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 |
1.
PUN,
PAN, PEN, PIN, PON-PON
|
Modesto
divertissement
intorno
al
vocabolo PUN
E
adesso, signore e signori, vado a presentarvi una padella(ta) (= pan,
panful), anzi un barchino (= punt) di
vocaboli inglesi, apparentabili - per un verso o per l'altro - al termine PUN
(= gioco di parole).
Facciamo
una panoramica (= let us pan) su queste espressioni.
Tutti
(o quasi) fanno, almeno qualche volta, ricorso al PUN: dal punk, che
frequenta il pub, al pundit (= intellettuale
indiano) che vive nel Punjab (= regione dell'India): il
quale a volte si serve del PUN come se fosse un jab: per mettere ko
l'avversario.
Sì,
perché, accanto al PUN pungente come uno spillo (= pungent like
a pin), esiste anche quello simile a un pugno nello
stomaco (= punch) o addirittura ad un'arma da fuoco (=gun).
E, allora, si salvi chi può!
Ma
c'è anche, per fortuna, anche il PUN saporito e nutriente come una focaccina
(= bun) o stimolante come un ponce (= punch,
di nuovo). Il PUN dovrebbe procurare, ad ogni buon conto, un certo divertimento
(= fun): diversamente, non funziona (= it doesn't run).
Vi
è il PUN innocente e onesto, quello che non metterebbe a disagio neppure
una monaca (= nun). E vi è, all'estremo opposto,
quello gratuitamente e sguaiatamente volgare. In questo caso: pun = pus
(= pus, appunto). Puniamone gli autori (= let us punish
them), non concedendo loro il minimo spazio!
In
casi eccezionali, quando rappresenta quasi il distillato di altissime
meditazioni (Platone, Agostino, Heidegger...), il PUN potrebbere essere
addirittura paragonato ad un (piccolo) sole (= sun) che
rischiara le intelligenze. Concetti, questi, non certo alla portata di
qualunque mocciosetto (= pup); che, difatti li ignora
tranquillamente. Il PUN richiede, in ogni caso, una certa agilità
mentale: è come un colpo al volo (= punt, di nuovo)
che si assesta al pallone dell'argomentazione.
E
come vi sono dei pen-friends (= amici per corrispondenza) e
dei pen-clubs (=circoli di scrittori), perché non
potrebbero esserci anche dei PUN-FRIENDS e dei PUN-CLUBS ?
E
perché dovrebbero esserci soltanto dei punk fans ? I PUN
FANS non avrebbero, pure loro, diritto di esistere?
In
fede
Peter
Pun
 |
2.
Tra
le battute qui raccolte ve ne sono anche |
(criticoni
permettendo)
di
apprezzabili. Insomma
(femministe
permettendo)
con
i baffi: battute baffute.
E
ve ne sono di così così: battute battibili(ssime).
Come
non mancano - la stragrande maggioranza,
assicurano
anzi i malevoli - battute
che
andrebbero buttate.
(Con
materiali assortiti del genere, del resto,
è
regolarmente fatto, amico lettore,
ogni
libro).
Come
avrà già capito chi viene dal liceo, ho tentato di rifare il verso (in
prosa) al collega Marziale. Il quale, svariati decenni or sono, scriveva:
SVNT
BONA, SVNT QVAEDAM MEDIOCRIA, SVNT MALA PLVRA QVAE LEGIS HIC: ALITER NON
FIT, AMICE, LIBER.
S.P.Q.R
(Ho
avuto la sfrontatezza di cambiare una parola: quella in corsivo).
A
beneficio di chi si trova più a suo agio con le lingue moderne, ecco
l'equivalente in global language:
There
are good things that you read here, and some indifferent, and more bad.
Not otherwise, dear friend, is a book made.
E
- crepi l'avariza - in francese:
Tantôt
bonnes, tantôt passables, plus souvent mauvaises, telles sont mes
épigrammes:
un livre, cher ami, ne se fait pas autrement.
 | 3.
Buon
sangue non mente
(brrrrrr)
|
Il
sig. De Precisettis vede tornare mogio mogio da scuola il proprio
rampollo.
-
Papà, sono stato redarguito dall'insegnante.
-
Redarguito? Su, non essere così approssimativo. Di che cosa si è
trattato esattamente? Di un rilievo? Di un rabbuffo? Di un rimbrotto?
Di un richiamo? O di un vero e proprio rimprovero? O di una riprensione?
O di una rimostranza? O, invece, di una reprimenda? O,
magari, di una rampogna, se non addirittura di una requisitoria?
-
Acqua, papà, acqua e ancora acqua. Si è trattato, a voler essere rigorosi,
di una ramanzina.
 | 4. Strampalata
(dis)avventura all'ombra delle Piramidi
(estate '94)
|
In
compagnia di Gianni, detto Pilo
(il
sondaggista - principe del Polo),
volendo
il corso risalir del Nilo,
un
battellino al Cairo presi a nolo.
A
un tratto sobbalzai: Sandrocchia Milo
<<Ciro!
Ciro!>> - strillava, accanto al molo;
tanto
che del discorso persi il filo,
quasi
Chiron vedessi, o Nesso o Folo.
 |
5.
L'estate
scorsa mi trovavo a Budapest. Entrato in un locale caratteristico, una
specie di bettola o taverna, ho espresso a voce alta un apprezzamento
che - nelle mie intenzioni - era decisamente positivo: <<Qui
tutto è rustico, tutto è ruspante!>>.
|
Il
proprietario lo ha scambiato per una critica e, sbraitando come un
ossesso, mi ha cacciato fuori (non dico a pedate, ma quasi). Inutile dire
che mi sono sentito vittima di una vera e propria ingiustizia, di un
autentico sopruso.
Sgradevole
esperienza, riassunta in questi quattro versucci:
Duplice cambio di iniziale
PER
UN RAPTUS D' XXXXXXX
DEL
PADRON DI UN' YXXXXXX,
HO
SUBITO UN' ZZZZZZZZ
LAGGIù,
IN TERRA D' KZZZZZZZ
NB
- La soluzione in fondo alla pagina.
 |
6.
è
a tutti nota la profonda stima e simpatia reciproca che lega
Claudio Abbado e Riccardo Muti. Ma se un giorno uno dei due dovesse
rivolgere all'amico-rivale un appunto piuttosto pungente, il titolo a
effetto sarebbe bello e pronto:
|
BACCHETTA
BACCHETTA BACCHETTA
E
se la critica fosse particolarmente pepata, la formulazione potrebbe
essere la seguente:
SUPERBACCHETTA
SUPERBACCHETTA SUPERBACCHETTA
 |
7.
Siamo
pratici, signori !
Viveva alcuni secoli fa, a Firenze, una fanciulla di condizioni
modeste, ma di aspetto molto avvenente. I giovani rampolli delle
famiglie più facoltose facevano a gara nell'inviarle a casa mazzi di
rose, fasci di rose, ceste di rose. Il papà (pardon, il babbo:
siamo a Firenze) della giovane, uomo molto pratico e abbondantemente
provvisto di 'spiritaccio' toscano, un bel giorno affisse sulla porta
di casa un cartello con la seguente scritta a caratteri di scatola:
|
NON
FIORI
MA
FIORINI !
Variante
del precedente
- Un tale, povero in canna (un morto de fame, direbbero
a Roma), aveva una figlia molto giovane e molto bella. Ogni tanto i
giovanotti danarosi della zona scaricavano davanti al suo abituro
carrettate di magnifiche rose. Ma queste non si mangiano. (Si potrebbero
al più rivendere, ma ci vuole la licenza; e poi non sarebbe carino).
Fu
allora che il nostro uomo ebbe una pensata: sulla porta del suo tugurio
scrisse a caratteri cubitali:
NON
ROSE
MA
ROSETTE !
 | 8.
Visita
inaspettata, ma sempre gradita
Bisenso
|
Sul
vano della porta, ecco, xxxxxxx
di
mio figlio il padrino: "Ciao, xxxxxxx !"
NB
- La soluzione in fondo alla pagina.
 | 9.
Ospitalità
sospetta
Cambio di
iniziale
|
Disse,
a una mosca che passava, un xxxxx:
<<Vuoi
entrare e servirti del mio yxxxx ?>>
NB
- La soluzione in fondo alla pagina.
 | 10.
Colloquio
romantico
Cambio di
consonante
|
Il
Rospo: << Perché sei xxxxxxxxxx ?
>>
La
Principessa: << Perché sei xxyxxxxxxx !
>>
NB
- La soluzione in fondo alla pagina.
 |
11.
Chi
sposerebbe chi ?
(ovvero: l'utilità delle declinazioni)
|
Sposerebbe
attempato assai abbiente
teen-ager
chic assai, nullatenente.
 | 12.
Talenti
e talenti
|
Diceva
Lino Banfi a Carlo Croccolo
(io
son della medesima opinione):
<<Chi
della Matematica ha il bernoccolo,
in
Italiano spesso è un broccolone>>.
 |
13.
Tra il romantico e il
mercantilistico
Giulietta e Romeo decidono di vedersi - di nascosto dai genitori,
notoriamente contrari al loro fidanzamento - in un certo angolino
appartato di Verona. Ma Giulietta si fa desiderare: tarda oltre il
previsto (si è imbattuta in una manifestazione di aderenti alla Liga
Veneta, capitanati da Buson: ma questo Romeo non lo sa). Quando
finalmente la fanciulla arriva all'appuntamento, il giovane - che
parla correntemente l'inglese: ne fa fede il noto dramma Romeo
and Juliet - la rimprovera dolcemente:
<<TIME IS MONEY, HONEY !>> (= il tempo è denaro,
tesoro).
|
 | 14.
Romanticismo
e contabilità
|
Due
cuori e una capanna. Come dire: L'AFFETTO E L'AFFITTO.
 | 15.
Le
cinque vocali della ... fanta (o finta?)-conoscenza
|
A
come astrologi I
come indovini
E
come esoterici O
come occultisti
U
come ufologi
A
proposito di ufo: una volta i buontemponi si divertivano a creare
allarmismo gridando: <<Al lupo! Al lupo!>>. Oggi invece
potrebbero gridare: <<All'ufo ! All'ufo !>>.
Alcuni
addirittura - e non alludo solo ai cinematografari, "ci marciano". Meglio: ci campano. Con un filino di malizia si potrebbe dire: c'è gente
che mangia a ufo alle spalle degli ufo. O anche: vive a sbafo a
spese degli ufo.
 |
16.
Qualche
decennio fa, il mega-direttore del famoso iper-quotidiano La
Monarchia (è-un-genio!)
volle infiorare uno dei suoi autorevoli pronunciamenti
con una dotta citazione classica: <<Parturiunt montes,
nascetur ridiculum (sic!) mus>> (= partoriscono i
monti, nascerà un ridicolo topolino).
|
Pare
che dai Campi Elisi, a stretto giro di posta, gli sia pervenuto il
seguente laconico messaggio (mittente: Q. Horatius Flaccus):
MVS
MAS EST S.P.Q.R
Trad.:
topo è maschio. Cioè: la parola 'topo' è in latino di genere
maschile, non neutro. (Quindi: ... nascetur ridiculus mus).
NB
- A onor del vero, un'attenuante il Barbapapà nazionale ce l'avrebbe: in
latino, infatti, la maggior parte deimonosillabi uscenti in -us è
di genere neutro; p. es.: crus, ius, pus, rus, thus...
 | 17.
Coppia
di tabagisti
Cambio di
iniziale
|
Lei
che fumava da mattina a sera
fu
soprannominata Ciminiera.
Lui
fumava un po' meno; ed il xxxxxxxxx
che
gli viene appioppato fu: Yxxxxxxxx.
NB
- La soluzione in fondo alla pagina.
 | 18.
Attanagliato
dal dubbio
Aggiunta
iniziale
|
Scambio
spesso, di Villaggio,
con
l'altro personaggio:
quel
che intreccia i suoi ditozzi
è
il sor Fracchia oppur Fantozzi?
Quello
con l'amante xxxxxxx
è
Fantozzi oppure Yxxxxxxx ?
NB - La soluzione in fondo alla
pagina.
 |
19.
Vi
è mai capitato di imbattervi in un programma politico valido nella
sostanza e tuttavia esposto in un linguaggio privo di mordente,
incapace di far presa sull'elettorato?
|
PIATTAFORMA
ECCELLENTE, MA REDATTA
IN
UNO STILE SCIALBO, IN FORMA PIATTA.
 |
20.
Non
era il dito più veloce del West. Diciamo pure che era un dito
mediocre. Lo si vide nel suo maldestro e fallimentare assalto al Mediocredito.
|
 | 21.
Esperienze
di un enigmista giramondo
|
Spesso
ho incontrato indigeni indigenti,
debitori
insolventi ed insolenti,
conviventi
ovviamente conniventi,
pregiudicati
assai spregiudicati
e
disparati casi disperati.
E
ho visto maggiorenti maggiorenni,
abbordar
sedicenti sedicenni,
e
i soliti furiosi contendenti
colpirsi
con dei corpi contundenti.
Bando
agli scherzi: torniamo seri. Non più tardi del 31 giugno u.s.
un artigiano astigiano si è sposato con una maestrina mestrina.
Officiante del rito un domenicano dominicano. Testimoni
per lo sposo uno spazzino spezzino e un fantino faentino. Testimone
per la sposa una cubista cubana (dopo la defezione di una regina
reggina). Invitati di riguardo: tre inviati speciali.
Invitati d'onore: quattro partigiani parmigiani e cinque istrioni
istriani. Auto-invitati abusivi: due farabutti, travestiti da marabutti.
 |
22.
HERE
LIES
A MAN WHO NEVER
DID ANYTHING ELSE
DURING HIS LIFE

|
Questa
potrebbe essere l'epigrafe tombale, indifferentemente, di un emerito poltrone
come di un bugiardo matricolato. Due infatti sono le traduzioni
possibili:
a)
QUI GIACE UNO CHE NON HA MAI FATTO ALTRO IN VITA SUA
b)
QUI DICE BUGIE UNO CHE NON HA MAI FATTO ALTRO IN VITA SUA.
PP
(= postilla pedante) - Certo, l'omofonia tra to lie/giacere e to
lie/mentire è una delle più curiose della lingua inglese (non vale,
si sa, per i tempi del passato). All'origine troviamo due ben distinti
termini germanici: gli stessi che hanno dato origine ai due (distinti,
ancorché assonanti) verbi tedeschi liegen/giacere e lügen/mentire.
Qualche
anno fa, alla Mostra cinematografica di Venezia 2000, è stato presentato un film con un titolo di
suggestiva ambivalenza: What lies beneath (= che cosa ci
sta sotto. Che bugie si nascondono sotto).
 | 23.
Il
dente di Dante
|
Venedico
se' tu Caccianimico (Inf. XVIII, 50)
E
se' Alessio Interminei da Lucca (Inf. XVIII, 122)
Dante
artiglia, Dante addenta, Dante perfora.
Dante
conficca implacabile i suoi canini nel nocciolo duro dell'identità
individuale dei suoi personaggi. Come fa Ugolino col teschio di Ruggeri (Inferno
XXXIII, 78).
 | 24.
Il
mondo è bello perché è vario
|
-
Tuo papà cosa fa?
Mio
papà fa il parà.
-
Il mio no. Fa il pascià:
me
l'ha detto mammà.
 | 25.
Montagne
di vuoti a perdere
|
è
facile osservare che, nelle discariche dei rifiuti, la parte del
leone la fanno i contenitori... svuotati. Come dire: mucchi di
recipienti, vagoni di scatole, tonnellate di lattine. In inglese:
LOTS
OF POTS
VANS
OF CANS
TONS
OF TINS

 |
26.
Vi
trovate in un ristorante inglese e volete farvi portare dell'acqua dal
cameriere, usando modi spicci, sbrigativi, vagamente screanzati? Non
avete che da gridare:
|
WAITER,
WATER !
(=
cameriere, acqua)

 |
27.
Mettiamo
che il cameriere sia un omonimo dell'on. Veltroni. Volete aggiungere
un tocco di confidenzialità alla vostra cafonaggine?
|
WATER,
WALTER !
(=
acqua, Gualtiero)

 |
28.
Siete
figlio di mamma tedesca e volete farvi 'servire' del burro in modo
simpaticamente (?) sgarbato? Gridate:
|
BUTTER,
MUTTER !
(=
burro, mamma)

Volete
invece genericamente del 'foraggio'?
FUTTER,
MUTTER !
(=
del mangime, mamma)

 | 29.
Dramma
tra Fossombrone e Acqualagna
|
Un
tizio un po' distratto (o poco furbo?),
mentre
osservava la gola del Furlo,
fu
derubato della sua bi-turbo.
Appena
se ne avvide cacciò un urlo:
<<Perché
non è scattato l'anti-furto?>>
E
a terra s'accasciò: non resse all'urto.
NB
- urto. In neo-italiese si direbbe 'shock'.
 |
30.
Aristotele
Onassis anni '60?
|
Di
un grande uomo d'affari dall'attività dilagante, devastante (per la
concorrenza) come un uragano, si potrebbe dire in inglese:
A
TYCOON CALLED TYPHOON
(=
un magnate chiamato ciclone)

 |
31.
Christina
Onassis?
|
Corre
voce che una ricchissima ereditiera sia esageratamente affezionata al suo
caro paparino.
NE
HO SENTITA, PUR DIANZI, UNA ASSAI BUONA:
LA
FIGLIA DEL NABABBO è
UNA BABBONA.
 |
32.
Un
pescivendolo esorta il proprio giovane aiutante a non allontanarsi così
spesso dal bancone - ricorrendo, tra l'altro, ai più strani pretesti - per andare
a divertirsi con i coetanei:
|
DON'T
BE SELFISH: SELL FISH !
(=
non essere egoista: vendi il pesce)

 |
33.
è
noto che il grande poeta Ugo Foscolo - in conseguenza, anche,
di certi suoi problemi caratteriali - visse in condizioni di estrema
precarietà economica i suoi ultimi anni di esule a Londra.
FOSCOLO RIVISITATO |
Quello spirto guerrier ch'entro mi
rugge
(l'umor ribelle ch'entro mi ribolle)
mentre il salvadanaio mi distrugge
mi ha ridotto a mangiar pane e cipolle
salvadanaio:
classico esempio di metonimia (o di sineddoche:
gli specialisti si accapigliano al riguardo): il contenente per il
contenuto.
 |
34.
L'ILLUSTRE INTRUSO
- Umberto BOssi, Mario BOrghezio, Erminio BOso, BOBO
Maroni, Bingo BOngo, Carlo BO...
- Un momento: che cosa c'entra Carlo BO?
- BOh! |
 |
35.
Pare - pare,
ripeto: gli studiosi non sono concordi al riguardo - pare, dunque, che
Giulio Cesare, da giovane, avesse una passione perfino smodata per i
combattimenti tra galli (con relative scommesse); e pare che
sull'argomento abbia addirittura scritto un opuscolo (andato purtroppo
perduto): Il gallo da combattimento. In latino: De gallo
bellico.
|
 |
36. Ormai da oltre un
decennio la Spagna ha estradato in Italia Raffaella Carrà. Cosa
aspetta l'Italia a estradare in Spagna Natalia Estrada? L'Italia, la Estrada,
quando la estrada?
|
 | 37.
TIFOSERIE INCROCIATE
Blando scioglilingua
Se Jovanotti incanta i ragazzotti,
Ramazzotti incatena i giovanotti.
|
 | 38.
DA UNA INTERVISTA VIRTUALE A DARIO ARGENTO
"... E adesso, per concludere, Maestro, mi permetta una domanda
indiscreta, un po' delicata, un po' ... intima"
"Dica, dica pure"
"Ecco: avrei capito Crudelia, avrei capito Vampirella, avrei
capito Morticia... Ma ASIA, scusi, Asia che c'azzecca?".
|
 | 39. Qualche anno fa
è uscito negli USA un film intitolato Conflitto di interessi.
Secondo le solite malelingue il film sarebbe stato commissionato al
regista - Robert Altman - da Tonino Di Pietro personalmente, con
queste testuali parole: <<Sfascialo, Robbè
!>>.
|
 | 40.
Un editore
bandisce un concorso. Sarà assegnato un cospicuo (con la
"c", una volta tanto!) premio a chi saprà escogitare la
formula più stringata per esprimere il seguente contenuto di un libro
in corso di pubblicazione: VITA PRIVATA DEL PIù
CELEBRE ORATORE DELL'ANTICA ROMA.
Risulta vincitore un concorrente che propone come titolo sintetico
onnicomprensivo una grande C . <<Effettivamente
questa C esprime tutta l'essenza
dell'argomento!>> - riconosce l'editore. E assegna il premio in
palio; e a ragione // e ha ragione: perché?
La risposta si trova in
fondo alla sezione.
|
 | 41. Non penso di
far torto a nessuno dicendo che i due settimanali italiani di livello
medio (nazional-popolare: alla Baudo, più che alla Gramsci) più
diffusi, da parecchi decenni, sono Oggi e Gente; così
affini (gemelli, si direbbe) da essere alle volte confusi e scambiati
l'uno per l'altro. entrambi fondati - se non ricordo male - da Edilio
Rusconi:
Il fatto curioso è che se i due settimanali uscissero in Germania e
conservassero (tradotto) il loro "nome", questo suonerebbe
quasi identico:
HEUTE (= oggi) & LEUTE (= gente)
Un cambio di iniziale, del resto, già sfruttato da un
notissimo proverbio tedesco:
<<Morgen, morgen nur, nicht heute>>
- sagen immer faule Leute
(Domani, domani, non oggi
- dice sempre la gente pigra) 
|
 |
42. Che cosa
suggerisce alla persona mediamente colta il nome di Gauguin? Io penso:
il fatto (per esempio) che il celebre pittore abbia soggiornato a
lungo a Tahiti; il fatto che si tratti, per l'appunto, di un
(grandissimo) pittore. Un'isola & un pennello, si
potrebbe sintetizzare, ricorrendo ad un'ovvia simbologia.
Un eventuale biografo di Gauguin in lingua tedesca potrebbe adottare
come titolo questa suggestiva aggiunta iniziale:
EINE INSEL
EIN PINSEL 
E cioè: UN'ISOLA, UN PENNELLO.
|
 |
43. Uno scolaretto
torna a casa mogio mogio: ha rimediato, come al solito, un basso voto
in italiano. Il papà gli fa capire di non essere per nulla contento.
- Ma come devo fare? Ma cosa devo fare? - piagnucola il bambino.
Il padre, sapendo benissimo che il ragazzo è tremendamente allergico
ai libri, sbotta:
Lèggere, asino!
In tedesco, la risposta-ricetta del papà insoddisfatto darebbe
luogo a un gustoso palindromo: LESEN, ESEL!

|
 | 44. <<Come si
chiamano in Italia quelle signore che mancano di fedeltà ai loro
legittimi consorti?>>. Formulata in tedesco, la domanda
contiene già la risposta.
- E sarebbe?
- Per riguardo
ai minori eventualmente presenti lasciamo che la trovino gli innamorati del
tedesco. 
|
 | 45. A Torino
c'è il carcere delle Vallette. A quando quello delle Veline? E delle
Letteronze?
(Un decrepito nostalgico della Buoncostume).
|
 | 46. Quando il lombardo
Sardanapalo assiste al derby Inter-Milan (o Milan-Inter,
naturalmente), l'enigmista gongola: non capita tutti i giorni di
vedere un
ASSIRO
A S. SIRO
Anagrammetto événémentiel (direbbero certi
storici francesi) ti tutto rispetto.
|
 | 47.
LE MITICHE 12 IMPRESE
anagramma
Eracle/Ercole: mitico realizzatore (performer!) ...
DI FATICHE
FATIDICHE
|
 |
48.
NERO WOLFE? MAIGRET?
Cambio di consonante
Il potere lubrificante
(per gli ingranaggi cerebrali) che può avere, in certi casi, un lento
pranzetto. Il famoso detective, che si era inutilmente
lambiccato il cervello per ore e ore per risolvere un caso complicato,
sedutosi a tavola, ha la folgorazione giusta:
UN BEL PIATTO DI GIALLO XXXXXXX
ED IL GIALLO - DI COLPO! - E' XXXXYXX !
NB - La soluzione in
fondo alla pagina.
|
 | 49.
LAMENTO DI APE STRESSATA
Cambio di iniziale
Per riempir quest'
xxxxx
mi son buscata un' yxxxx
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
|
 | 50. Chi non
conosce il duo Castellano-Pipolo, indimenticati autori, sempre in
tandem (Cfr. Amurri e Verde ecc.) di soggetti e di testi
umoristico-comici? Ebbene, pare (pare, ripeto) che, almeno in una
occasione, Castellano abbia voluto scrivere un testo tutto da solo. Il
titolo? Senza titolo. O meglio: SENZA PIPOLO.
|
 | 51.
Al termine della penultima giornata del Campionato di calcio 1981-82
la Juventus e la Fiorentina erano a punteggio pari. Nell'ultima
giornata la Juve batté l'avversaria di turno, mentre la Fiore non
andò oltre il pareggio. Un giullare da tre soldi, scimmiottando una
celebre ode del Carducci, confezionò il seguente
EPINICIO PINDARICO
Rendi, Firenze bella,
rendi omaggio
della Juve ai campioni
e reverente chìnati al passaggio
di Giuàn Trapattoni.
Lo scudetto conserva, o Juve forte,
per anni, anni e anni:
apri, regal Torino, apri le porte
al Trapatton Giovanni!
|
 | 52.
SCOLARETTO IPERATTIVO
Cambio di consonante
a frase
Sì, sta xxxxxxx...
però x yxxxxx !
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
|
 | 53.
BISENSO
PRO-MISTER
Un verso della
celeberrima Canzone all'Italiana del Petrarca andrebbe affisso
a caratteri cubitali all'ingresso del ritiro di Coverciano (e in ogni
sede di ritiro delle varie squadre):
VOI SIETE OR QUI: PENSATE
ALLA PARTITA !
N.B. - A beneficio
degli eventuali antipetrarchisti: nel testo originale partita
significa "dipartita" (da questa valle di lacrime: siamo o
no in Quaresima?), su cui sono invitati a riflettere (allegria!) i
signorotti italiani litigiosi.
|
 | 54.
RETORICA (BOLSA) E
PUREZZA IDENTITARIA
<<Un innesto,
codesto, "un sapiente innesto", voi osate chiamarlo? No,
signori, no e di bel nuovo no! Codesto non è un innesto,
signori. Codesto è al contrario - sit venia verbo! - un incesto>>.
P.S. - Così, suppergiù,
sarebbe suonato - nel Parlamento italiano dell'Ottocento - un
possibile intervento avverso al 'trasformismo' di Depretis.
|
 | 55.
NEL FAR WEST
REGNA IL FAIR PLAY
SE IMBROGLI, IN
QUESTI BAR, LA PAGHI CARA:
<<BARO INFAME, PREPARATI LA BARA !>>
|
 | 56.
CINOFILI, MOBILITATEVI !
Scambio di vocali +
cambio di consonante
Nessuno i xyxz della Xzxy kkkkkkk:
su loro incombe una crudele kkwkkkk
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
|
 | 57. Verso
la metà degli anni Ottanta del secolo scorso, al liceo "Albert
Einstein" di Rimini, la studentessa Laura Nappi di Viserba
riassumeva la malinconica vicenda esistenziale della Monaca di Monza
con questo agro-tenero, arguto epigramma:
PER LA COLPA
D'ESSER NATA
LEI FINì
DIETRO UNA GRATA.
QUI, TRA
REVERENDE MADRI,
OR CONTEMPLA IL
MONDO A QUADRI.
Il suo insegnante di Storia, Latino e Italiano, il prof.
Aristodemo de Prosdocimis di Roccapipirozzi (nostro assiduo
collaboratore), pensò di "rispondere per le rime" con la
tiritera che segue. (Va doverosamente premesso che Lara Nappi aveva
come compagna di classe e di banco - nonché come indivisibile amica
del cuore - la compaesana Fiorella Crosa, detta "Fiore").
I
PER VOLER D'UN
PADRE MOSTRO
LEI FINì
DENTRO AD UN CHIOSTRO;
DOVE, SENZA
PERMANENTE,
GUARDA IL MONDO
CON LA LENTE.
SENZA TACCHI E
SENZA SPACCHI,
OR CONTEMPLA IL
SOLE A SCACCHI.
NON C'è UN
CANE A CUI SI AGGRAPPI
ED INVIDIA LARA
NAPPI.
DICE: <<AHIMé,
CHE VITA AMARA,
COME INVIDIO
NAPPI LARA! >>.
GEME; <<AHIMé,
CHE VITA ACERBA!
VORREI VIVERE A
VISERBA:
VISPA, LIBERA,
GIOIOSA,
CON L'AMICA
FIORE CROSA:
SEMPRE A ZONZO, A TUTTE L'ORE,
SOTTOBRACCIO A
CROSA FIORE! >>.
II
MA UN PENSIERO
LA CONSOLA:
<< LARA
E FIORE VANNO A SCUOLA...
CERTO, è UN
CARCERE IL CONVENTO,
MA LA STORIA...
CHE TORMENTO !
QUI MI SENTO IN
SEPOLTURA,
MA IL LATINO...
CHE TORTURA !
L'ITALIANO...
CHE FASTIDIO !
FIORE E LARA,
NON V'INVIDIO.
VI COMPIANGO,
ANZI >> - CONCLUDE,
RINFRANCATA,
SUOR GERTRUDE.
p.s.
- Per la cronaca, la scolaresca accolse con un discreto indice
di gradimento sia le strofette della compagna che la replica
dell'insegnante. Qualcuno suggerì di sostituire al già espressivo tortura
il più malizioso... rottura (che ne è, tra l'altro, l'anagramma).
|
 | 58. Nonna Radegonda, a dispetto dei suoi 99 anni e mezzo, ricorda perfettamente
i nomi non solo dei suoi numerosi figli, ma anche dei suoi
numerosissimi nipoti e innumerevoli pronipoti. Di più: sa anche in quale località
ciascuno/a di essi/e si trova al momento. Volete una conferma?
Dov'è Lisa? A Pisa. Dov'è Ersilia? In Versilia. E Gina? In Cina (con Dina, Lina, Mina, Pina,
Rina, Tina). Anna è a Enna (con Emma). Iolanda si sposta in
continuazione tra l'Irlanda, l'Islanda e l'Olanda. E Ginevra? - Scommetto che si
trova a Ginevra... No: ha sbagliato treno ed è andata a finire a
Losanna; dove, naturalmente, ha trovato Rosanna. E Marina? Immagino
che sia a scuola... Sì, dovrebbe essere in classe. Purtroppo, spesso
e volentieri, facendo onore (si fa per dire) al proprio nome,
Marina... marina la scuola. Olga è
in riva al Volga, Catia è sul Catria (nel pesarese). Gaia è
a L'Aia. Ava è a Giava. Sara è a Zara (con Lara e Mara). Tosca è a
Mosca. Danila,
invece, è a Manila. Lidia in Libia (con Licia e
con Livia). Mentre Vincenza è - naturalmente - a Vicenza, Tarcisio è
a Tarvisio (nel trevigiano); Susan
è in Sudan; Omar è in Oman. Inutile dire che Sofìa si trova in visita
a Sòfia.
Tonino non può essere che a Torino. Rocco è a Recco. Cecco si sposta
tra Recco e Lecco. Luca è a Lucca, Marco è nel parco, Carlo è sul
Carso, Lino è a Luino, Michelino è a Nichelino (TO), Caterina è a
Laterina (AR); però, di tanto in tanto, fa qualche
capatina a Recanati per ricordare anche ai più distratti che il suo
nome e quello della città leopardiana sono inter-anagrammabili.
Gino è al Giro (con Ciro). Livio,
sempre indeciso, è ancora al bivio. Alessio è ad Alassio, Monica è a
Modica (nel ragusano); Ivano è sdraiato sul divano. Ivan, invece, è in Iran.
Renato è in Senato. Ugo è a Lugo (di Romagna). Cosimo fa la spola tra Osimo e
Comiso. Giannicolò è sul Gianicolo. Alberto è in albergo. Tristano
(W Wagner!) è a Oristano. Domizio (ma che nomi!) è al comizio.
Tonio è al tornio. Romeo è al rodeo, Alvaro è al varo (di una fregata). Marino è nel
mirino. Della mafia?
Dei terroristi? Dei fondamentalisti? Della criminalità comune? No:
delle sue innumerevoli ammiratrici. Per analoghi motivi, Alberta, che
ha fatto ritorno da un'escursione nell'omonimo stato canadese, è
continuamente allerta (nei confronti di troppo intraprendenti
corteggiatori e spasimanti). Marilena si è definitivamente trasferita
in una importantissima città della penisola iberica. Sì, Marilena è
diventata, a tutti gli effetti, cittadina madrilena.
Tiberia (ma che nome per una donna! Il fatto è che, quando è nata,
aspettavano un maschietto), Tiberia - dicevamo - trascorre l'estate in
Siberia e l'inverno il Liberia. Emilio è ancora, purtroppo, in
esilio.
E Arrigo dov'è? Dove sarà mai
quel birichino d'Arrigo? Arrigo deve ancora nascere. La nascita è
prevista tra un mese e mezzo (giorno più, giorno meno): ARRIGO è in
ARRIVO. (Ed essendo, al momento, la più piccina,
Alberta è all'erta).
Superfluo ricordare che Mariella si trova in vetta al Gran Sasso. Ma
no, scherzavo: in vetta alla Maiella.
E sapete dov'è Federica ("affettuosamente" chiamata
<<Federicaccia>>
da alcune compagne)? Ebbene, Federic(ccia) è alla [sede della]
Federcaccia: sta brigando per ottenere, lei così giovane, il porto
d'armi. Chi si ostinerà a chiamarla con quell'antipatico peggiorativo
farebbe bene a "cautelarsi" opportunamente...
Ah, dimenticavamo il più imprevedibile, ma anche il più abitudinario
della brigata, Orazio. Nessuno sa dove si trovi al momento Orazio; ma
si può star sicuri di una cosa: a pranzo ORAZIO sarà in ORARIO. In
perfetto orario: più puntuale di un orologio svizzero.
Il caso di nonna Radegonda ci offre lo spunto per aprire interessanti
problemi storico-biografici:
Il Bramante fu mai nel Brabante?
Il Sanzio fu mai nel Sannio? (Siamo però ben
sicuri che il Sanzio non fu mai a Bisanzio: non amava sfigurare).
Il Maratta fu mai a Marotta? Non è improbabile: Camerano
(AN), cittadina natale del noto pittore, dista
dalla ridente stazione balneare pesarese appena 45 Km)
Il Basile fu mai in Brasile?
Il Parini fu mai a Parigi?
Il Pascoli fu mai ad Ascoli?
|
 | 59. Come distinguere - ci chiede
qualcuno - Marco Rizzo da Marco Minniti ?
Rispondo: Non è facilissimo. E auguriamoci che Claudio
Bisio non si dia alla politica...
|
 | 60.
PER LA SERIE: BIO-BIBLIOGRAFIE ESSENZIALI
GABRIELE D'ANNUNZIO - Nato a Pescara nel 1863. Morto a Gardone nel
1938. Scrisse: 'A vucchella (= la boccuccia).
|
 | 61.
Aggiunta iniziale biconsonantica
Già da bimbetta, la famosa cantante XYZ dava impressionanti
dimostrazioni delle sue eccezionali "doti vocali". Il
commento unanime di familiari e vicini era:
Che xxxxx,
la yyxxxxx !
N.B. - La soluzione in
fondo alla pagina.
|
 | 62.
ALABARDE, ALALA'
!
Abbiamo otto milioni di
alabarde! - tuonò, rauca e possente, la boce del Buce.
(Grazie, Gadda!).
|
 | 63.
FATTI E DETTI DI
MASOLINO E MASACCIO
Diceva Masolino a ser
Masaccio:
<<Tu le pareti schìccheri a casaccio>>.
Ribatteva Masaccio a Masolino:
<<Tu scarabocchi come un mammolino>>.
|
 |
64.
DANTE RIVISITATO DA
MANFREDI
Uno dei tormentoni più
fortunati di Nino Manfredi - accanto al celeberrimo Fusse che fusse
la vorta bbona! - era il seguente:
Come diceva Plinio il Giovane a Plinio il Vecchio:
anche stavolta ce la siamo presa nel secchio.
Sulla scorta (e sulla falsariga) di questo tormentone manfrediano,
proviamo a immaginare una rivisitazione virtuale, da parte del (SATUR)
NINO
nazionale, di una celebre terzina dantesca; questa:
così ha tolto l'uno all'altro Guido
la gloria della lingua; e forse è nato
chi l'uno e l'altro caccerà del nido
(Purgatorio, XI, 97-99)
Ed ecco come Manfredi avrebbe potuto "parafrasarlo" (e
forse, chissà, l'avrà anche fatto):
così ha tolto il nuovo Guido al vecchio
la gloria della lingua; e forse è nato
chi a tutt'e due lo metterà nel secchio
P.S. - lo è
ovviamente riferito all'... "ombrello di Altan". Del
resto molti ricorderanno la simpatica applicazione (con spiritosa
deformazione finale) che Manfredi faceva a se stesso di Purg. III,
112 ss. : <<Io son Manfredi, // nepote di Costanza
imperatrice ecc. ecc.>>.
|
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65. Musicalmente
analfabeta: capacissimo di confondere una gavotta con una ciaccona,
una sarabanda con una passacaglia. Incredibile!
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 |
66. |
DANTE ALL'AMATRICIANA
Inferno, X 42: Chi fuor li maggior tui ?
Versione trasteverina: E cchi sarebbeno l'antenatacci
tua ?
 | 67.
PER LA SERIE: ARRICCHISCI
LA TUA LISTA D'INSULTI PRET-A-PORTER
Se siete stanchi di
gridare al vostro avversario di turno: << VATTI A NASCONDERE,
PITECANTROPO ! >>, potete sempre utilizzare la seguente
variazione: << CHIUDI IL BECCO, PREOMINIDE !
>> (Sconsigliabile ricorrere al bisenso fin troppo
corrivo: << Chiudi il becco, becco ! >>).
|
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68.
TEMA DI ATTUALITA'
(Maturità 2004) - Scarto
Prendendo xxxyxx dallo xxxxx in mondovisione del popolarissimo
"Pupone", il candidato esponga le sue personali, articolate
riflessioini sulla coabitabilità, nello stesso soggetto, di eccelso
talento e di raffinatissima cafonaggine.
|
 |
69.
INNO
GUERRESCO PER LA CURVA SUD DI FORZA
ITALIA
Coi baffetti di D'Alema
noi faremo spazzoloni
per pulire la dentiera
di don Silvio Berlusconi

N.B. - Dice:
<<Perché spazzoloni ?>>. Ma non avete visto
che dentatura da balena attribuisce al Cav. il vignettista
Vauro? (Non riesce, povero proletario tardo-marxista, a perdonargli un imponibile nettamente
superiore al proprio).
- La strofetta andrebbe cantata
sull'aria di un noto slogan del famigerato Ventennio: << Con
la barba di Bombacci // noi faremo spazzolini // per lustrare gli
stivali // di Benito Mussolini >> .
|
 | 70. Tutti
sanno che l'antichità classica venerava una divinità specifica
addetta a propiziare la vittoria: la Nike dei Greci, la Victoria
dei Romani. Non pare, invece, che nel panteon pagano esistesse una
entità celeste preposta a consigliare la capitolazione o a consolare
nella sconfitta. Parafrasando il Faro di Alessandria (Umberto
Eco, naturalmente), potremmo dire che gli antichi non conoscevano IL
NUME DELLA RESA.
|
 | 71.
IDIOZIA IN FORMA DI
SCIOGLILINGUA
Cambio di iniziale
& spostamento d'accento
Per il vincitore di una importante tappa di una gara ciclistica
c'è in palio (pensate!) una monumentale alcova. Taglia per
primo il traguardo un corridore proveniente dalla lontana Lapponia, ma
il premio viene assegnato - col consenso del vincitore - al secondo
classificato, un corridore di Riga. Commento del pubblico
sconcertato:
<< Ma se un Xxxxxxx ha vinto il yxxxxxx,
perché un Zzzzzzz ha preso il zzzzzzz ? >>
NB - Le lettere in neretto
hanno l'accento
- La soluzione (anzi: le soluzioni)
in fondo alla pagina.
|
 | 72.
May Dennis
play tennis ? 
|
 | 73.
BATTIBECCHI
TRA ENIGMISTI
- Lei, signor
Gregorio, non è che un gregario.
- E lei, signor Rinaldo, è soltanto un ribaldo.
|
 | 74.
- Cadendo malamente, mi sono incrinato tre vertebre. Mi sento quasi
nelle condizioni di un somarello.
- E perché, poi ? (Per questo motivo, soprattutto...)
- Il somarello deve portare il basto. E io sono costretto
a portare il busto.
|
 | 75. Da bracciante
a manovale : nel mio piccolo posso dire di aver fatto
carriera pure io.
|
 | 76.
THE < R > POWER

La lettera erre
[R,r] sembrerebbe dotata di un particolare potere. Malefico, purtroppo.
E infatti: chi di noi non preferirebbe di gran lunga aver a che fare
con un tuffatore piuttosto che con un truffatore ;
con un pedone piuttosto che con un predone.
Preferireste che fossero sventate delle
macchinazioni criminose o che venissero sventrate le
vittime designate delle medesime?
Se foste un dirigente di impresa, preferireste avere un alto fatturato
o un arto fratturato ?
Preferireste vivere a pigione - prospettiva non certo
delle più allettanti - o marcire addirittura in prigione
? Preferireste avere uno sconto o uno
scontro? E' più nobile armarsi
o amarsi ?
Spalare è altamente meritorio (specialmente dopo un'abbondante
nevicata). Sparlare, un po' meno.
Preferireste avere dei campi o avere dei crampi
?
Preferireste dover affrontare un campo nevoso in
tenuta sciistica o un capo nervoso in tenuta... lavorativa
?
Se un estraneo si rivolge a voi dicendovi "ehi, capo !",
voi non fate una piega. Ma se lo stesso vi apostrofasse dicendovi "ehi,
capro !", conservereste la stessa olimpica
imperturbabilità ?
Meglio una fanciulla che fa uno stage (magari in modo
assai disinibito) o una che fa una strage (in aggiunta
alle sue ... disinibizioni)? Insomma: meglio (meno
peggio) Monica o meglio (meno peggio) Erica?
Obiezioni
"Ma io preferirei avere una casa allargata
piuttosto che allagata !".
"Se uno mi presta del denaro mi è più simpatico di un
altro che mi pesta un callo".
"E' meglio apprestare delle difese o appestare
un ambiente ?".
"Meglio una corvetta che attracca straccamente a un
nostro porto o un brigantino che attacca
proditoriamente una nostra fregata?".
- Obiezioni accolte: le classiche eccezioncelle che confermano la regola.
(O no ?)
|
 | 77.
PER LA SERIE <DISSONANTI
ASSONANZE >
L'AMPIA PIANURA, LA DISTESA ESTESA.
|
 | 78. PER LA SERIE
< CATENE ONOMASTICHE >
Ariel SHARON Stone
Ehud BARA[C]K Obama
[Gaio] Giulio CESARE [Ottaviano]
Augusto
Sergio ROMANO Prodi
Carlo ROSSELLA O'Hara
Luciano VIOLANTE Placido
Muzio SCEVOLA Mariotti
Luciano MANARA Valgimigli
Sandra MILO Manara
Horatio NELSON Mandela
Ralph V. EMERSON Fittipaldi
Henry M. STANLEY
Kubrick
Rex HARRISON
Ford
Pieter Paul RUBENS Barrichello
Ciro MENOTTI Garibaldi
pit BULL dozer
Emanuele SEVERINO Gazzelloni
Martina STELLA Pende
Piero ANGELA Merkel
Rodolfo VALENTINO Rossi
Nereo ROCCO Buttiglione
Pippo FRANCO Califano
Oreste LIONELLO
Venturi
Pino DANIELE
Luttazzi
Joe DANTE
Alighieri
George MICHAEL Jackson
David CAMERON
Diaz
Elton JOHN
Lennon
Francesca NERI
Parenti
Franco NERO
Wolfe
Sergio LEONE
Tolstoj
Luca TONI Negri
Benedetto MARCELLO
Mastroianni
Ray
CHARLES Dickens
Carlo BO Derek
Bo DEREK Walcott
P.S. - Forse non tutti ricordano che
Derek Walcott è premio Nobel per la letteratura (annata 1992).
Nessuno, viceversa, avrà dimenticato l'irresistibile Bo Derek di
"10"; se non altro per le inconfondibili treccine alla Rudi Gullit.
Laura LILLI Gruber
N.B. - Laura Lilli è
una valentissima collaboratrice del noto quotidiano La
Monarchia (nessuno è perfetto).
Per l'ubiquitaria Teodolinda (Dietlinde)
Scavabuche (Gruber), detta
"Lilli", ogni presentazione è superflua.
Torri GEMELLE Kessler
P.S.
- Ma non trovi un po' macabro l'accostamento ?
- Per via delle Torri o per via delle Kessler ?
E per la serie [pro]
nipoti e [bis] nonne:
Jessica ALBA
Parietti
Salvatore GIULIANO Amato
N,B. - L'accostamento è,
anche in questo caso, puramente fortuito: nessuna allusione, insomma,
al famoso raid effettuato "nottetempo" dal secondo, nel non
troppo lontano 1992, a carico dei nostri sudati conti correnti.
Bambola RAMONA
Badescu
Lapo GIANNI Alfani
N.B. - Siamo, come vedete, in pieno
Dolcestilnovo. Lapo, tra l'altro, compare anche in un celeberrimo
sonetto di Dante:
Guido, vorrei che tu e Lapo ed io
un dì s'andasse a visitar lo zio
Francesco BRUNO Vespa
(per la serie saldature autogene //
connubi indissolubili)
Enrico PAPI Berlusconi
|
 | 79.
POSSIBILE INCIPIT
DI UNA FIABA
In un orto, ai piedi di un orno, è sepolto un tesoro.
A guardia dell'orto c'è un orco, a guardia dell'orno c'è un orso,
a guardia dell'oro c'è un orbo (meno male!).
(à suivre)
|
 | 80.
IRREQUIETEZZA ENDEMICA
Il Paese è in gran subbuglio:
ogni tanto un tafferuglio.
Oh, che caos, che guazzabuglio!
E' un Quattordici di Luglio?
|
 | 81. Quando al
famoso generale romano vincitore di Attila la cognata regalò un bel
nipotino, le gazzette dell'epoca (c'erano, c'erano!) titolarono la
notizia con caratteri più che cubitali:
EZIO E'
ZIO !
|
 | 82. Pare che. da
ragazzotto, il famoso giurista Grozio fosse un grande scansafatiche (fanciullone
e fannullone) e che si mostrasse piuttosto sgarbato verso
il fratello di sua madre (che gli rimproverava quel difetto). Volete
sapere qual era la raccomandazione più frequente della genitrice?
<< Grozio, Grozio, figlio mio,
fuggi l'ozio, ama lo zio ! >>
Alternata con questa:
<< Figlio mio, piccolo Grozio,
lo zio onora e fuggi l'ozio >>.
|
 | 83.
SUD
CHIAMA NORD
PERDITEMPO ASTENERSI
<< Potentino sposerebbe piacentina
>>
|
 | 84.
DUBBIO LACERANTE
Ma AFEF,
sul FALAFEL, paga l'IRPEF ? E, soprattutto, fa qualcosa per l'AMREF ?

[Marco proverà a troncare
la questione].
|
 | 85. - Ma
voi avete consapevolezza della vostra identità? Ne siete fieri?
- Diciamo che stiamo
diventandolo: è una fierezza in fìeri.
|
 | 86.
Rimpatriata
Cambio di vocale nostalgico
Ritrovarsi tra vecchi compari
e scolarsi tre o quattro Campari.
|
 | 87.
Se il
noto scrittore Nantas - l'unico in Italia ad avere quel nome - fosse
in pericolo di annegare, che cosa dovrebbe fare un esperto nuotatore
che si trovasse per caso nei paraggi? Semplice: gettarsi in mare con
un unico obiettivo:
Il salvataggio di
Salvalaggio
|
 |
88.
ESEMPIO DI
PUBBLICITA' AGGRESSIVA
(si reclamizzano protesi acustiche)
Che aspetti? Sei vecchio,
sei duro d'orecchio.
Su, svégliati, compera
il nostro apparecchio.
|
 |
89.
ALLENATORE NON
ALLEVATORE
Il nostro mister
ha pure un master
P.S. - Sappiamo benissimo che ci sono fior
d'allevatori plurilaureati. Tradizionalmente però, anche se a torto, si
associa la figura dell'allevatore a quella di un mandriano e non
di un mandarino: in possesso, cioè, di invidiabilissime
qualità pratiche, ma teoricamente fermo a una dignitosa scuola
dell'obbligo.
|
 |
90. FANTACRONACA
Me so vvisto a passà a
Martufello... tutto 'ngrifato.
|
 | 91.
IN FERIE NEL PUNJAB
Sciarada da relax
Seduto in riva all' Xxxx,
pescavo con la yyyyy.
Dopo mezz'ora ho smesso,
vinto dall'xxxxyyyyy
NB - La soluzione in fondo alla
pagina.
|
 | 92.
CRUDELE METAMORFOSI
Scambio di vocali... un po' malinconico
A quattr'anni sembrava un amorino,
oggi, a quarantaquattro, è un omarino
Soluzione al n. 5
: isteria, osteria; angheria, Ungheria. Soluzione al n. 8:
compare (bis). Soluzione al n. 9:
ragno, bagno. Soluzione al n. 10: riluttante, ributtante.
Soluzione al n. 17: nomignolo, Comignolo Soluzione al n. 18:
racchia, Fracchia.
Soluzione al n.40:
C = CI = Cicerone senza ... cerone (= colto
fuori dalla luce dei riflettori). Soluzione al n.48: risotto, risolto. Soluzione al n.49:
arnia, ernia. Soluzione al n.52: attento, a stento.
Soluzione al n.56: cani, Cina ___ invidia,
insidia. Soluzione al n.61: ugola, frugola. Soluzione al n.71:
Lappone, tappone; Lettone,
lettone.
Soluzione al n.91: Indo + lenza = indolenza
|
|
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