate il bisticcio! - non è qualcosa di
estrinseco al nostro io, qualcosa di accidentalmente giustapposto o
sovrapposto al nostro essere profondo. Sono ben noti i detti
proverbiali: <<Casa mia, casa mia, // per piccina che tu sia, //
tu mi sembri una badia>>___<<Casa, dolce casa>> (con
l'equivalente inglese <<Home, sweet home>>)___<<My
house, my castle>>, ecc. Il tedesco, poi, permetterebbe di
sfruttare un suggestivo cambio di finale tra il vocabolo che
denota la CASA (Haus) e quello che denota la PELLE (Haut).
Sul tipo di:
Mein Haus, mein Haut
(la mia casa è la mia pelle)

P.S. - Mi pare di ricordare
che anche
Proust abbia sviluppato una interessante riflessione sul fatto,
appunto, che la nostra psicologia tende a "interiorizzare"
la dimora, anche fisica, abituale. Competente mancetta a chi mi
ricorderà il passo incriminato.
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 | 8.
VINCERE, VINCERE,
VINCERE !
A leggerlo controluce, l'inno nazionale italiano appare percorso da
impercettibili (ma neanche troppo) venature
nazionalistico-imperialistiche: <<Dov'è la Vittoria ? //
Ne porga la chioma: // ché schiava di Roma // Iddio
al creò >>. E perché mai la Provvidenza avrebbe
dovuto assegnare a Roma (e all'Italia) un destino contrassegnato dal
successo bellico? In caso di guerre di difesa e di liberazione (guerra
annibalica e guerre risorgimentali ?), concediamo; ma nell'ipotesi di
eventuali guerre di aggressione (guerra gallica, ad es.; o guerre
coloniali...), come la mettiamo con la Vittoria
"divinamente" posta al servizio - permanente ed effettivo, right
or wrong - della... Roma e della Nazionale?
Non c'è dubbio: Fratelli d'Italia è un INNO...MINATO.
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 | 9. Non era
assolutamente un protagonista. e neppure un comprimario o un
caratterista. Se n'è andato com'era venuto, in punta di piedi. Ha
semplicemente tolto il disturbo: silenziosamente. In
conclusione: E' SCOMPARSA UNA COMPARSA.
(=A star is born, bicapovolto). 
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10.
MOMENTO LIRICO
Sui teneri boccioli,
rugiada, tu goccioli.
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11.
Questa, da te, proprio non me l'aspettavo. Il tuo insulto mi ha
spezzato il cuore. Sono affranto per l'affronto.
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12.
Scarto esistenzialista
Qui auget scientiam multiplicat dolorem (Bibbia).
Il pastore errante del Leopardi, non a torto, invidia le proprie pecore.
è un fatto
incontrovertibile: pensare è penare.
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