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1.
<<Dire
quasi la stessa cosa>>
(opera recente di Umberto Eco)
DA UN IDIOMA AD UN ALTRO TRAVASATO,
OGNI CONCETTO, IN PARTE, è
TRAVISATO
Detto in modo più reciso: chi travasa, travisa. Variante
del più celebre: traduttori = traditori.
è di rigore,
a questo punto, citare don Benedetto (Croce e ...delizia del nostro primo
Novecento), il quale - parlando delle traduzioni letterarie -
affermava non senza un filo di (pre-andreottiana?) malignità: "Esse
sono, come le spose, di due tipi: quelle belle e quelle fedeli
". |
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2. Non esiste in
tedesco, che io sappia, un equivalente del noto detto italiano DONNE E
MOTORI, GIOIE E DOLORI. (Esiste, al massimo, il generico keine Rose
ohne Dornen // non c'è rosa senza spine: siamo
nello stesso ordine di idee, ma non è la stessa cosa).
Per il precedente adagio ("guida piano!"), proporrei la
seguente formula (non UNO!):
MASCHINEN
UND DAMEN,
VERGNÜGEN UND DRAMEN 
La dedico a Michael Schumacher (notoriamente allergico alla lingua
italiana), che - per quanto riguarda la seconda parte (DOLORI/DRAMEN)
- ne rappresenta (per fortuna sua e di Frau Corinna Schumacher) la clamorosa, vivente smentita.
Ultima ora. Recentemente la TV ha ritrasmesso
un'intervista concessa anni fa da Schumacher alla nota show-girl
Lucibella Littizzetto. Nel corso del colloquio la colti[vati]ssima intervistatrice ha tradotto il proverbio sopra riferito in modo
certamente più efficace rispetto a quello da noi
proposto. Così:
FRAUEN UND WAGEN
FREUDEN UND PLAGEN
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 | 3. Meriterebbe
una bella medaglia (speriamo non postuma) per meriti resistenziali
quello spericolato liceale che, in pieno trionfante Ventennio (Nero,
si capisce), invitato dall'insegnante a tradurre in latino
l'espressione - all'epoca quasi sacrale - LA MARCIA SU ROMA,
tradusse:
PUTREDO SUPER ROMAM S.P.Q.R.
!
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4. Il degrado
morale della nostra società è giunto a un punto tale - pensava già
ai suoi tempi, il poeta satirico latino Giovenale - che la stessa
sensibilità etica offesa e irritata sarà più che sufficiente a
farmi comporre degli efficaci versi di riprovazione; anche (per
ipotesi in assenza di una naturale predisposizione per la poesia.
Espresso nella proverbiale lapidarietà dell'originale latino, così
suona il concetto:
SI NATURA NEGAT, FACIT INDIGNATIO VERSVM
S.P.Q.R.
(=
anche se il talento naturale non lo permettesse, l'indignazione
scriverebbe da sola della satire)
Concetto che potrebbe anche
essere reso col seguente non ignobile (spero) cambio di consonante:
MI MANCA L'INVENTIVA ?
SUPPLISCA L'INVETTIVA !
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5. <<ALEA
IACTA EST>> (Giulio Cesare). Traduzione: <<O LA VA O LA
SPACCA>>.
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6. <<ERRARE
HVMANVM EST. PERSEVERARE DIABOLICVM>>. Traduzione:
<<PER NON VOLER AMMETTERE DI ESSERE STATO ASINO UNA VOLTA,
QUALCUNO SI RASSEGNA A ESSERLO PER TUTTA LA VITA>>.
S.P.Q.R
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 | 7.
GAINED (or FOUND) IN
TRANSLATION
DIRE QUASI LA STESSA COSA
(Umberto Eco). Come dire: LOST IN TRANSLATION (Sofia Coppola).
Insomma: passando da una lingua
ad un'altra, un concetto perde per strada qualche cosa. O
magari acquista, guadagna, si arricchisce, si affina... Ecco un
tema sul quale sarebbe interessante addentrarsi. Per cominciare: la
traduzione "perfetta" - tale da rendere il senso
dell'originale al 100% (sfumature incluse) è praticamente
impossibile. Purtroppo. O per fortuna ?

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 | 8.
EXTRA ECCLESIAM NULLA SALUS
Versione
anglo-umoristica:
OUTSIDE YOUR PARISH
NO DOUBT YOU'LL PERISH 
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 | 9.
<<Ognuno sta solo sul cuor della terra>>: così suona l'incipit
(oltreché la terza parte abbondante) della più celebre lirica di
Turi Quasimodo (Ed è subito sabato).
SUL CUOR DELLA TERRA, dunque. Tradotta letteralmente in
inglese,
l'espressione dà luogo a un anagramma non privo di ... arguzia:
ON THE HEART OF THE EARTH

Arguzia poeticamente suggestiva (penso) per alcuni. Poeticamente
disturbante per altri (tra i quali - incredibile, vero? - il
modesto/presuntuoso scrivente: NOI STESSI, direbbe Otelma).
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 | 10. Sapete come
si dice appeasement in romanesco? Si
dice: appecoronàmose! .
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 | 11. NOBIS
LASCIVAST PAGINA, VITA PROBA (Marziale, Epigrammi).
Traduz.: predico male, ma razzolo bene. S.P.Q.R.
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 | 12. Nel 1981
uscì in Germania un film della regista Margarethe von Trotta intitolato
Die bleierne Zeit. Nella versione italiana il titolo diventò Anni
di piombo e l'espressione ebbe una fortuna straordinaria (che dura
tuttora): fu impiegata a designare il decennio (più o meno) in cui il
terrorismo (pseudo) rivoluzionario (Rote Armee Fraktion in
Germania, Brigate Rosse in Italia...) insanguinò l'Europa.
La traduzione letterale del titolo originale sarebbe stata
comunque L'ETA' DEL PIOMBO. Non è un'osservazione di pura
pedanteria e spiego il perché.
Per titolare il suo film la von Trotta ricorse ad una espressione usata
dal celebre poeta tedesco Friedrich Hölderlin due secoli fa, in una sua
lirica, per designare la modernità; epoca (a suo dire) contrassegnata
da una plumbea mediocrità e grettezza spirituale. Il
riferimento sotteso e sottinteso era naturalmente alle mitiche età,
rispettivamente, dell'oro, dell'argento e del ferro
(di cui avevano favoleggiato i poeti greci e latini: aetas aurea,
aetas argentea, aetas ferrea. In tedesco: die goldene Zeit,
die silberne Zeit, die eiserne Zeit). Decadimento progressivo.
Naturalmente nel PIOMBO presente nel titolo del film era simboleggiato
anche quello dei terroristi assassini (aspetto estraneo alla polemica
"anti-filistea" di Hölderlin). Ma è un fatto che la
traduzione del titolista italiano si rivelò un po' troppo libera,
riduttiva e ... ottimista. Un'età, un'epoca, un'era,
è certamente costituita da anni; ma da una serie lunga,
lunghissima (secolare) di anni. E ogni tanto qualche barbaro,
stupido assassinio (gli ultimi: D'Antona e Biagi) ci ricorda che, forse,
gli anni di piombo non sono passati. Perché viviamo,
forse, nell'ETA' DEL PIOMBO. Purtroppo.
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 | 13. EYES WIDE
SHUT. Come dire: OCCHI...SPALANCHIUSI. 
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 | 14. <<Per
cortesia istituzionale il Ministro Guardasigilli aderirà
all'invito del Capo dello Stato>> (recente dichiarazione del
ministro Castelli a proposito del caso Sofri). Antidiplomatica
traduzione in latino: SUTOR, NE ULTRA CREPIDAS
!
S.P.Q.R.
P.S. - Non c'entra niente
con la boutade appena formulata, ma noto di passaggio che il
termine latino SUTOR è l'equivalente del tedesco SCHUHMACHER (o anche Schuster)
e dello spagnolo ZAPATERO. Vocabolo di tutto rispetto,
perciò. 
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 | 15. NOX
[oculis] nocet. LA NUIT [aux yeux] NUIT.
S.P.Q.R.

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 | 16. PER
ASPERA AD ASTRA. Versione libera:
GRANDI TRAGUARDI, GRANDI TRAVAGLI
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 | 17. Avete notato che quando noi diciamo <<E'
un disastro>>, i Francesi dicono <<C'est una
catastrophe>>? Ma perché meravigliarsi? Una sconfitta di
Garibaldi sarà al massimo un disastro. Ma una sconfitta di
Napoleone... 
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 | 18. SUAVITER IN MODO, FORTITER IN RE (Ignazio
di Loyola). Traduzione: MILD WORDS AND A BIG STICK (Theodore
Roosevelt). S.P.Q.R.

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 | 19. DO
UT DES: come si potrebbe rendere in dialetto milanese questa
celeberrima espressione latina? Così, per
esempio:
Crapa Pelada la fa i turtei,
ma ne dà minga ai so fradei.
I so fradei i fa la fritada,
ma i ne dà minga a Crapa Pelada.
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 | 20. "
IN NOMINE DOMINI : SìSTITE
GRADU ! " [da un documento latino di Paolo VI rivolto ai
governanti in un momento di grave crisi internazionale a metà degli
anni Settanta]
" FERMATEVI, IN NOME
DI DIO ! " [dall'allocuzione di Benedetto XVI
di domenica 10 luglio 2005; destinatari i terroristi islamici di Al
Qaida].
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 | 21. HOMO
SINE PECUNIA, IMAGO MORTIS. Traduzione di
Ugo Tognazzi:
Guardatelo bene,
guardatelo tutto:
l'omo senza palanche
come che l'è brutto !
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 | 22. Nei
primi anni Novanta una celebre porno-diva tentò il lancio di un
cosiddetto Partito dell'Amore. Tradotto in
"goliardese" avrebbe potuto, in modo probabilmente più
appropriato, essere denominato
il Xxxx del Xyxx
NB - La (semi-) soluzione
in fondo alla pagina.
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23.
Contemplando il gioioso spirito fraterno che regna
in Cielo, Dante esclama:
Ben è che sanza termine si doglia
chi, per amor di cosa che non dura
etternalmente, quello amor si spoglia.
(Paradiso XV, 10-12)
Abborracciata parafrasi (di cui ipocritamente ci scusiamo):
Misero è chi il diletto afrodisiaco
antepone al gioir paradisiaco.
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24.
MURATORI Letizia, Tu non c'entri (2005).
Di questo titolo è stata proposta la seguente traduzione in inglese:
You over-size !

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25.
"Parlandone da vivo": questo è l'inciso col quale ci prendiamo la
libertà, in certi casi, di dire cose un po' meno onorifiche di qualche
persona deceduta. Fino a pochi decenni fa nell'alta e media Valcesano lo
stesso concetto era espresso con questa frase immaginosa: "N's'arcontasse
gnent a l'an.ma sua" .
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26.
VERITAS ODIUM PARIT
- A dì la vertà s'
perde i amice (detto popolare, vivo fino a qualche
decennio fa nella medio-alta Valcesano)
S.P.Q.R.
Semi-soluzione al n. 22: la prima parola è Polo, la seconda
dovrebbe essere agevolmente ricostruibile. |
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